Insonnia
Concedi alla notte
i tuoi favori
e respingi il chiarore della Luna
mentre le lacrime
ti corrodono il viso
rasenti il fondo
della tua coscienza,
della tua vergogna
Il tuo rantolar silente
non lascia morir la mia giornata
che riassaggio
vomitando memoria
Memoria folle
nell'agonia
tra catene di lino
Oscurità ed ebrezza
(Tre ubriachi a Sampeyre)
Dal fotter dell'anima traiamo giovamento
assaggiamo notte dopo notte la nostra personalissima fine
e ci squagliamo come neve al sole
come la luna ruba lo spazio al nulla
viviamo traendo dal male la sostanza
Il gattino e il ratto che
gli insegnò a scopare
Questa è la storia di un ratto
un grosso ratto di nome Anselmo
e di un piccolo gatto detto Guglielmo
Contrari alla legge che li voleva nemici
che voleva i topini cacciati dai mici
strinsero presto amicizia quindi
vissero insieme in grande letizia
Il gatto insegnò all'amico
a star lontano dalle scope
questo in cambio gli presentò
un sacco di belle tope
Il babbo di Guglielmo
un vecchio gattone che amava il pompelmo
si arrabbiò molto per questo fatto
- Non bastava esser amico d'un ratto
dovevi metterti a scopar le pantegane?
Se lo sa il padrone è un casino immane!
Il gatto Guglielmo troppo in la s'era spinto
quando a risolvere il problema arrivò l'istinto
Vide un gruppetto di gattine, arrapato
si pappò le concubine d'un sol boccone
e rimase solo come un coglione
Tornato a casa vi trovò il padre
con in bocca l'amico sorcio,
disperato si gettò dal balcone
e si aprì in pancia uno squarcio
infilzandosi nel portone
Gloria
Nella notte eterna
si muove tra resti umani
fa udire agli ancor vivi
il suo terribile canto
è il figlio del Gelo
sceso per riprendersi
ciò che gli spetta
Rassegna le proprie ossa
la Calda Luce
mentre
fiorisce la morte
Sboccia dal nulla
il figlio del Male
squarcia la notte
con urla e risa
sottrae speranza
e si innalza nella Gloria
mentre il seme dell'Ignoranza
ruba alla vita il significato
e ci costringe nel chiuso
d'un'inutile esistenza
Syd Barrett
(1946-2006)
Pazzo d'un folletto
astro geniale del firmamento musicale
in pochi cantano le lodi
alla tua spensierata follia
questi pochi alzan gli occhi al cielo
ad ammirarti ancora
ad ammirare la luce del Diamante Pazzo
Estate
Splende tutt'intorno a me
il buio totale
Il respiro è assediato
ed urla la notte disperata
danzano i ricordi nella notte
come stracci di memoria
fluttuano intorno alla testa
e non lascian posar su di me
il dolce alito del sonno
I pensieri sono monti
di una infinita catena
e nulla sembra interromperli
Come un fiume sospira il mare
io cerco sollievo in questa notte
ma un torrente di calore
spazza da me il favor dei sogni
Che sii maledetta!
Infida Estate
lunga gabbia
con sbarre che ardono
e torturan la mia mente
Accoglierò con canti e versi
il prossimo Inverno
che ruba al mondo i colori
rendendo il mondo più simile
al mio cuore
A noi
Timidi bastardi baciati dal vento
sempre pronti a negare l'evidenza
sempre con lo sguardo fiducioso...
Quale retorica?
Questi sono gesti eroici!
Piccoli ma continui gesti eroici
e questo eroismo con il tempo diventa immenso!
Senza titolo 18
Squarci di notte
alla finestra
Fuoriescono granuli
di vita dalle mie orecchie
Cristallizza il fuoco
della speranza
mentre le tenebre
procedono lentamente
ricoprendo con il loro gelo
terre e mari
Fiocca la luce
annega il dolore
Ode a Gianni Piovano
Al più sprecato dei bibliotecari
dono questo mio bozzetto psichedelico
e canto le odi alla sua persona
che da sola illumina uffici di plastica
Dovevano suonar molte rime in questo mio verso
ma strani fattori impediscono
il buon funzionar della mia mente...
Di ciò credo lui si compiaccia
quindi è con fierezza ed ubriaco umor
che rendo epica la sua amicizia
Siamo qui solo per i soldi
(al più folle dei geni)
Splendi!
Accendi la mia schiena!
Contrasti immensi
in vicissitudini moderne
in notti cangianti
almeno quanto il nulla
della
mia
mente
-
Sono felice
e preoccupato
mentre fiumi
di coloratissime note
mi attraversano
da parte a parte
come radiazioni
di genialità infinita
che ancora viaggia per l'Universo
Che ancora
imbizzarrisce
esistenze intere!
Gli scarafaggi hanno
intenti dadaisti
Chi ha mai detto
che siano comunisti?
Gli scarafaggi hanno chiari
intenti dadaisti!
Da tempo tutti decantan
questa tesi errata
e mai nessuno si è posto
il problema di cosa pensino realmente i nostri fratellini minori
Gli scarafaggi hanno chiari
intenti dadaisti!
Sono romantici e nichilisti
furono vuoti illuministi
ma oggi
gli scarafaggi hanno chiari
intenti dadaisti!
Ed io inghiotto l'ennesimo caffè
e brindo a loro, a Laura Pausini e alla innegabile e più sincera follia.
Iraq
Sobbalza... la terra
cadono... corpi
avanza... la notte
Schiude... la morte
Crepuscolo
Ho trovato oggi il senso della mia poesia!
Giustifico quindi chi di voi rifiuta
con ostilità i miei versi
perchè ciò che ormai ne appare è
la mia torpida e limacciosa malinconia
di non aver nulla da dire e da fare...
e neppure ciò è lontanamente originale!
Ode a Suzy Creamcheese
(e al più folle dei geni)
Salve! Maialini d'America!
E' tornato!
Si è tornato il figlio del Mostro Magnete!
La senti?
Senti quanti colori?
Sembra un Warhol, non ti pare?
King Kong scala l'Empire State Building
per raggiungere Suzy e la Zia Elettrica
che si concedono in un'orgia stupendamente immorale.
A proposito, che ne è del figlio di Suzy Creamcheese?
Suzy?
Suzy Creamcheese?
Suzy!!!
Oh Suzy!
Grandissima groupie!
Fantastica Puttana!
Attimo incolore
Mi estraneo da quest'attimo incolore
odoro la notte e le sue mille
sfaccettature
mentre con calma prendo al tempo le
misure
e corro tra prati dal verde sapore
Attendo impaziente l'imbrunire
quando le mie paura l'acido saprà
lenire!
Blasfemo
Blasfemo nell'anima
sconsacri notti beate
attrai le loro credenze
e ti nutri delle loro
superstizioni
Blasfemo è il tuo viso
che disonora occhi illusi
quanto curiosi
Strisci ai miei piedi
e ti disseti con il mio
sangue
Mi puzzano i piedi!
Devo smetterla con le rime,
non ne sono capace,
poi, mi puzzano i piedi.
Vai via dalle palle
con sto cellulare
che mi puzzano i piedi!
Mi spettino di continuo,
digerisco i Wurstel
e, mi puzzano i piedi.
Non mi passa un cazzo!
Ho il cervello in cancrena!
Vado a lavarmi i piedi!
