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Treno per Roma
Sfiora il mare pallido
Taglia la piana
Penetra serpeggiando
Lentamente
La montagna
Poi come in acquascivolo
Si tuffa in grembo alla grande troia.
Viaggio al contrario
Il pendolino riformato
Galoppa nella notte
Cigolando
Come sempre.
Me lo dice la tromba vellutata
Di Chet
Suonata senza denti
Arriveremo ugualmente
In ritardo
Il trasloco
La grande casa vomita mobili
noi tre
piccoli
smarriti
in mezzo al grande prato
guardiamo
con occhi d’acqua
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