Poesie di Antonio Leone
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| Immaginarti Sentirti e non vederti. Sentirti e non vederti Immaginare il tuo profumo Leggere la mente che ti immagina. Suadente è la tua voce Che dal cuore inizia il suo cammino e Arriva cheto ed è tempesta! Novello è il cuore tuo,lo sento E il dardo,scagliato con maestria Sibilando arriva e penetra profondo Nel cuore mio. Insonnia. Mi ricordi un tempo lontano Napule La mia vita Un uomo | Giallo di Napoli giallo di Napoli scudo spaccato cielo trafitto. E nacque un bimbo bello e nacque un bimbo brutto nacque un bimbo e basta! E questo bimbo crebbe maschera scolpita sulla faccia. Eco echi blu profondo dell’anima vicoli dove si insinua il vento panni sporchi lavati dal sole cipolle e pianto chi sente il mio grido un cane abbaia alla luna ma… ma la luna fa finta di niente. È nato un bimbo bello è nato un bimbo brutto è nato un bimbo e basta! Gelo al cuore Astri Mi affacciai e.... vidi la vite e le sue gemme |
cavaliere errante io sono con l’armatura lucente adorna di fregi e sbalzi il copricapo adorno di piume e il mio destriero, anch’esso adorno. Andando, la mia lama guizza nell’aria, sibilando, in ogni direzione in segno di temenza e l’aria, temendomi, s’inchina al mio volere. E il mio compagno, fiero con il crine al vento è al mio volere gli ordino e si ferma libero il morso e va e gli speroni aguzzi conficco là dove lui teme sofferenza ed io, fiero, col mento in alto e lo sguardo basso mi sfamo delle mie stesse carni! A mia madre. Uomo non santo |