Notte intensa
(Vampire Rodents)
Notte intensa
fiumi di lacrime
avvolgono il mio letto
che vi galleggia dolcemente
I roditori vampiri
per non annegare cercano
di aggrapparsi alle code dei Gargoyles
Il collage musicale che accompagna
fluttua nell'aria e la mia schiena
ne segue le note
Notte intensa
Trascino le mie ossa verso il baratro
Trascino il mio destino
cercando di convincermi che esista davvero
e che non sia tutto frutto del caso
Rathausen canta con la grazia
di un pipistrello vivisezionato
I violini trasportano il lamento verso terre lontane
Notte intensa
chiudi gli occhi e lasciati trascinare anche tu
chiudi gli occhi e non aprirli mai più!
Senza titolo 17
Forse niente conta sul serio
forse siamo passeggeri su di una nave
in mezzo ad un mare sconfinato
e questa nave non va da nessuna parte
in realtà
Forse un domani realizzeremo che nulla,
davvero nulla ha un significato
ma fino a quel momento
voglio rubare alla vita ogni istante
voglio fare mia ogni vostra emozione
Whisky & Satana
Perchè non torni da dove sei venuto
e non lasci in pace queste anime inutili?
Perchè non attraversi la porta che conduce all'Inferno?
Diavolo d'un Satana!
siediti
facciamoci un Whisky
Saggiamo spalla a spalla
la nostra cattiveria
Che ti aspetti da me
che attraversi la notte per venire a farti visita?
O forse che che direzioni il mio sguardo
verso le tue schiere di idioti
e che le segua?
Diavolo d'un Satana
Perchè non ti inchini e solleciti le mie natiche?
Stella
Accendi
nel buio più totale
della mia strada
cristalli
che brillano quanto il chiarore
del tuo cuore
non mi lasci sprofondare
nel vortice che mi attira verso il nulla
per onorarti
organizzerò
un ritrovo di anime gioiose
tra le altre stelle del cielo
Spazio infinito
Fluttuo nel vuoto
non trovo un appiglio
e non vi è sosta
al mio naufragare
Non vi è che buio intorno
tranne enormi luci
eternamente lontane
Non ho speranza alcuna
di fermare il mio viaggio
ma non ho ripensamenti
questo è ciò che volevo
Oscillo spinto dal nulla
Senza titolo 16
Deliziosa e dolce
esprimi l'infinito nel chiarore dei tuoi occhi
luce e calore emanati dal tuo spirito
in ogni direzione
attraggono a te la mia anima errante
Conto alla rovescia
(nei versi)
Se devo dire la verità
mentre il mondo crollava sotto i miei piedi
traevo giovamento dalla situazione
e la perdizione dell'epoca non mi toccava
affatto
Saggiavo la pazienza del mio intestino tenue
mentre con ribrezzo ascoltavo
le vostre inutili storie
Sorridendo annullavo l'ordine
che avrebbe potuto rendervi liberi
Sarebbe stato comunque troppo tardi
Vampiri roditori
(nella terra delle farfalle)
Sottili e fastidiosi
saggiano la nostra resistenza
con rigurgiti di cattiveria
Non ce la fai proprio
Hai mai pensato
(anche per un solo momento)
che forse non sei altro che un limitatissimo
egocentrico
con la profondità di un topo di fogna?
Forse
con questo pensiero
avresti davvero raggiunto il massimo della tua
profondità!
Sei convinto di essere il centro del mondo
e quando questo ti si allontana
anche di poco
ti irriti e dimeni
come un cane bastonato
Non riesci
neanche per un istante
ad essere diverso
da te stesso?
Resti
Che tristezza
sentire questo
sciame di api
che mi rincorre
e lentamente
fa a brandelli
la mia carne
si decompongono
i miei resti
ed il tempo
non cessa di pedinarmi
A voi la palla
Pensando al ritorno
in grande stile
ho idealizzato le vostre labbra
intente nell'assaporare
le mie natiche
costante
questo pensiero
mi ha aiutato
per giungere ad oggi
Ed ora...
sono pronto!
A voi la palla!
E' il massimo
(per ora...
lo spero vivamente!)
Perchè le mie giornate
più lucenti
si accompagnano sempre
ad urla del Demonio?
Colme di sangue
nutrono la mia schiena
(che ancora ritorno)
nell'affondare
nella tua bagnata giovinezza
trovo una tenue brezza
che non spegne le fiamme del mio Inferno
Senza titolo 15
Sono stufo dei vostri Ideali
Sono spossato dalle vostre monumentali
sicurezze
Perchè in tali idee non trovate ancora
la prova della vostra totale inutilità?
Le mie natiche
(culla di Civiltà)
Tra le mie natiche si formano
strane ed inusuali forme di vita
Chi mi da il diritto di porre fine
alle loro esistenze?
Lascerò a loro
non soltanto la vita
ma anche,
e non è poco,
la facoltà di creare
nuove e più longeve società
San Francesco aveva le allucinazioni
"Fratello Sole
Sorella Luna"
Patrono d'Italia...
Un santo schizofrenico!
San Francesco aveva le allucinazioni!
La malattia mentale la curavan con il rogo
e talvolta con la santificazione
San Francesco aveva le allucinazioni!
Come lo chiameresti oggi,
uno che parla con gli animali?
Drogato? Matto? Folle? Cretino?
Santo!
Sia lode a te, oh folle d'un Santo!
Senza titolo 14
Osservate il calar del Sole
come se fosse l'ultimo
Poi,
baciate le mie auliche chiappe
Lettera d'un condannato a morte
Lascio in eredità a te
questa mia bestemmia
A te!
Che ridi al pensier di me
che friggo su questa sedia
Possa un dì venirti meno
la considerazione dei tuoi simili
Possa tu lasciar quest'esistenza
nella più totale solitudine
colpito non da sputi, insulti e risa
ma da infinita indifferenza
Possa la pietra in tuo ricordo
frantumarsi nell'estremo angolo
del più sperduto dei cimiteri!
Possa infine la tua carne
dar disgusto agli altri vermi!
Hosianna Mantra
(Popol Vuh)
Mi cingo in vita di petali appassiti
per coprire l'odore della cangiante
luminescenza
Odo il frastuono di ossa che attorniano la mia
mente
quindi fuoriesco dal grumo che mi ha visto
evolvere
Rubo ad ognuno una piccola parte
e mentre scruto la strada percorsa
avvolgo le stelle in un fazzoletto di seta
e ne faccio polvere
Polvere,
che nell'infinito è tutto
Fila la notte
(Hosianna Mantra)
Fila la notte tra le pieghe
dei mie piedi che annunciano il venir meno
della fiamma
Fila la notte mentre per le strade deserte
cadono frammenti di luna dal cielo
La mia schiena,
centrale nei miei scritti,
consegna quel che ancor risplende
alla più rassegnata oscurità
Sarete il mio esercito
Sepolto vivo nella personale limitatezza
ogni giorno gusto i doni della mia ignoranza
mentre sfioro con dolcezza la solitudine
Cala la notte con lentezza ancestrale
scende l'ombra che risveglia la naturale
cattiveria umana
Nel sudare questi pensieri
comprendo che forse la fiamma ha lasciato per
sempre la mia mente
comprendo che presto avrò i segreti
dell'infinita luce
Giunto a quel traguardo
farò di voi la mia schiera di anime perse
Animalista?
