Poesie di Aldo Fontanazza


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Ora che siete lassù....
Volevo essere grande da bambino
per camminare
da solo
e fare sempre come mi pare

Volevo essere grande da bambino
per
andare via a scoprire il mondo
e niente e nessuno da ascoltare

Vorrei
essere bambino ora da grande
perchè quando scende una stella
sto lì a
guardarla con stupore
perchè quando arriva il sole
chiudo gli occhi e
ne sento il suo calore

Vorrei essere bambino ora da grande
perchè mi
riprenda forte per mano quella stella
perchè mi manca l'abbraccio
caldo di quel sole.

Il raggio di sole
Le nuvole oscurano l'anima
il vento spezza il cuore

la pioggia bagna il volto
le lacrime iniziano , scendono , si
confondono, svaniscono nell'attesa.

Un raggio di sole
nascosto tra le
nuvole
spazza via pronto
calma il vento
ferma la pioggia
asciuga le
lacrime.

La sua luna non sente e resta cieca a tanto amore
ma resta
lì fermo per ricominciare
nella speranza che i suoi occhi ora bui

tornino a vedere e abbraccino quel raggio
che non si fermerà mai di
illuminare.

Nel passato ormai.
Nel passato ormai lontano
una piccola luce
ti
circonda, ti riscalda

Nella speranza di lei
segui la sua scia
la
segui fino a consumarti il cuore
la segui fino a straziarti l'anima

e
quando sembra di raggiungerla
lei svanisce come il sole
al termine
della sera

Nel passato ormai vicino
riappare d'improvviso
fioca,
incerta, tremante

nella speranza della tua presenza
si illumina ,
sicura , forte
come l'alba di un nuovo giorno.

E'
E' il sole......appena la luce
come un sostegno , ti appoggi e
riposi
come un passo, inizi e poi cammini
è un abbraccio, stringi e poi
voli
come un segno, esisti e poi svanisci
come uno schiaffo, reagisci
e ti penti
è una voce, sussurri e poi gridi
come un sogno, dormi e poi
speri
come il risveglio, vedi e non senti
è il tuo cuore .....appena
ami.

Il buio e poi la luce
Quando la luce si trasforma in buio per un tuo errore
ti manca anche l'aria e non puoi più respirare

ti manca anche il sole che ti illumina e ti da calore
quando non hai più nessuno che ti può capire

guardi tutto intorno c'è solo rabbia e non vedi amore
il pianto sopraggiunge e non lo puoi più sopportare

il pianto che ti riga il volto e non sa aiutare
guardi dentro te stesso e non vedi che il dolore

vorresti alzarti e con grande forza reagire
ma è troppo intenso il male per farti camminare

ma è troppo forte il rimpianto che ti spezza il cuore
vorresti urlare e di colpo poi morire

proprio quando il senso della vita sta per sparire
in fondo all'anima una piccola voce si fa sentire

in fondo al cuore hai qualcuno che ti vuole aiutare
proprio quando ti sembra di non aver più voglia di amare

allora guarda il cielo che prima era buio ed ora torna a brillare
perché quel qualcuno è una stella che ti darà luce senza mai volere

perché vicino a quella c'è ne un'altra più piccola, ma più forte sa illuminare
allora guarda meglio, è la tua bambina che ti darà luce per ricominciare.

Il sole , la nuvola , l'uomo e il bambino.
Il sole si sta per svegliare
E aprendo gli occhi tutto
intorno vuole illuminare

illumina le cime dei monti
e discende giù per le valli
dando la sua luce agli alberi
alle strade e ai ponti

vuole che tutti ricevano il suo calore e
tanto più forte e grande è il suo volere
quanto la gioia che ha nel cuore

i fiumi le piante e i fiori
lo salutano al suo passare
e tutto sembra musica per incantare

e lui con il suo sorriso
che irradia amore e che fa innamorare
ogni mattina non li fa mai aspettare

poi nel suo girovagare
arriva sulla grande città
e qui la musica comincia a cambiare

vede davanti a se qualcosa
che non riesce ad oltrepassare
tenta e ritenta
e lo sforzo è enorme

è un immensa nuvola
grigia e deforme

non la riconosce
non è come le sue amiche
bianche vaporose e uniche

sta lì ferma e non si muove è brutta
e dannosa e non fa respirare
e da lei mai piove

la città senza fare nulla ne sembra
intrappolata è l'uomo che l'ha inventata
e non si vuole più bene per non averla ancor cacciata

facendo uno sforzo ancor maggiore
e con gran fatica i suoi raggi riescono ad entrare

e vanno sull'uomo che ha lo sguardo ma non
li riesce a vedere

non vede la luce sugli alberi sulle strade e sui ponti
ne sui fiumi sulle piante e sui fiori
ha gli occhi sempre tristi e lo sguardo senza colori

non vuole credere che non ci sia più speranza
e sposta i suoi raggi più in lontananza

prova e riprova e alla fine è sconsolato
ogni uomo che incontra non l'ha mai guardato

all'arrivo del tramonto e al giungere della sera
non c'è più nessuno che con il cuore spera

con il pianto agli occhi e
stanco dallo sforzo vuole andare a dormire ,ma
non si vorrebbe più svegliare
perché non ha più voglia di illuminare

ma dentro una casa e vicino a un giardino
l'ultimo raggio colpisce gli occhi di un bambino

lo sguardo gli si illumina da tanta bellezza
con gli occhi lucidi rimane incantato
lo saluta con un sorriso e tanta tenerezza

allora al sole gli torna la gioia e
a riempirsi di nuovo vigore
aspetta il mattino con tanto tremore

per illuminare lo sguardo del bambino
che ognuno di noi dovrebbe avere.

Il tuo più grande amico
Quando sei appena nato
dietro al vetro lui stava lì a guardarti

Quando hai mosso i primi passi
con pazienza lui stava lì ad sostenerti

Quando sei andato a scuola
con prontezza lui stava lì ad accompagnarti

Quando hai scoperto il primo amore
con emozione lui stava lì a consigliarti

Adesso che sei uscito da quella porta
ti senti sicuro, sei diventato grande

Sei pieno di te, hai tutti i tuoi amici
E più di lui niente ti importa

Quando torni a casa nemmeno lo vedi
fai un piccolo saluto con non curanza

Preso da mille cose nemmeno ti siedi
e fili dritto nella tua stanza

Passano i giorni, i mesi e gli anni
e malgrado i suoi primi affanni

parla sempre di te e gli si riempe il petto
contro tutto e tutti ti ha sempre protetto

ma sei diventato un uomo e te ne sei andato
e senza pensare non l'hai più considerato.

Proprio quando stavi facendo il tuo più grande sogno
di aver capito di chi avevi veramente bisogno

in un giorno di mezza estate in meno di un baleno
arriva la notizia come un fulmine a ciel sereno

il tuo sogno non si potrà più realizzare
perché è andato in mezzo agli angeli a volare

indietro nel tempo vorresti tornare
ma non c'è più tempo per ricominciare

quante giornate perse con altro da fare
mentre bastava portarlo ogni tanto al mare


tutte le cose fatte da bambino da ricordare
parlare, scherzare e abbracciarlo forte al cuore


perché non l'hai fatto e potevi farlo
bastava così poco per accontentarlo

e allora vuoi sapere adesso cosa ti dico
oltre che il papà hai perso il tuo più grande amico.


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