Sos Gioventù
Affinchè non speri invano
pensiamoci su'
diamoLe una mano
a questa Gioventù
Sono tempi duri
c'è una forte crisi
penùria di puri
carenza di sorrisi
Ma non stiamo a guardare
Ha bisogno di noi
La dobbiamo aiutare
non Ha bamboccioni
Ha voglia di fare
Ha tutte le ragioni
seppur nel fuorviare
bisogna ascoltarLa
preziosa come oro
senza esaltarLa
Ha nascosto un tesoro
ricco di idee
e tanta innovazione
roventi come maree
di magma in eruzione
DiamoLe responsabilità
a questa Gioventù
e strumenti a volontà
fiducia e ancor di più
RendiamoLa padrona
del proprio futuro
creiamo nuova icona
abbattiamo quel muro
fatto di silenzi
e dannosa compassione
intriso d'insani intenti
di autodistruzione
Perciò batti e ribatti
cara Gioventù
se gli inetti sfratti
avrai ragione tu
Quindi cerca il dialogo
datti una mossa
vedrai che l'epilogo
sarà la tua riscossa.
Timidezza
La voglia di amare
ti brucia dentro
la vorresti urlare
essere al centro
dell'attenzione
di tanta gente
con l'ossessione
dentro la mente
d'essere amato
oppure derìso
per avere osato
un breve sorrìso
Ma tu sei timido
non puoi gridare
il cielo è limpido
lascialo stare
abbi pazienza
verra' il momento
vivrai senza
questo tormento
Sgombra la testa
stai più sereno
di gente mesta
il mondo è pieno
Frena l'istinto
con la ragione
non darti vinto
a chi s'impone
e con la destrezza
e il tuo talento
la timidezza
regalala al vento
In fondo,poi
tu devi gioìre
se a tutti noi
ora puoi dire
con la fronte alta
e quel breve sorriso
"""Non c'è ribalta
per l'uomo deriso"""
(mag.2011)
Rivivere
Cammina uomo
almeno un'ora
non esser domo
cammina ancora
in ogni tempo
in ogni dove
in cuor contento
anche se piove
ringrazia il cielo
per tanta grazia
lungi da te sfacelo
del cuor che strazia
che porta all'oblìo
inconsciamente
senza un addio
alla tua gente
Ora l'hai superata
seppur con affanno
quella brusca fermata
di quel capodanno
sei cosciente e grato
a tutti quegli angeli
che ti hanno aiutato
ai tuoi due pargoli
e coloro che han pregato
affidandoti alla madonna
per tornar sanato
agli affetti cari e dalla tua donna.
Sembra ancora ieri
l'affetto e le cure
di medici e infermieri
senza ansie,nè paure
molteplici mani tese
grande squadra Dr.Portoghese.
Va' primavera va'
un'altra vita rifiorira'.............
Il rubacuori
Quando t'innamori
sei un uomo perso
oppure un re di cuori
che ha trovato il verso
forse quello giusto
di dover lasciare
la vita del fusto
deciso ad amare
una donna sola
quella della vita
sotto le lenzuola
musica infinita
sublimi sospiri
onirica atmosfera
la guardi e l'ammiri
rosa di primavera
appena sbocciata
profumo intenso
gioia sfrenata
d'amore immenso.
Ora si,sei un uomo
pago,tranquillo
finalmente domo
ma forse più arzillo
di quel bighellone
sedicente rubacuori
faccia di cartone
testa fra gli allori
senza un domani
senza una meta
ma se fra le mani
hai la diletta
amala davvero
usale rispetto
con animo sincero
dalle tanto affetto
in ogni sorte
in ogni occasione
sarai più forte
non sarai perso
sarai il padrone
del tuo universo.
E adesso scusami
caro rubacuori
anzi perdonami
se i miei freni inibitori
si sono assopiti
ti indicavo la via
ch'è per gli arditi
è colpa mia
se ora ti addolori
perchè non sai quando
e......se t'innamori....