Il mio dolce gattino
sorridente corre per il soggiorno
e come un bambino
mi accoglie quando son di ritorno
Quando esco mi accompagna fin nell'androne
scende con me giù per le scale
ed insieme cacciamo quel bastardo d'un barbone
unto e sporco come un animale
Una mosca
Una mosca grigiastra
con dei punti rossi
si posa davanti a me
Studia per un attimo la zona
si avvicina ad un succulento banchetto
ci si posa e ne assapora i frutti
Una merda di cane fumante
quale prelibatezza!
Quale manna per quell'essere insignificante
Una mosca su di una merda di cane fumante
un universo parallelo colmo di significati
un mondo in miniatura
Non la tocca per nulla il mio pensiero
mentre assapora la merda di cane fumante
Sono stanco e
forse un po' triste
(GAF 2)
Oggi sono stato solo tutto il giorno
e non mi capita sovente
Ho studiato per l'esame di psicologia,
cucinato e mangiato con appetito
Ora è tardi,
son qua seduto ed ascolto il tichettar
dell'orologio
mentre cerco inutilmente di trovare una rima
Mentre scrivo penso al senso del Tutto
Mi sono girato e fumato tre cicche
studiato ancora e cercato il sonno
ma nulla da fare
perchè i pensieri son troppi
e si adagiano sul divano al mio fianco
Mi farei un altro caffè
ma sarebbe una cattiva idea
Nella camera a fianco parlano nel sonno
e ciò mi ha sempre fatto paura
Sono un pauroso senza speranza
Sono senza speranza e basta!
Ma (per fortuna) non stanno parlando: russano
sembrano cinghiali in amore!
Che pensieri stupidi!
Sono stanco, forse anche un po' triste
Il mio umore è passeggero come il temporale di
oggi
e così il mio pensare e la mia mente in
generale
Bevo un po' d'acqua
mi gratto un orecchio e non do tregua ai miei
capelli
Tu che ora leggi, mentre scrivo starai
dormendo,
magari sbavando sul cuscino
e ciò conta almeno quanto il fatto che mi coli
il naso
(avrò toppato i verbi, concedetemelo)
Sono stanco e forse un po' triste
La pioggia si prende gioco di me
mentre tento di annullare la memoria
ma nell'ombelico mi si ferma di tutto!
L'amour
Le tue labbra
mi regalan
spiragli
d'infinito
mentre ne assaporo
il nettare profumato
vedo chiaro tra le tele
del futuro
annego nei tuoi occhi
a son naufrago
fra i tuoi capelli
dove immagino il domani
Trasalgo di felicità
e sorseggio dolcemente
la tua compagnia
e la tua sostanza
Mi lascio andare
tra i tuoi seni
sfatti dalla
putrefazione
Tendenza
Lascia perder l'apparenza
e non smetter di ballare
qui si crea la Tendenza
e mai dovrai mollare
Ecco l'ultimo di DJ ZULO
La notte in fretta passa
Picchia forte la cassa
vibran i peli del culo
Urla la natura
Urla
la natura
prende
la strada
della Primavera
accende
nel cuore
istanti
di calore
attrae
ogni essere
verso
il centro
della corrente.
Urla
la natura
sbranata
dall'Inferno
Urla
la natura
mentre
il tutto
è trascinato
verso
il vuoto
verso
il nulla.
Urla
la natura.
Questi
giorni
di Primavera
arrecano
quel tanto
di speranza
che basta
per scordare
chi siamo
e dove siamo
diretti
Puntuale
torna
l'Inverno
che ci
riconduce
verso
la corretta
direzione.
Verso
l'Inferno.
Thoreau
Quello stricchione di Thoreau
che andò a viver per i boschi,
dove credo vi incontrò
alcuni personaggi loschi,
ipotizzava una società da spavento,
un ritorno alla natura.
Mamma mia che paura!
Non potrei viver senza cemento!
Io sono la luce
(Follia in versi)
La Piccola Casa Che Usavo Per Viverci
si mischia all'Individualità della Scissione
dell'Io
Ma quale SuperUomo?
Nietzsche impazzì a Torino
e ciò apparentemente
non ha nulla a che vedere con il Caffè che
cola dal soffitto
Proprio Nulla
Nulla
ed ancora Nulla
Sono il Teorico dell'Inutilità
Mentre striscio
nel Vomito dell'esistenza
intravedo
una luce
colorata
La Luce
(ma questa non è altro
che Speranza...
Null'altro
che Autoreferenza)
Inutile!!
Fin quando, implodendo,
darò da bere alla Terra.
Sorella Raggiante!!
Io Sono La Luce!!
Mirror Man
(Ascoltando Captain Beefheart)
L'Uomo Specchio
comunica gelo,
ma soltanto per un attimo
perché questo blues
spigoloso e folle
mi scalda il cuore
e nelle mie viscere
ribolle l'Inferno
Dannati
Alcuni di voi sanno
regalare
con un sol sorriso
un concentrato di cent'anni
di male
Ma in quanti dei vostri sguardi
ho intravisto
un'immane tristezza!
Quanta rassegnazione
miscelata
con l'ambientale desolazione
Siete Filosofi e Poeti
beffardi e traditori
Sinceri e Profondi
Siete bambini...
...Bambini!
Persi nell'infanzia
che vi ha tradito
Quell'infanzia
celata tra fredde mura...
Fredde mura... Quale destino il vostro?
A quelle stesse mura
hanno aggiunto le sbarre
Tra le quali sbarre
adocchiate furtivi il mondo...
Il Nostro Mondo
Il Mondo che vi abbiamo levato
per cullarci in tranquillità
Ma chi siete infine?
E chi erano le vostre vittime?
Vi chiedete mai dove dormivano?
Chi amavano?
Vi chiedete mai il perchè?
Il perchè di tutto
La Società vi ha giudicati!
Ed allora siate Dannati!
Non vi biasimo
e non vi compatisco
Bruciano i vostri corpi
come coaguli di vita
-
Non posso dir altro,
se non che si può piangere anche per voi...
Dannati
Addio!
Mi lascio
trascinare
da una corrente
di note
Fluttuo
ferito
ed accendo
astri
aspettando
qualcosa
che non mi spetta
Sputo frammenti
di Me
Sorrido
per questo Mondo
che piange
Ed il mio ghigno
divora sadico le vostre speranze
Addio!
Ciao Silvio
Son cinque anni che aspetto
quindi dico a Berlusconi
ciao presidente, con affetto
via di fretta fuori dai maroni
l'altro dì dei coglioni ci hai dato
mentre ridevi come un pazzo
e non ti sei neanche scusato
sei una gran testa di @#@#
Ciao Silvio saluti e baci
fai il piacere: per un po' taci!
Portati dietro i tuoi aiutanti
e le loro facce aberranti
Prodi non è l'immagine della simpatia
Fassino da lontano pare un mulo
Bertinotti non sa stare in compagnia
Ma son meglio della tua faccia da @#@#
Ciao Silvio caro
la mia gioia è vera
davvero non baro
ora per te ci
vuole la galera!
