Gatto Mu Mu gatto passi leggeri sonni leggeri Non guardi ma vedi ascolti i pensieri. Imprevedibili i tuoi movimenti sinceri.Parole Pensa parole Piene Sonore Piume solitarie Che il vento sospinge piano sul bianco spazio di eterea bellezza di eterna purezza. Cerca In quella stanza sai c’è una porta che apre la sua entrata in un giardino immagina che sia la via più corta per ottenere infine il pane e il vino. La chiave è custodita nel tuo cuore è d’oro ed il suo nome è amore. Aprire quella porta è cosa ardita ché dalla morte ti riporta in vita. Ascolta, scorre l’acqua sulla terra accarezza con le sue mani il vento la luce apre i fiori che il buio serra e il suono si diffonde in un momento. Rosa Sorprendente rosa dai petali bianchi. La luce è chiara i colori sono assorbiti nel velluto del tuo splendore. Sei, bianca intatta vergine bellezza. Richiami a te l’incompletezza, accompagni il viandante sulla via. Solitaria fragranza, eterna nella tua lucentezza illumini la mente ristori il cuore. Fiore ammantato di luce riscaldi l’anima. Rosa dai petali bianchi. La luna nel secchio Stella nell’acqua non ha raggi Si riflette nella sua rotondità non mostra di essere una torcia nel cielo celeste sorpresa esclama la luce. Sorniona la luna nel secchio risponde, sorride, sospira sogni solari riflette luce riflessa non la stessa di tanti anni fa. La terra ne gioisce e pensa alla madre sospesa a metà farfalla sognante respiro di lunghi tramonti di alberi spogli di pura verginità. Primavera Caldi passi nel vento respiro di cielo fiori sparsi sul pavimento è stagione di colori di suoni vivaci di amori frutti maturano il tempo degli alberi verde speranza consapevolezza di vivere di rosso si tingono petali e petali. Nello spazio il suono dell’alleanza. La forma dell'informe o l'informe della forma Un mare di silenzio penetra nelle cose, dà forma all'informe. Un mare di silenzio deposita su spiagge che sanno attendere i semi della vita, suprema Arte. Un mare di silenzio, fenice del vento. kfunsdim? Parole sussurrate tra la terra e il cielo fondano il mondo danno vita alle forme Sordi alle parole viaggiamo senza capire il senso senza sentire il ritmo artefici del mondo le nostre insensate parole. Attesa Giunge da lontano Il vento di mare. La terra Attende I semi silenziosi Della vita. Abbandono Sulla riva del mondo assuefatti corpi giacciono. Le onde sospingono barche vuote di sospiri. Inermi accolgono comparse sulla terra risuonante di suoni tamburi tam-tam della vita richiamano alla giusta direzione. Ricerca Andando per mare incontra un mago che lo scorta fino al capo del mondo. Nella contrada c’è una strada lunga e faticosa a volte fangosa, porta sulle stelle tra le cose più belle. Non andare non cercare non trovare è un peccato capitale. Voglio Guardare La notte si tinge di bianchi tremori viene annunciata da rossi da rosa da verdi colori. La luna distende il manto argentato non voglio sognare non voglio dormire ma voglio guardare. Morte della morte Galli, polli Galline Simboli di altri tempi Accompagnatori di morte Di trasformazione Finiti sulle tavole ignorate Non più cibo d'anime Ma di morti. La soglia Verdi foglie di primavera vestono gli alberi di sontuosità, nutrono gli uccelli con la linfa della terra. Il vento le accarezza l'acqua le nutre. Forti e delicate tenere e tenaci volgono la faccia al sole e la sera. splendono d'argento verdi foglie di primavera. Ancora il tempo delle sottili sorprese Fermati, ascolta il silenzio riempie il giorno il mare è visione d'infinito di verde di azzurro di indefinibile orizzonte. Bambini Primavera Boccioli rose rosse vita, Bianco di pura essenza Specchio di verde. Germogli di grano distesi al sole ascoltano il calore e il