Poesie di Sandra Evangelisti


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A Paolo
Paolo
che cosa vedono
adesso
i tuoi occhi
chiusi ?

Vorrei
saperti in pace
anche se non più qui.

Ti immagino che dormi,
non più per poche ore
qui accanto
nella stanza,
ma senza risveglio.

Che cosa guardano ora i tuoi occhi,
amico silenzioso,
conosciuto di lontano?

Vorrei vedessero Luce.
Vorrei sentissi il calore
qui non trovato,
invano cercato.

Vorrei si riempisse il cuore.
Là.
Dove non sappiamo.
Dove temiamo.
Dove non è dato
arrivare.

Paolo spero che il tuo sonno
sia un risveglio.

Ma come è difficile da qui
capire.
Si sente solo silenzio,
e vuoto.
Vuoto disperato .

Perchè ho amato
Non so perchè
ti ho tanto amato.

Forse per la dolcezza
dei tuoi occhi verdi
mutanti al blu.

Forse per quel sorriso
che ogni sera
mi accoglieva.

Forse perchè
eri
la mia casa.

Ora,
che non sei qui,
vorrei saperti felice.

Ma non con chi.

Ognuno
Ognun
di sua nequizia
è
prigioniero.
Finchè
luce
non sciolga
il laccio.

Un bacio
Un bacio non vive
nel tempo degli uomini,
ma nell'eterno respiro dell'anima.

Un bacio vive nel ricordo
dell'attimo rubato
al tempo.
E del ricordo si alimenta.
Un bacio
è attimo d'eternità
donata,
e poi perduta,
che rimane.

Il tempo,
tristezza per gli umani,
passa.
Ma ciò che lo oltrepassa
e resta
è soffio d'eterno,
vita che non muore.
Dono del cuore.
Infinito amore.


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