Vomito
(nulla attrae il Vampiro
più del sangue)
Il mio Ego si masturba
Mentre mi innalzo in un'orgia
di bassa crudeltà
raschio la schiena
nei fondali della mia anima perversa
Raccolgo briciole di Ideale
e le do in pasto al mio ventre bulimico
Annego nel Whisky
e mi ingozzo con le vostre speranze
per poi vomitare ciò che di voi non mi serve
Il mio Ego si masturba
Heavenly Music Corporation
La strada e diritta
cadono stelle dalla luna
mentre la notte mi accompagna
sento il rumore acre
della fine di questo
Capitolo Triste
Vedo in lontananza la nebbia
vedo tra le alghe irte come
cespugli di latte
Sacchi di colla mi si adeguano sulla schiena
spruzzi di vita lasciano le mie mani
onde di colore annegano
ciò che resta dei miei piedi
Non riesco a sentire
il rumore forte della notte
che cade sopra la tua testa
producendo grandi effetti pirotecnici
Un grande prato dove miliardi
di piccoli esseri
lasciano il loro segno
la loro firma
la loro ombra
La loro ombra che ricopre la mia
stanca di vagare
senza via ne direzione
senza motivo alcuno
Accendi il buio tutto intorno a me
Sorridi e getta la chiave del mio cuore
Sorridi
Ero partito con intenti
che oserei dire PSICHEDELICI
ma il mio scrivere
è come un grande imbuto
che trascina tutto verso il basso
verso il nulla
Poesia
Questa cruda voluttà
mi cola tra le dita
come mozziconi di realtà
che mi disegnano la vita
Rassegnato odo il triste frastuono
di questi anni vuoti e solitari
che cercano nella falsità del tuono
sentimenti veri ma ormai rari
Annaspo con il cuore in gola
mentre ardo sputando follia
che si innalza e tra le stelle vola
e tutto d'un colpo si fa poesia
Primavera 3
(A mia nonna e ad un
esule volontario)
Nelle serre di cemento
filtra un po' di sole,
perchè all'inferno
fioriscon le viole!
E donan il lor profumo
alle narici dannate
portando sollievo tra
le sbarre gelate
Diavolo d'un Satana
(a S.)
Inalazioni di Trielina
Tavor e Superalcoolici
Delirio primaverile
Per ora resisto ma per quanto?
Forse un dì
sarò tra quelle colline!
Al sol pensiero la sostanza
si innalza tra le stelle
con forza di acciaio
Fenobarbital in scatolina
Tanti buoni Antistaminici
Devo spezzare la catena o mi fotterò l'anima
non è questo il mio obiettivo principale
non è l'anima la principale imputata
Diavolo d'un Satana sorreggi il mio cammino
Ardo
(2 marzo 2006)
Aspetto di
avere un tanto
d'anima
per spegnere
questo buio
dolcissimo
Ardo
mi accendo
ubriaco
come i
pazzi
quando
fanno l'amore con le fiamme
Ardo
Mentre dovrei dormire
almeno per un milione di anni
dovrei dormire
ma non riesco a far altro che sognare
-
Ardo
Tutto sembra più dolce
Tutto fiorisce
Fa molto meno freddo
Dio che sensazione!
-
Accendo
un'altra cicca
e rido
mentre faccio
urlare di
piacere
la Fender...
-
rinasco
nel
rifiorir
precoce
di una
primavera
che vorrei
non finisse mai
-
vorrei abitare
in capo al mondo
e doverti riaccompagnare
ogni sera nel tuo paradiso sulla Luna
-
Accendo
il buio
Quindi chiudo gli occhi...
so per certo cosa sognerò
Buona notte
Inciampo nella volgarità
del mio essere
producendo scintille
di crudele apatia
e di me alla fine
non restano
che quattro ossa marce
Consapevolezza
Morirò ai bordi di una strada
con la perversione conficcata nel cranio
Mixando cura e diletto
vedo tra le tele del triste futuro:
sussurri di morte liquida
La spada
Mi dolgo
mi pento
con tutto il cuore
degli istanti sprecati
senza peccare
senza rubare sentimenti
per poi restituir
ghigni colmi di Male
Ero assuefatto da quella bontà
che non mi appartiene
Ma nell'esibire questa falsa virtù
ho capito chi sono e dove sono diretto!
Senza ripensamento alcuno,
oggi padroneggio ed uso la Spada!
Senza titolo 13
Leggo i Fiori del Male
e ne rubo la dialettica
poi do il fenobarbitale
alla cagnetta epilettica
Io e la cavallina
La notte è luminosa
Il cane muore
Io sono libero
Il dì è caldo
La musica è alta
Io sono libero
Lei piange
Il muro cade
Io sono libero
I piedi sono freddi
Il mare è calmo
Io sono libero
La strada è lunga
Il monte è spoglio
Io sono libero
Il mondo è rotondo
la rima è fastidiosa
Io sono libero
Il prato è in fiore
L'inverno è gelido
Io sono libero
Il Whisky scalda
Il sangue scende
Io sono libero
La gente piange
la fame cresce
Io sono libero
La terra trema
Il vecchio è triste
Io sono libero
Il tempo passa
La storia si ripete
Io sono libero
-
Riesco a malapena a sentire
la gente in gruppo inveire
contro la cavalla che cade
mentre scendo per le strade
Sussurri di Morte!
Volato via
Sussurri di lacrime
e affanni celestiali
Come spade nella mia carne
mentre mi assale la buia notte
affondo le mani nelle mie
viscere
ma ciò che
cerco...
è
volato via
verso la strada dove regalano
minuti
Dimmi della notte
Dimmi della notte
mentre bruci i tuoi occhi
come fiaccole distratte
Dimmi della notte
poi accendi il tuo cuore
e corri sulle mani finchè non sarai stanca
Dimmi della notte
assali le stelle con la tua coscienza
ma non dimenticare a terra i piedi
Dimmi della notte
cospargi di miele ogni secondo
che ancor ti resta
Dimmi della notte
passa le tue estati a testa in giù
mentre il tuo spirito si rivela per quel che è
Dimmi della notte
trai giovamento dalla decomposizione del tuo viso
e lasciati succhiare l'anima d'un fiato
Venus in furs
Assaggia la frusta,
asseta il mio cuore,
colmati di lacrime!
Lo schioccar della verga
in amore non si risparmia.
Mentre rantoli nel buio
di questa notte voluttuosa,
scintilla il cuoio dei tuoi neri stivali.
Assaggia la frusta,
non limitare la vertigine,
assecondami serva!
Nutrimi con le tue preziose lacrime
e ora sanguina per me!
Sono stanco la strada è stata lunga
Colpiscimi serva,
asseconda il mio inferno di seta!
Promenade
Per le strade sorridevi
mentre io dolcemente
annegavo tra i tuoi occhi
Il sole calava lento
sulle mie spalle
e tra i tuoi capelli
Nella piazza Rinascimentale
accarezzavo la storia
e assaporavo il tuo collo
tu serravi gli occhi
mentre ti succhiavo
l'anima d'un fiato
Sii fuoco
Attrai
verso
te ogni
mio resto
Allontanami
mentre
ti brucio
l'anima
Sii fuoco!
Lascia
sentire
a chi non
vede
restituisci
un po' di te
alla terra
mesta
Sii fuoco!
Fa
mutare
la tua
natura
Ubriaca
di te
chiunque
t'incontri
Sii fuoco!
Non lasciare
inascoltato
il mio
appello
donati a chi
ti pretende
accenditi
per l'eterno
Sii fuoco!
Tre fiori
Tre fiori
quello centrale
sta morendo
e sembra portato
a spalle
dai compagni
Tre fiori
come occhi
inquietanti,
crudeli
nella notte
Tre fiori
in un prato
immenso
da immaginare
Tre fiori
tra le grandi
e verdi foglie
Tre fiori
nella notte
Tre fiori
Egocentrico
Ti sei mai fermato a pensare
che la tua esistenza è parallela
a tutte le altre vite?
Mentre scrivo qualcuno
sta morendo
altri scopano
e qualcuno mangia
Chi prega e chi bestemmia
Chissà quanti contemporaneamente
staranno pensando questa stessa cosa?
