Poesie di Filippo Salvatore Ganci


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Percorso di vita
Un uomo a
piedi scalzi,
cammina
verso un sole
nascente,
lasciando
tracce del suo
passato.

Sulla riva
di un mare
sereno e
delle acque
cristalline.

Orme più o meno
impresse
sulla sabbia
bagnata
da un piede
a volte lieve
a volte grave.

Stanco del suo
"camminare"
il suo piede
vuole riposare,
sotto quel sole
non più nascente

quell'uomo
si adagia
con il viso
sorridente

La Libertà
..mi trovo
in una stanza buia.

brividi violenti ,
scuotono il mio corpo
come pervaso dalla corrente.

Dove, mi trovo!
Aiuto, grido io.

Sbarro gli occhi nel buio
sperando di sgorgere un lume.
Mille pensieri nella mente,
corrono come cavalli disperati,
perchè da qualcuno braccati

Corpo sfinito, inerte
bloccato di paure certe.

Finchè il rumore del silenzio
accende una speranza
in quella stanza.
con grande dispendio, di libertà.

Forza di luce, eccola quà
colgo l'attimo perchè possa
scappare di là

Attimi ricordati
Corro scalzo,
nei campi dell'amore
raccogliendo,
ogni tipo di fiore.

Fiori,
rossi, bianchi e blù
dove i semi
hai buttato tu!

Cresciuti
tra rovi e spini
nei boschi di pini.

Attimi di un amore
vissuto
che il cuore
ha trattenuto.

attimi fuggenti
di un amore, esigente

La Comunione
Il verbo, mi sazia
dalla fame atavica
ch'e' nell'uomo
adamitico
Il vino dissetta,
il mio corpo
asciugato dal male
mi spoglio
per risorgere
a nuova vita
speranza di fede

Una mamma e un figlio
Un neonato piangente
In braccio a una mamma,
che culla teneramente.

Un bambino capriccioso,
consolato da una mamma
con fare affettuoso.

Un ragazzo svogliato,
che da una mamma,
viene aiutato.

Un giovane uomo emigrato,
fa soffrire una mamma
dal cuore affaticato.

Un uomo già sposato,
corre da una mamma
dal cuore malato.

Un momento di gioia, vive
Una mamma affranta,
quando vede la nipotina che canta.

Un uomo in ginocchio piangente,
ai piedi di un letto di una mamma,
che ormai “ non più sente”

Un figlio addolorato,
Per la sua mamma,
che ha sempre amato.

La nostra terra.
Terra conquistata da tanti popoli,
terra antica e di cultura,
terra piena di sole e di mare.
Luogo d’ unione di varie culture
Visibile in tante strutture.
Oh!! Terra mia,
quanta violenza hai vissuto,
dove tanta gente,
la vita ha perduto.
Terra di eroi e uomini di grande cultura,
nascono in questa terra
immersa nella natura.
Terra piena di ospitalità,
Che ogni visitatore già sà .
Terra piena d’amore
Perché, la gente qui,
conosce il dolore.
Ad ognuno voglio dire
Che in questa mia terra
Voglio morire

Scandire il tempo che rimane,
e' una cosa infame;

Ricordare il tempo passato,
ormai e' andato!

Scandisci questo momento,
quando il tuo cuore e' contento.-

Sei come il sole che risplende sul mare,
perché la vita fai amare.

Sei come la luna di notte splendente,
perché il mio cammino
illumini permanente.

Sei come il fuoco che brucia,
perché il Tuo calore,
mi da tanta fiducia.

Sei come l’acqua che cade su di me,
perché ogni goccia e’ un pensiero per te.

Sei come la terra appena bagnata,
perché sconvolge la mia vita rassegnata.

Sei come l’aria fresca di mattino,
perché ti voglio stare
sempre vicino.-

Sapervi vicini in ogni momento,
il mio cuore fate contento,

Mi avete donato, la vostra amicizia spensierata,
dandomi forza nella mia vita amareggiata.

Aiutandomi nei momenti di bisogno,
avete trasformato la mia realta' in un sogno.

Con riservatezza e amore,
voglio donarvi il mio cuore

un amore fraterno,
che spero duri in eterno.


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