Poesie di Giuseppe Gigliobianco


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MMXI
Aqua et igni interdicere /
Inaequalem non timent Syrtim
Caribdaeum nec saevum gurgitem.
Prurientes a Niliacis navigant mimae
Lascivae a Lybicis saltatrices oris.
Luxuriosam undique Mediolanum petunt.
Conviviis frequentes et theatris adsunt
Sed Scylla durius hic latet monstrum
stemmatis atrox Italiae adsertor
alienas quaerit magistratus puellas
ultra pontum ad expellendas.
Nocte excubantem Mauram
Imperator adspicit mammosam
statimque calescit. Aqua et igni
interdictam Igne suo refovet.

(aqua et igni interdicere = vietare l’uso dell’acqua e del fuoco =condannare all’esilio)
Non temono il burrascoso golfo della Sirte, nè il crudele gorgo di Cariddi.
Le attrici stuzzicanti navigano dalle coste Egiziane, le ballerine lascive da quelle Libiche. Da ogni parte puntano alla lussureggiante Milano.
Affollano le cene e i teatri, ma un mostro più feroce di Scilla qui si nasconde,
coraggioso difensore della nobiltà Italiana il magistrato cerca le ragazze straniere per espellerle oltre mare. L’Imperatore vede la Marocchina tettona sveglia nella notte e subito si infiamma, riscalda col suo fuoco lei che era stata privata dell’acqua e del fuoco.

Cane Nero.
Inprobus dicitur Nero lyram cecinisse urente Roma,
flammas fugerit vulgus an cantum nescio,
nec nunc igni opus est Alemanne,
Tor Bella Monaca ad exhauriendam,
Sufficit ut canas.

Si dice che il crudele Nerone cantasse la lira mentre Roma bruciava, non so se il popolo fuggisse le fiamme o il canto, comunque adesso non c’è bisogno di fiamme, Alemanno, per svuotare Tor Bella Monaca, basta che canti

Martialem legi, placuit, aemulor

III Lingua
Quod lingua non potuit foro
potuit causidicus toro

quel che l'avvocato non ha saputo fare nel foro
con la lingua, ha saputo farlo nel letto


IV Prima lux
Qua nondum nox perciditur sole
haec grata puellis
hora qua surgunt mentulae

quando la notte non è ancora bucata dal sole
questa è l'ora che piace alle ragazze
lìora nella quale si alzano i cazzi


XIV Vitare natos
Natos vitare vis ?
Natis libenter uteris !

Vuoi evitare figli ?
Usa volentieri le chiappe !


XXIII Coccinata
Coccinata noli confidere femina
Prasinatae collata croceataeque
Transeuntem posset sistere turbam

Non fidarti di una donna vestita di rosso
Messa accanto a una vestita di verde e a una
Vestita di giallo potrebbe fermare il traffico


V Ius trium natorum
Bis trium tibi ius tribuendum natorum
nam patrem quinque sed una paterculum te vocant

2 volte bisognerebbe darti il diritto dei 3 figli
Infatti 5 ti chiamano papà e una papi

(il diritto dei 3 figli era una legge di epoca auguste ache dava vantaggi fiscali alle famiglie numerose)


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