Quanti staranno scrivendo?
quanti stanno pensando al futuro?
quanti piangendo il passato?
-
Ma infondo ciò non importa!
Io sono il centro di tutto!
Sfogliando il giornale
Leggo la stampa e
che tristezza!
Milano assediata
Milano alle fiamme
Porca Puttana!
Ora vi sarà un nuovo pretesto
Ora vai a spiegare...
Bruci la macchina?
Sei uno SHARP?
Teste rasate contro il razzismo
belle idee le vostre... per un asilo
Merde!
Ora vi sarà il doppio del lavoro
per il papà avvocato
(o per l'avvocato amico di papà)
per tirarti fuori dalla cella
Ma io ti avrei lasciato in mano alla gente
(per poi pentirmi perchè infondo siamo
più o meno della stessa specie animale)
Ma io ti lascerei a lungo dentro
(magari impareresti qualcosa)
Merda!
-
Almeno sfogliando le pagine
una notizia che da gioia
una gioia atroce e dolce
(ma che non rende giustizia)
E morto l'ennesimo boia
mi auguro che abbia sofferto
(e non solo fisicamente)
spero che la sua
anima marcisca in eterno
Bestemmia
(a Z.P.)
Io non prego mai
la notte
Non mi lavo nella
tua Santa Acqua
Non credo nel tuo
dio
Non sono nella tua
ottica
Ma
forse
avrai ragione tu
Quindi
nel tuo Inferno
marciremo insieme
Cercando la trance
(a Cyrano e Fabio Magarotto
con la involontaria collaborazione
della stanchezza, dei Kid606, del piano piatto ed asettico,
del grigio e del bianco, dello stesso Cyrano soprattutto
e delle poche conoscenze sulla trance)
Collaboran al delirio,
se vogliamo artistico,
tanti fattori diversi
ripenso spesso ad un unicorno
Che bello
stupendo
scorrazza tra i miei capelli
Il freddo mi sollazza
La musica mi scompone
L'unicorno continua a correre
senza porsi problema alcuno
nel buio una forma tondeggiante
forata giallastra e luminosa
come una ciambella di morte
mi scompongo e mi ricompongo
grazie all'insieme dei fattori
la terra è un enorme essere unicellulare
dove ogni elemento lascia il segno
Ma quale destino Cyrano?
siamo frutto del caso e in esso rassegnamo la nostra esistenza
stupida
inutile
Grandiosa!
Litri di bile mi bagnano i piedi
mentre l'unicorno mi spettina con dolcezza
Che senso vi è in questa essenza di me?
Essenza di me
frutto di giorni dolci e saporiti
frutto di questa Primavera che mi chiama da molto lontano
asciugo le lacrime e rialzo la nuca
rialzo il mio esistere
ricerco la luce
Ho idealizzato la luce
e non riesco a pensare ad altro ultimamente
forse dovrei alzare il volume
forse dovrei ubriacarmi ancora
forse dovrei farmi
forse esisto davvero
forse realizzerò ogni idea in questo calderone di parole e di sogni
La vista mi si annebbia
Dove mi trovo?
Lontano dal piano piatto ed asettico
le onde mi entrano nella carne
mi penetrano nel profondo
fanno parte di me
fanno parte
Datemi la forza per analizzare il mio male
datemi la forza per innalzarmi nel profondo e scuro desiderio
Accendo la luce solo idealmente
mentre spengo i contatti con l'esterno
fluttuo nel fossato intestinale
mentre penetro la luce
(neanche a volerlo!)
Non mi interessa dei Triclopi
vadano all'inferno
O cielo chi sono oggi?
chi ero ieri?
Il buio è mio fratello
La luce è mia amica
anche se l'amo alla follia
Le sbarre mi parlano
centinaia di vite incatenate alla loro inutilità
Luce non riesco a stare senza il tuo nero
quel nero che tanto mi attrae
Stupenda!
Cerco un finale occulto
ma ne sarò degno?
Luce
Potrei
nutrirmi
per
secoli
solo
dei
tuoi
occhi
sospiro
di lucente
felicità
rinasco
nel
rifiorir
precoce
di una
primavera
che spero
non finire mai
So per certo cosa sognerò
Accendo
il buio
spengo
per un attimo
la mia agitazione
Chiudo gli occhi
so per certo cosa sognerò
La felicità e Guccini
Guccini
innalza
la mia
felicità
infinita
ritrovo
il sorriso
vorrei
durasse
a lungo
"i nostri miti morti ormai
la scoperta di Hemingway...
la mia America e la sua..."
aspetto di
avere
un tanto
d'anima
per
spegnere
questo
buio
dolcissimo
mi accendo
ubriaco
come i
pazzi
quando
fanno l'amore con le fiamme
Ardo
Ardo
Ardo
Suono la chitarra con un elastico
Ho insegnato
al maestro
di chitarra
come si fanno
i grafici in Excel
La tecnofobia
gli è nemica
quasi quanto
la grappa mi
è amica...
accendo
un'altra cicca
e rido
mentre faccio
urlare di
piacere
la Fender...
tutta questione
di opinioni...
tutto è relativo!
Chi ha detto
che non la si possa suonare
con un elastico?
Tutto sembra più dolce
Tutto fiorisce
Fa molto meno freddo
Dio che sensazione!
Continuo ad ardere!
Dovrei dormire
Dovrei
dormire
almeno per un milione di anni
dovrei
dormire
senza dar retta agli obblighi
dovrei
dormire
ma non riesco a far altro che sognare
Senza titolo 12
Non odiatemi
per le mie poesie
sono felice
felice felice felice
felice
magari potreste imparare a sputare verso di me
Sogno
A volte
vorrei abitare
in capo al mondo
e doverti riaccompagnare
ogni sera nel tuo paradiso sulla Luna
Sono una puttana
Mi terrorizza il vostro sorriso,
vado in paranoia, se penso al buonismo
totale, dal quale vi sentite cinti
Al Diavolo!
Promesse, sorrisi e i vostri buoni propositi,
si trasformano spesso in lame affilate
lame affilate e taglienti
Taglienti quasi quanto le vostre lingue
Non mi fido di chi, come voi, mi sorride
Vorrei vedere per una volta la vostra vera faccia,
ma, sicuramente ne resterei angosciato!
-
Mi fido di tutt'altro tipo di gente,
gente strana direste voi,
ma strana sul serio dico io,
non strani come voi,
impuri nel vostro moralismo corrotto
di chiara matrice cattolica
(ma che col vostro dio non centra!)
-
Sono una Puttana!
e quindi sto tra le Puttane!
Cerco chi non promette,
chi magari "è vuoto", come direste voi
Vuoto una sega!
Se togliamo la morale cattolico-borghese,
di voi non restan che le ossa marce!
Ora smetto di scrivere
e da domani ricomincerò
a restituirvi i vostri
sorrisetti falsi,
con lo stesso valore...
Ora smetto di scrivere
e raggiungo un'altra Puttana!
Niente a che spartire con voi, beghini!
Nessuno escluso II
Parto
con la precisa idea
di scrivere
ma non so di preciso
di che cosa
-
Potrei lanciarmi
in una lunga
bestemmia
ma rischierei di
scandalizzare le vostre
lucide coscienze
(nell'ascoltarmi
imprecare contro il
Vostro dio
avreste l'unica occasione,
di sentire da me
parole sincere,
veramente sentite
ma non importa)
-
Andiamo avanti,
potrei cullare
l'immagine di qualche
cantante, di uno dei pochi
poeti o scrittori
di cui ho letto qualcosa,
ma che minchia devo scrivere?