soffio del vento. Cuore La banalità ti ha reso sterile. Centro della vita e della parola sussurri; la tua voce si perde nell'eco della mente che grida che riempie lo spazio con suoni di guerra. Ombra Le onde del mare in tempesta. Consapevolezza. Attimo fuggente cuore palpitante ruggito del tempo. Onda dopo onda il mare ti parla, ti accoglie ti vuole se vuoi esperisci ma ancorati all'alba. Lo zero all’uno Mio caro Uno, a te vojo risponne: nun so' gnente è vero! Ma drento ar nome mio se nasconne Quarcosa che nun è propio zero. Gia dar segno mio se po’ capì che so ‘mportante, so' come er sole, si questo se po’ dì, pe quanto so capiente. Ah nun capisci? Si fai mpò d’attenzione guardamo nell’operazione e forse ce riesci. Si m’hai messo drento a n’addizzione, pensando che al lavoro me mettessi, hai sbagliato, nun do collabborazzione, ed è proprio come si io nun ce stessi. La sottrazzione poi nun ne parlamo, nun ce faccio ‘na bella figura, nun faccio proprio gnente…che sognamo? Ma tu che ce stai te devi fa ‘na cura! In questi casi, io nun me ‘mpiccio mai, nun fa pe’ me né er più ne er meno, si me ‘mpicciassi …capirai, de certo nun sarei così sereno. Aumentà e diminuì, a casa mia, vorrebbe di’ sortanto ‘na pazzia. Ve accoppiate…divorziate, tutto pe’ comanna’ in fondo che pensate de rimane’ sempre qua? Io faccio come Dio: nun do e nun levo gnente a nessuno non ho bisogno…”IO” de diventa’ “qualcuno”. Le lotte per il potere a mme me fanno male, nun c’ho gnente da temere, io so’ spirituale. Allora, caro mio, scenni dar piedistallo. Sì!…te lo dico io è mo che viene il bello. Prova a fa ‘na moltliplicazzione. Ah nun ce provi scostumato! Guarda, guarda ‘mpò sta soluzione Addo stai? Do te ne sei annato? E nella divisione, è così potente er risultato della soluzione che, “Nun se po’ fa!” hai decretato. Pe nun parlà della potenza: so io che te creo screanzato! Dall’arto della mia sapienza er primo t’ho fatto ner creato. Voi sapé che c’è drento de me? C’è l’infinito! Vedi? so' più potente de te! Finarmente l’hai capito! Ce stai pure te, mio caro Uno, insieme a li compagni tuoi e voi che leggete, ce state pure Voi… e poi dicheno che nun so nessuno! | Giorno Salute a te nuovo giorno. Mi alzo, mi vesto, mi guardo d'intorno. Colore di sabbia bagnata dal sole canti e ricanti le stesse parole. Giorno spendente, giorno diverso illumini il mondo non cambi mai verso. Eppure sei uguale al giorno di ieri! Eppure diverso nei miei pensieri! Gioisci di uccelli che cantano al sole, gioisci e ripeti le stesse parole.L'antro della Sibilla Sibilla... lungo corridoio gioco di luci... infinito. Nell’antro sapore di terra, di intimo di pace. La voce è chiara non ha colpe né patimenti. Un Dio le dà armonia il vento significato. Uomini in processione, in perfetto silenzio solo passi leggeri e leggeri movimenti di vesti. Passaggio per alcuni impedimento per altri l’eco della tua voce Sibilla. Transizione Di ricordi ormai ne ho ben pochi solo spazi di emozioni ricurve solitarie visioni di dolore o di indifferenza. Il futuro corre in avanti lasciandomi indietro non si fa più afferrare il presente è un lungo penoso abito di sonno. Aprire occhi aperti o chiudere occhi chiusi? Nel mare della tranquillità c’è solo polvere grigia che la luce rende bianca. Non c’è alto non c’è basso solo il respiro segna il ritmo di questa desolante immensità. Inno0 Il tuo primo raggio, oh sole, fa il verde della natura risuonante di speranza. Solitario diamante del cielo apri le porte chiuse, dai visione agli occhi stanchi; mormori canzoni d’amore a cuori inariditi dal tempo delle stagioni. Fermi l’attimo in eterna beatitudine. Il tuo è un ritmare la vita oltre le forme della visione, oltre i suoni del canto. Sorprendi