Il magone
Penso e ripenso
non arriva mai
pensiero intenso
magone che vai
quello che voglio
è solo un diritto
ma s'è un imbroglio
è un colpo dritto
che tocca il cuore
scuote la mente
passan le ore
inutilmente
Mi resta il conforto
della mia solèrzia
seppur chi fa torto
continua con l'inèrzia
con fare inspiegabile
ambiguo,sottile
quasi insopportabile
sapore amaro di bile
Ognun dà quel che ha
non si può pretendere
di ricavare la bontà
da chi è portato ad offendere
Forse adesso basta
finisce il magone
ignoro la casta
me ne faccio una ragione
ed il senso di bruciore
già più non mi assilla
torna il tepore
della mia famiglia
unico valore vero
senso della mia vita
che ad esser sincero
non sarà mai finita
Ma cos'è il magone?
è un assillo mentale
oppure un personaggio
che ti vuol male
per antico retaggio?
forse un grande attore
un illusionista
un prestigiatore
o un qualunquista?
Non ci voglio credere
ciò che scrivo è fantasia
nessuno mi vuol ledere
il magone è solo ironia....
Credo di averVi tediato
e Vi devo rispetto
per averVi usato
nell'avermi letto.
Marzo 2007
Ritorni nella mente
fremito di cuore
amore struggente
anelato amore
tenera chimera
Piccole foglie al vento
d’incipiente primavera
che simil non rammento
turbinio di eventi
natura che favella
cambian le stagioni
tu sempre più bella
ma presa dai tormenti
della vita umana
pensi ai sofferenti
ai nostri figli
stai li a pregare
poi ti meravigli
se mi trovi accanto
quasi ad implorare
con il cuore in pianto
Solo il ciel t’ispira
granelli di rosario
fede che ti attira
è straordinario…
Pesante il tuo rifiuto
non allevia il mal
neghi il mio aiuto
il tuo orgoglio e tal
del soffrir immane
mentre sto in attesa
di cosa mi rimane
se non un vuoto dentro
averti sol vicino
di ciò mi accontento
soffro silente e chino
Strano mese di marzo
anomala calura
quasi uno sfarzo
mentre sto a mirare
in questa sera pura
la distesa del mare
e……. continua l’onda
ad infrangersi sullo scoglio
da tempo rimasto solo
in attesa della prossima estate
come un cuore infranto
in attesa di un altro amore.
Riflessioni d’agosto
Sarà perché manca la voglia
ma qui non si muove più foglia
C’era una volta
la contrattazione decentrata
poverina si è arenata
C’era una volta
Il buono pasto
solo il ricordo ne è rimasto
E sulle progressioni
non fatevi illusioni
orizzontali o verticali
resterete sempre ai pali
Forse in tempo autunnale
c’è il contratto nazionale
saran pochi i denari
rimarranno spenti i fari
Ma non abbattetevi
anzi rallegratevi
Perché qualcuno si commuove
e siccome mancan le nuove
vi compenserà
con l’eterna produttività.
Ma c’è l’euro meno male
con il fabbisogno attuale
vi trasforma in debitori
sono in corso i lavori
Amen cioè a…meno che……
Asini
cervello sregolato
senza margini
sono incastrato
in qusta asineria
maltrattato
nel tutto che fuorvìa
sommerso
dell'altrui incompetenza
asini nel verso
e nell'indolenza
asini vestiti
solo di parvenza
asini istituiti
matricolati
la gente vi schernisce
siete assatanati
nessuno vi capisce
nessuno può aiutarvi
perchè continuerete
sempre ad impuntarvi
finchè non perirete
asini
A mia moglie
Volevo dirti una parola
per farti capire
tu non sei sola
ti amo da morire
Non stare lì
a dubitare
io sono quì
ad aspettare
senza orgoglio
amore immenso
ti voglio
ti penso
Aspetto il tuo ritorno
ti sento vicina
la notte è un dormiveglia
l'anima s'inchina
il cuore si risveglia
tra gocce di rugiada
di un'alba uggiosa
nebbia che dirada
Eccoti mia sposa.
Il sogno di una notte
si è realizzato or
senza lotte
senza dolor
senza tormento
senza affanni
soffia il vento
i nostri trentanni |