Non capisco il significato
di ciò che scrivo su di me
e devo scrivere di altri?
Potrei leggere qualcosa
di qualche poeta serio
e scopiazzare qua e la
ma che mi viene in tasca?
-
In sottofondo c'è un vecchio
pezzo di Tom Waits
ma la sua serenità non
si addice al mio stato d'animo
Quindi al Diavolo Tom Waits!
al Diavolo Cohen, Buckley e
compagnia bella...
non ho ne il tempo ne la voglia
di capire le stronzate
che avevate da dire!
Continuo a non saper di cosa scrivere
ma continuo a scrivere
(la mia storia che si ripete)
Se qualcuno di voi
è ridotto così male, al punto
di star ancora leggendo
la merda che gli vomito addosso,
bene, colgo l'occasione
per indirizzarlo a fare in culo!
Nessuno Escluso!
Resumé
di Dorothy Parker
I rasoi fanno male,
i fiumi sono freddi,
l'acido lascia tracce,
le droghe danno i crampi,
le pistole sono illegali,
i cappi cedono,
il gas è nauseabondo…..
Tanto vale vivere
Due rime inutili
In fondo non cambia niente
la resa dei conti finale
non ti lascia impenitente
se continui per quella spirale
troverai un cavallo vincente
ascoltando quella storia banale
percorrerai tutto il continente
darai l'anima per una cambiale
e per tutti diverrai trasparente
E' solo una poesia banale
non vuol dire proprio niente
Nulla mi consola
Ho chiuso
le sorgenti
della felicità
nulla mi consola
oltre la putrefazione
di ciò che di buono
v'era in me.
Nulla mi consola
Futuro
Ho intravisto il futuro:
orrende creature rossastre
si cibano delle viscere dei dannati
Tra colate di lava e
cumuli di sangue rappreso
la luce non filtra.
E' un domani senza speranza alcuna,
dove il giorno non esiste,
mentre la notte avvolge
con il suo nero mantello
le anime perse.
In questo scenario
la totale mancanza d'ideali
e la convinzione sull'umana crudeltà
mi saranno alleate!
Voi!
Rassegnatevi alla perdizione!
E siate miei fratelli!
Mixing alcholic night with the Divine
Comedy
Nel mezzo del cammin di nostra vita
mi ritrovai a smaltir l'ubriacatura
che la diritta via era smarrita.
Ah quanto a dir qual era cosa dura
esta ciucca mi diede idea di morte
che nel pensier rinova la paura!
...to be continued
Litanie
Mi incanti di Male
Nell'Eternità Ideale
recasti scompiglio
Io rinnego l'ebete dolcezza
della Totale Bontà
Strisci al mio fianco
allontanando ogni periglio
Io assaporo il Peccato
unico frutto della Volontà
Satana, abbi pietà del mio lungo patire
Supplica
Lasciati offrire il fiato
acre della rassegnazione
Accetta il male che ti
sovviene dall'istinto
Recati nell'inferno dolce
della voluttà
Assapora i frutti acerbi
della perversione
Abbraccia il Demone che ti
accompagna con far succinto
Innalzati nella più totale
e Umana Falsità
-
Anime Dannate impadronitevi
del suo Spirito
Non lasciate in lei spazio
all'ipocrisia dell'
Inumana Bontà!
Ode alla porcella
(agli amici vegetariani)
Oh, graziosa porcella,
un dì sarai mortadella,
non star in lutto per il
compagno ormai prosciutto,
guarda quant'è bello il tuo
maialino, a Natale sarà
un cotechino. Rincorre
allegro la sua coda riccia,
come rotoli di salsiccia!
Maialino educato,
hai un futuro da affettato!
Paronomasia per
antonomasia
Nel rosseggiar
rassegnato
di tarda sera
o nel silenzioso
rasserenar
ossaporasti
rossi frutti
Fra le fratte
affidasti
il frutto dei
distratti fatti
Tra massi
e sassi
che spezzavan
ossi
assaggiasti
i gusti
dei preziosi
pasti
Tra un masso
un cipresso
e un razzo
questo scritto
non vuol dire
un cazzo!
Attimi di perfezione
(Soltanto attimi)
I gabbiani
ci accompagnavano
mentre
le mie emozioni
prendevano
il loro posto
-
Nella follia
siamo una cosa
sola!
ma
non v'è
soluzione
non
reggo a lungo
il calore
dei tuoi occhi
abbandoniamoci
all'oblio
di una vita
senza
prospettiva
d'onestà
ad un'esistenza
di compromessi
prendi la mia
mano e sii
la mia
compagna
nel lungo viaggio
verso l'Inferno
Delirio mattinale
(Tra Azzolini e i Nine Inch Nails)
- Avevo 3 in dattilografia
quando ancor facevo ragioneria
ma il cervello mi andò in avaria
quindi mi diedi alla pornografia
che triste scelta la mia!
- E quindi questa la tua filosofia?
- Rassegno l'anima al male per vigliaccheria!
- E che ne pensa tua zia?
- Fatti gli affari tuoi e vattene via!
Apocalisse
"Il giorno verrà!" ci disse,
quella notte l'Angelo della Morte.
"State all'erta pronti all'Apocalisse
rassegnatevi alla vostra triste sorte!"
Abbiam scordato quelle parole?
E se a quel dì mancasse poco?
Per quanto ancora vedremo la luce del Sole?
Quando i nostri corpi arderanno nel fuoco?
"Calerà la sua ira, come una spada infuocata!
Sui Valdesi, sui Buddisti e sui Mormoni."
Aspetta quel dì l'Umanità rassegnata,
io per scaramanzia ora mi tocco i coglioni!
Primavera 2
Dinanzi a questo cielo
che come un sorriso imprime speranza
nel rifiorir del melo
avverto svanir l'arroganza
del gelo
Mentre ancor impreca l'Inverno
giunge Primavera
col suo abbraccio fraterno
e modella la vita come fosse di cera
Primavera
La cantavan fra le nubi,
annunciavan tra gli alti nidi.
Lasciando il regno di Anubi,
nel rifiorir silente,
la Primavera vidi,
dal mio loco impenitente.
Che serata
Ero al ristorante con John Cale
i Sepultura e l'Anticristo
loro presero la verdura
ed io il frittomisto
Alla fine della cena chiedemmo
una grappa
e non ci crederete: ce la portò
niente meno che Frank Zappa!
"Ogni volta Uncle Meat sconvolge
ogni mia idea di musica!"
gli confessai
"Sarà perchè non hai mai ascoltato
Varese, casomai!"
Era palese che non avessi mai
ascoltato Varese!
Ma ad un tratto dalla porta
entrò Cesare Pavese a braccetto
con Van Gogh, si sedettero al
nostro tavolo ed ordinaro un
"uovo alla Coc"
Stavamo osservando il lento
fiorire dei peschi
quando ci portò il dolce
il grandissimo Dostoevskij
Lo salutai e gli chiesi
d'autografarmi Il Giocatore
ma rispose che da troppo tempo
ormai non era più uno scrittore
Dalla porta entrò Gianni,
lo "zio Vanjia"
con al guinzaglio una
bellissima cagna
ma non ci vide ed andò da
Baudelaire a farsi un assenzio
e vi rimase nel più completo silenzio
Completamente ubriaco entrò
dalla porta Charles Bukovsky
ero nero di rabbia per aver
litigato con Tchaikovsky
S'eran incontrati in mezzo
ai boschi e si eran lanciati
entrambi sguardi loschi
"Christa Paeffgen e Don Van Vliet
si sono sposati!"