nel momento del risveglio, trafiggi di calda accoglienza. Ritmi Onde marine cariche di vita s’infrangono sui sassi levigati, morte e vita, si rincorrono nelle stagioni respiro del tempo sospiro del mondo La pace porta parole con sé penetrano il cuore a volo d’uccello ad ali spiegate seguono il vento. Ultime parole e poi silenzio. La Scarzuola Teatro della vita di cui spettatori siamo finché non iniziamo la discesa e risalita. Una barca ci traghetta verso ovest lei va dove la morte sta dove sicuro ci aspetta. L'acqua e la caverna il tempo col suo andare memoria a dimostrare a darci la conferma. Dei segni ha la porta via tra le vie riconosce le armonie chi fa la via più corta. Andare, ritornare e due volte morire per poter risalire infine il cielo toccare. Magia Carattere alato degli esseri. Albero verdi fronde radici profonde. Ricordo nascita e morte. Uccello con piume verdi che dall'acqua esci per gridare vita, ne ritorni per gridare morte. Carattere alato degli esseri Magia. RiTo Suona suona suona carmagnola spezza legami di pezza suona tegami di latta nello spazio sacro. Alberi spogli di foglie sospingono rami verso il cielo. Passato Presente Futuro Parole si succedono a parole e niente succede. Nel cuore la pesantezza dell’ansia nella mente voci concitate Personaggi infernali emozioni esplodono il rumore è assordante, fuorviante. Non c’è assoluzione. Non c’è pentimento camminerò in silenzio senza pensare a nulla andrò avanti senza voltarmi indietro. Interno - Esterno La lanterna non illumina abbastanza non ancora c’è la luce nella stanza se ad aprire la finestra ti decidi il legame con il buio tu recidi. Hai paura che fuori dentro invada o che dentro esca fuori, se ne vada? mescolare dentro e fuori ti conviene non salvare quel confine che ti tiene alla vita, chi ti chiama, apre il cuore come fa la primavera con il fiore. La Luce Solo sole Dentro e fuori, Guardo Ascolto Respiro luce E' impossibile Tornare sui miei passi In questa immensità di raggi. Nel tempo Cancellate di brina veloci visioni fingono. Ricordi di mille canzoni nel colore sospirano. Anime infrante sospinte aspirano. Sapori di mille attenzioni attendono I solitari gioielli di luna. Risveglio Santificare le feste. Il sontuoso complotto. Non voglio più niente non sono apparente non sono sognante. La penna mi sfugge non ho più controllo ho perso il pensiero ho perso il sentiero non ho che non: non questo, non quello non su non giù non meno non più. La settima nota Sospiri di vento respiro di mare saluta il momento lasciati andare componi canzoni usando parole sorgenti di suoni parole nel sole Senti-mento Sentimento non nasce dal cuore ma dalle narici, ha radici nell'aria e foglie nel fuoco. Fugaci parole lo nutrono, vento sospirato lo scuote. Sentimento è un sogno sognato è respiro del sé. A volo d'uccello spazia nel cielo e riposa, stanco, sulla terra. In questo momento di passaggio, in questo non-tempo, la paura lasci il posto alla speranza, il desiderio alla volontà, le tenebre alla luce, sottile, l'anima si innalzi, attinga Pace dal Cielo. AUGURI A TE Pace Guardo lontano immagini fluttuano in uno specchio d’acqua La mente vuota di pensieri assillanti parole vagano come nuvole leggere. Il cuore tranquillo gioisce la sua pace. Equinozio Il cielo azzurro i verdi germogli e le foglie semi della nuova nascita annunziano la vita seguono la morte. Amore Letto di tenerezza amore sogno di dolcezza carezza Ascolto il tuo respiro e vedo il mare So in un momento che vivo Soffio di vento memento Guardo i tuoi occhi e vedo il cielo.Parole e parole Sottili parole penetrano l'anima. Parole importanti Universo, Dio, Infinito, Vita... Morte... e la formica laboriosamente fa il suo lavoro. |