Racconti di L. P. C.


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Campagna
S' andava tutti sul trattore,tra I campi di pannocchie.La terra fangosa.
Osservavo quei campi infiniti,sballottata dal carrello che ogni tanto sembrava ribaltarsi.
Dopo, cercare di salire sugli alberi per cogliere le mele, ma la paura di cadere era troppo forte.
Chiede l'aiuto di mio cugino e scendere grazie alla sua mano,scendere,volendo ritentare!
Campagna.......
Dopo pranzo cullarmi sull'amaca,in bocca un filo di paglia.Chiudere e riaprire gli occhi.
Osservare la lontana montagna.
Costruire una casetta dove giocare poi,dondolare su quell'altalena retta da rami robusti ed aspettare,tra una corsa e l'altra,il calar del sole.
Riflettere davanti la luna bugiarda. Il buio,notte tarda.
Campagna.

In montagna
Il vecchio arava la terra e raccoglieva la legna.
Lo guardavo sudare e ridere:sul suo volto il sole.
Paese piccolo ed isolato,fatto di case col tetto rosso, rovinato..di gente semplice, genuina..c'è chi ara I campi dalla sera alla mattina.
Un'ora intenta ad osservare quella sua pelle scura e tesa,quelle rughe sul volto di sole, la gioia di sudare e lavorare instancabilmente...quella mano tesa.
Il vecchio terminava il suo lavoro e tornava indietro. Lo guardai fissa e gli sorrisi come non feci mai:col cuore.
Ricambiò il mio sorriso con altrettanta dolcezza.
Soffiò il vento di montagna. Mi pervase una gioia inattesa.

Via dei Quintili
La città era illuminata dal primo sole del mattino ed io pur di averlo vicino avrei affrontato il mondo intero.
L'asfalto ancora umido del tepore della notte, le serrande dei negozi abbassate e la strada che sembrava non finire mai;fino ad arrivare a quel portone, nel silenzio.
Amarlo così,teneramente,appassionatamente,come fosse per sempre e, l'odore dell'erba bagnata che proveniva dal boschetto vicino.
Il cielo aperto, l'aria fresca del mattino...poi, l'aria più calda del primo pomeriggio.
Ripercorrere al ritorno la stessa via,con l'ombra del tramonto e le serrande dei negozi quasi chiuse....il traffico di automobili e la lunga strada bianca,meno bianca,adesso.
Ed io felice di nulla,di quella carezza della sera,di quel sogno rubato,di quell'uomo amato.
I profumi di una strada, I rumori della vita intorno ad essa. . .eppoi scendere verso la metropolitana:via dei Quintili è terminata.


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