Mi disse John con lo sguardo perso
ed i sensi annebbiati
"Bisogna festeggiare!" disse Frank
iniziando ad intonare Dachau Blues
Che serata amici!
Che serata
TV
Ho portato la cultura
alle masse proletarie
questa deve esser
la mia natura
non le cazzate più
varie
Ho insegnato la madre
lingua
a donne, uomini e
bambini
è terribile come non
si distingua
tra programmi furbi
e cretini
Quindi per favore:
spegni!
e fai che il silenzio
regni
un libro potresti
sfogliare
e se non vuoi, vatti
a ubriacare!
Il Grande Fratello
devi guardare?
Allora, prendi e vai
a cagare!
Olimpiade
Benvenuti nel mese scelto
della Olimpionica Torino
due parole sarò svelto
la fiaccola è già in cammino
Il Metrò han realizzato
per 40 anni han aspettato!
per l'immagin positiva
di una Torino pronta e viva!
E' un po' corto
il tratto pronto
ci scappa il morto
se il ramo è storto
il lavoro mio ho svolto
ora esco e zappo l'orto
Al prossimo raccolto
con lo sguardo al ciel rivolto,
ma...
Con l'Olimpiade non centra molto!
Torno in fretta al tema campione
hockey, fondo e sci alpino
lo sguardo alla televisione
ammirate le meraviglie di Torino
Chi se frega se il braciere
consuma un po' troppo metano?
Ma fate il piacere!?!
Riscaldavamo solo Milano!?!?
Son contenti il Cavaliere
er Mortadella e Chiamparino
con la Bresso da timoniere
a braccetto con Fassino
I Marines nel sottosuolo
per la delegazione U.S.A.
ognuno ha il suo ruolo
io mi faccio i fatti miei!
C'è Bill Gates nel Monferrato
la sua presenza è assai contesa
Tartufo, Barolo e Moscato
nel carrello della spesa
Pochi giorni alla scena Olimpica
non mi muoverò dal paesino
tutto ciò una cosa implica:
CHI SE FREGA DI TORINO!
Piacere sconosciuto
(for I.C.)
Figure musicali
di desolazione
in notti spettrali
senza soluzione
Sconosciuto piacere
avvolto dallo sgomento
della vita carceriere
triste testamento
La leggenda
è nulla
nel nulla
Preghiera
Dio del Cielo
Dio Dorato!
Ieri notte mi
sono ubriacato
Dio della Terra
Dio Misericordioso!
Oh che comportamento
vergognoso.
Dio del Mare
Signore dell'Universo
Ammazza ero ciucco sverso!
Oh Grandissimo
Oh Supremo
Oh Eccellenza
Questa non è vera Preghiera
è soltanto auto referenza!
Non preoccupatevi sto bene
(for the President)
I miei versi parlano di me in modo alquanto triste e cupo
un cumulo di spiriti e anime desolate ai bordi di un dirupo
Non ti preoccupare cara compagna
se i miei testi la morte accompagna
La mia è angoscia solo apparente
E ora grido “lunga vita al Presidente“
Illusioni
Guardavi il mondo
con il tuo fare timido
Avevi un occhio
rivolto alla giustizia
e l'altro alla conoscenza
e ti sei ritrovato strabico
Tradito dai tuoi
stessi ideali
dalle tue stesse
illusioni
Da questo mondo marcio
da questa esistenza lurida
oggi ti senti attratto
Dirigiti nel girone
dei compromessi
dove alte fiamme
avvolgono i buoni sentimenti
Lasciati andare
cedi all'ingiustizia
e al marciume
Immergiti nel fango!
Divagazione introspettiva
sulla musica di un momento
sulla nebbia e su altre fandonie
Musica decadente ed insana
accompagna la mia marcia
verso lo svuotamento interiore
mentre la Compagna Ignoranza
e le buche dell'asfalto
sollazzano il mio presunto
blocco alla fase anale
I lunghi capelli neri
della discendente di Ermes
salutano la mia irrequieta
vocazione all'annullamento
Cerco qualcuno su cui
vuotare Coscienza ma
chi sola mi ascolta è la
Nebbia, Nebbia di una giornata
fredda e vuota
Vuota come il mio cuore
Vuota come Me
Nebbia
Triste e solitaria
Nebbia
Indecente e fantastica
Nebbia
Posati sulle mie lenti
non lasciar trasparire
nulla ai miei occhi stanchi
Nebbia
Non lasciarmi
Assaporo nettare d'incenso
Assaporo
nettare d'incenso
Conosco
il gusto
acre della fine
Questo
esercizio
(che della poesia
ha ben poco)
fa sì che io
legga
nel mio profondo
Lecco
le lacerazioni
del mio Es
Estraggo
ogni mia
dolce
perversione
che come una
farfalla,
lascia
l'oscurità
e si
spinge
allo scoperto
Dopo
aver torturato
la mia coscienza
sono ormai
l'alter ego
del mio Io
Non vi è futuro
per chi si
spinge troppo
a fondo
Assaporo
nettare d'incenso
Multimedial store
Mangia le patatine
poi leccati le dita
Ascolta questo gruppo
poi compra il singolo
Fatti un giro al concessionario
ma ricorda: la troietta della pubblicità non è in omaggio
Prima di posare il culo
sul divano spruzza l'auntiacaro
Accendi la radio e
sintonizza la tendenza
Accendi la tele e
chiudi a chiave ogni riflessione
Maglietta firmata e jeans di marca
rasoio elettrico e dentifricio anticarie
Bevanda energizzante
orologio svizzero e bracciale d'argento
-
Mettetevi in fila
e sorseggiate le mie
lucenti chiappe
Music for films II
Angeli neri aspettano sulla soglia
centinaia di anime straziate
La notte in una terra spoglia
oscura valli desolate
Ma ora basta! Non ho più voglia
quindi smetto di scriver cazzate
Music for films I
Canti
di streghe
Urla
nella notte
Agonie
interminabili
Si inseguono
armati di odio
Music for Airports V
Il giallo è l'azzurro
non si incontrano
da anni
Perché senza luce
non esistono
Senza luce si fa
spazio un nero cane
Un nero cane che
si nutre di sogni…
e che in cambio
restituisce morte
liquida
Music for Airports IV
Il nero ed il rosso
si inseguono in una
spirale di desolazione
Music for Airports III
Un uccellino di rugiada
in un cielo violastro
Sotto un infinità di
gente che assiste alla fine
Nulla porta speranze
Ma l'uccellino continua
a volare
Music for Airports II
Le Signore dal manto scuro
mi sono sempre a fianco
in queste giornate che
lasciano pochi spazi ai colori
e questi colori?
Invecchiano nell'oscurità
terrorizzati da un nero cane
E voi che leggete?
voi con i vostri sorrisi
il vostro calore
ed i vostri sgargianti colori
Voi... ebbene a volte...
a volte vi penso...
vi penso a lungo...
ma... se da voi elimino
i colori... non rimane nulla!
Music for Airports I
Il crepuscolo
accompagna ogni
istante senza
lasciar passare
i colori della
vita
Purtroppo ogni
mattino il Sole
torna a sorgere
Quando la parola basta?
Quando la parola fine?
