|
Cerchiamo di alzarci
Primo o poi cadiamo giù
Come falli in un campo di fiori!
Tra distese di pillole…..
Ormai vivo tra un mondo sordo
Pieno di monotonia, in mezzo al rumore della vita…
Dai oggi siamo io e tè
Il re è morto. La madonna piange!
Forse tutto è programmato
Sterili sorrisi…Dio hai perso!
Vivi tra le stelle e rincorri il mio sorriso
Tra stelle e finti amori di bacco!
Vergognati Cristo!
Satana e solo un angelo caduto
E tu che sei rinato…. portami fuori da questa vita
Splendida tua idea!
Sogno che finisce in un diamante…….sterile?
Le ali delle mille donne
Non credo che dimenticare di volare
Possa ritornare utile ai re già confusi con la propria morte
Salvo stelle che continuano a dondolare
Cani inseguono le mille ali di donna.
Scusa mia morte
Ma già accarezzi il lungo convivere?
Forse i tuoi occhi sono i miei specchi
O donne che calate le vostre menti morte
Guardate che gli uccelli volano verso i vostri nidi….
E io caldo cacciatore prima o poi vi catturerò
Con fermezza
Tanto la notte si prende cura del giorno
Come io della mia botte!
Il giovane vecchio dio
Andiamo mio caldo amore
La vigna ormai dorme
E tu sei forte, viva e piena di tè.
Lui si trasforma da giovane a vecchio dio
E io aspetto la sua eterna volontà
Di un dio che mi condurrà all’oblio.
Non aver paura mia amata
La cantina è sorvegliata da un vecchio ubriacone
Lui si che è forte, dei pensieri degli dei!
Domani ritorneremo forse più vecchi
Ma con mille sogni già spenti
E lui..sarà pronto per indicarmi il mare..l’infinito morire.
Il ricordo
Come sorgono castelli invisibili
Il monte tuona strane canzoni
Il vino accarezza i tuoi petali morenti
Povero uomo di carne e amore
Solo la vita ti racchiude il sacro vivere
E i tuoi occhi fantastica donna di cartone
Che rincorri la vita
Che vita….. che solitudine.
Vorrei dondolare tra le siepi
Nascondere il mio cuore tra le rose
Rincorrere il passato e dimenticare il triste futuro
Anche se io mi addormento
Domani il tempo farà da padrone
E il ricordo dei motori che urlano
La musica che muore
E il vino che mi addormenta…felice!
Desiderio
Come posso dimenticare i tuoi occhi
cara musa di strane gemme
che cosa vuoi che sia un tuo sguardo
che cosa e che sia un tuo sorriso,l'eterno momento.
Come vorrei essere al posto del tuo caldo cuore
stringerlo in un immenso abbraccio e poi abbandonarmici sopra.
come vorrei essere la tua luce,il vero momento di felicita'..
Tra il rumore del silenzio,e i tuoi occhi che brillano
come posso bere l'eterno vino della vita?
Perche' re del cielo non passi un po' di tempo con me
a parlare di lei, tuo capolavoro di bellezza?
Tua espressione dell' eternita' della vita e del mio amore
E' la luna che cresce nei suoi occhi, che mi incastrano in un tempio.
Le sue labra come morbidi cuscini di nuvole
il suo corpo, maestoso capolavoro dei tuoi migliori artisti.
Come vorrei bere accanto a te il vino del futuro
re del cielo, vorrei ubriacarmi del tuo spirito e combattere il tempo
assagiare la forza della natura e impadronirmi dei suoi misteri
dissolvere l'essenza e renderla neve
baciare il suo viso e innamorarmene per sempre, mia musa!
L'amante
Come sei bella mia cara rovina!
Tra le cosce del bacco e gli artigli della cocaina
Canti bellezza e fiori di finto inverno
E intanto le navi ondeggiano come migliaia di anime all'inferno!
Come vorrei dirti l'amara verità
Come posso tradire il tuo cuore con frasi gioiose in un sol attimo di
infelicità?
E tu gridi alla fragile vita che presto finisce e tarda inizia!
Cara mia rovina l'amore e solo una triste profezia
Ma la notte ti addormenta gioiosa e felice
Io ti accarezzo con il mio disperato amore ricoperto di una cadaverica
felce
Ma tu vorresti vivere come la notte che avvolge la lanterna?
Io allora mi abbandono tra le risa di bacco nella sua incantevole e
maledetta taverna…..
Amore come siamo fragili
Ferro liquido di un rosso vermiglio, come demoni invincibili
Ma il vino si ubriaca dei tuoi sorrisi di spensieratezza
E sol ora andava e ritornava la vecchia donna con in grembo una menzogna,
ma con tanta saggezza…… |