Senti in cielo canta la spogliata donna dolce creatura ¹ in leggero alito Su nell'infinito così impalpabile volteggiano i veli i capelli suoi belli Senti un volo d'ali che dal cuore batte più su, verso l'alto tra amore e passione. ¹ La mia musaPensieri E già nell'aria sento il profumo di una nuova alba ma ancor non vedo all' orizzonte quelle anime lottatrici del mal tempoStiamo cadendo giù Stiamo cadendo giù nelle mani dei giganti tra le fauci dei potenti Stiamo cadendo giù tra i sogni dei presenti che siedono in prima fila Stiamo cadendo giù in basso, verso la fine tra le casse e gli amplificatori Stiamo cadendo giù e lo spettacolo è cominciato nulla può fermarloAnch'io Anch'io sono un fantasma in questo lugubre universo di morti che fingono d'esser vivi. Anch'io torno in pace al mio sepolcro dove in festa m'attendon l'anime purgate.Nel silenzio dei miei pensieri Nel silenzio dei miei pensieri le onde potenti e increspate della lussuria spaccano quel ponte così fragile che il mio cuore aveva costruito. Nel silenzio dei miei pensieri quel ponte così fragile chiamato "amore" si inginocchia a forze più potenti. E nel silenzio dei miei pensieri le onde della lussuria innalzano la nera bandiera del piacere costringendomi in terra come un verme bavoso. E tutto questo nel silenzio dei miei pensieri. Ragion per cui casco Parlo di donne di belle e di porche. Parlo di sogni di viaggi e d' inganni. Ragion per cui casco slitto negli oscuri scritti e nelle sporche palle di un toro morto. Poi rido a stento piango e spendo e rileggo i versi di un sogno inventato. Correggo e riscrivo rileggo e poi straccio. Getto via. Cancello e poi uccido. E parlo del mare di un amore e del sole. Parlo del buio dei sorci e dei morti. Ragion per cui casco scrivo ed in fretta scarto e ritrovo l' arte di quel toro morto. Poi dormo e sogno e mi sveglio sobrio e penso all' arte ai miei scritti più belli. Li rileggo contento confesso e poi mento sono falso e mi invento il cemento. | Dedicata a C.A. Come la neve cade armoniosa leggermente posandosi Aleggia nel vento silenziosa la tua vibrante ombra E volteggia in un incanto il biondo tuo sorriso tra le fronde sempreverdi e gli ippocastani Ma il soffio del vento s'alza in un brusio di voci in un turbinio di foglie morte in un galleggiare inerme di pensieri persi E silenziosamente la marea si ritira trascinandoti con se tra le nebbie della felicitàricordo Non ho occhi per guardarti ne mani per toccarti. Non ho sogni da regalarti ne viaggi da proporti ma ho nelle mani sabbia, sabbia bianca di mare. La sabbia dei ricordi più belli. Non ho che il tuo ricordo nemmeno le tue parole. E non ricordo chi sei. Non so più chi sei.Verso l'ultima spiaggia I grossi signori della terra stanno sostituendo acqua con petrolio e conigli con leoni. I pescatori del porto aggiustano le reti strappate dal dolore. Gli uccelli nell'aria volano sempre più in alto Ci stiamo incamminando verso la fine verso l'ultima spiaggia.L' uomo seduto Quando scoppia una lacrima l' uomo seduto abbassa la sua testa e comincia a pensare tenendosi il viso tra le mani. E quell' uomo seduto non s'alza abbassa la testa e comincia a ricordare a lasciarsi andare giù, in fondo verso l' infinito dei suoi pensieri. Quell' uomo seduto, poi, s'alza ci guarda e sorride ci tende la mano. ( Dietro di lui uno spazio infinito gli fa da sfondo ) L' uomo rovescia la sua sedia la scalcia, la pesta la rigira e la ripicchia poi si ferma pensa... e scoppia un'altra lacrima. Lentamente l' uomo ricompone la sua sedia vi ci siede e ricomincia a pensare tenendosi il viso tra le mani come ogni giorno come sempre |