Demone
Il demone silenzioso
che mi striscia a fianco,
dove galleggia ogni mia
esile speranza, non ha
alcuna intenzione di
andarsene... forse ormai
è parte di me... sono io
stesso quel demone!
A volte mi crea problemi
ma se ci penso è l'unico
personaggio fisso che da
sempre mi spalleggia...
Al Diavolo
A che serve questa riflessione?
Tanto mai potrò liberarmene
Reazione
E voglio
nel buio
accendermi
Infinito
E voglio
nella luce
spegnermi
Disprezzo
E' per mia colpa
E' per la cattiveria
innata che mi anima
E' per quel che sono
-
Non sembra
lo so
In tanti parlan di me
come di una persona buona
Ma non mi conoscono!
La tristezza del mio essere
porta sofferenza
e null'altro
Sofferenza
per chi mi vuol del bene
Sofferenza
per chi ha un'idea sbagliata
di me, di chi sono
Perchè, lo ripeto
non sono quello che pensate
sono un essere spregevole
A volte mi spavento
A volte mi sconcerto
Ma nulla cambia perchè
presto accetto il mio modo
di essere
E vado avanti
Avanti per la mia strada!
Non importa quel che incontro!
Non importa chi ci incontro!
Non importa il prezzo da pagare!
-
Oggi mi disprezzo...
Domani forse sarà meglio
Chissà
-
Ma mettitelo in testa!
Stai alla larga da me!
So solo farti del male
e non capisco
perchè ancor non te ne avvedi!
Non merito la tua amicizia
(ma non posso neanche farne a meno!)
figurarsi tutto il resto!
Ho saputo sempre solo deluderti
sempre solo ferirti
Non ti merito
perchè il male di vivere
che mi costringe
mi allontana da te
e mi indirizza verso
il tuo cuore...
Verso il tuo cuore,
armato di un coltello
affilato pronto a
straziarti,
senza perchè
Non ti merito
Non merito nulla
perchè non valgo nulla!
-
Vorrei che fosse come al
primo sguardo
(che mai scorderò)
Ma così non è
Purtroppo!
perchè il suddetto male
di vivere che mi
attanaglia non me lo
permette
-
Forse
quando saremo due gocce
di cenere ci incontreremo ancora
e forse
allora qualcosa ci fonderà l'un all'altra
e vivremo per sempre
insieme
Domande
Si può scrivere qualcosa partendo dal titolo?
Oppure iniziare dal terzo capitolo?
Si può inventare il male interiore?
O è una prerogativa superiore?
Vorrei delle risposte alle mie domande
ma ora corro a piegare le mutande
H
A volte penso
che solo a voi
si addica la
parola Uomini
Siete senza compromessi
O è violenza
o è amore
O è sorriso
o è sputo
Normale è il contrario
di straordinario
Agli altri la normalità
a voi tutto il resto
Calore bagnato
Spasimi
Brividi
Le dita
arrivano
ovunque
Calore
bagnato
Intrecci
Fusioni
La lingua
innesca
un'infinità
di nervi
Calore
bagnato
Calore
bagnato
Calore
bagnato
Incubo
Camera arancione
due letti e qualche
flebo nel corridoio
Infermiera indaffarata
Infermiera preoccupata
Infermiera Galera
Il vicino di letto
prende antidolorifici
per endovena
La galera senza
antidolorifici
Due letti e il bagno
interno, che comodità!
E che veduta tra una
sbarra e l'altra!
Il crocifisso si gira
e l'uomo scende
dalla croce
Lui guarda la scena
terrorizzato
senza fiatare
Il sangue esce dalla
sua bocca
sale sui muri
mi penetra nelle vene
Ma non il cuore
I neon del
Greenwich Village
riscaldano
la mia schiena
ma non
il cuore
I sobborghi di
Manhattan
ricordano
un intestino
indaffarato
ma non
un cuore
Gli amici
del nord della
Turchia
avevano tutti
un gran coraggio
ma non
il cuore
Nell'accampamento
zingaro vicino
alla capitale Armena
tutti leggevan le mani
ma non
il cuore
Il mostro di Milwakee
mangiava i corpi
delle sue vittime
anche
il cuore
Immagini
Sole non ha intenzione
di sorgere
Vita cambia strada
mentre notte regna
sulle nostre terre
Ghiaccio e Fuoco
han firmato un patto:
niente più guerra…
Da tempo Inverno non
cede il passo a Primavera
Vita ha cambiato strada
ma i successi sono pochi…
Sembra un fottuto trash movie
invece sono Immagini
che mi aiutano ad essere
cosciente della mia
utilità…
pari a quella degli
schizzi di piscio
che ho sulle scarpe
Riflessioni di un angelo
(Questa poesia è una libera
interpretazione de "Il cielo
sopra Berlino" di Wim Wenders.
Il finale è una frase "rubata" ad
un amico, L.C. alias Le Cirano.
A questi due artisti dedico
questa "mia" poesia)
Sono un Angelo
rinnegato e cacciato
Vi fu un tempo
in cui ero invisibile
agli occhi degli uomini
ma non ai loro cuori
Ascoltavo le voci
di giovani donne innamorate
vecchi delusi e abbandonati
dal triste presente
Presente… che significa
per me che vivo
l'eternità ogni giorno?
Quando ancor le mie ali
si stendevan dalla schiena
quando ancor sentivo
i vostri pensieri, ebbene
allora ero nel cielo sopra Berlino
Una notte appollaiato
su di un cornicione
sentii i motivi d'un suicida
Quanto è dura per voi la vita!
quante prove, continuamente
Quanta solitudine nel suo sguardo!
"Librati nel cielo, lascia
questo mondo che nulla
ha saputo darti!"
Suggerì il mio cuore
Per questo fui bandito
Resta in me la convinzione
che il suicidio sia la
massima espressione
dell'esistenza*
* Di L.C. Le Cirano
Come nebbia
(a D.)
Occhi
come
il cielo
il sorriso
più
dolce
Che
mai
mi hai
detto?
Vuoi
torturarmi
lentamente?
lenta
agonia
paragonabile
all'alito
di un
angelo
Se
non
vuoi
concedermi
quel
che
ti ho
chiesto
Allora
scompari
veloce
come
nebbia
Così
lascerò
alle
spalle
ogni
parola
nella
notte
fredda
Ma
chi
davvero
può
dimenticar
la
nebbia?
Borghesuccio
Un vestito di Dolce e Gabbana
per Lei una borsetta Versace
che mi importa se non le piace
altrimenti non siamo in campana
E' poi tiriam di coca
in società fan tutti così
Quello? di garanzia ne a poca
Alla Domenica non va in Chiesa!
e figurati il Lunedì
Il mio amico c'ha l'impresa
Venti Cinesi in nero son
la manodopera
Gli ha dato pure l'appartamento
Venti tutti insieme in un
bello stanzone
Tutti insieme senza sgomento!
Tredici ore al giorni e
mezz'ora di ricreazione!
Il babbo mi ha insegnato la più
importante lezione
"Lavora e fai tanti soldi trova
subito un'occupazione
Comprati una casa e metti su
famiglia
Poi dammi un nipote"
Io invece voglio una figlia...
E quando si sposerà vedrete
che dote!
Tornando al florido presente
stasera lavoro fino a tardi mi sa
ma domani è sabato e a ballar si va!
Perchè è in Disco che si vede
il vincente!
Siamo sostanza o tutta apparenza?
Chissà? Ai posteri l'ardua sentenza
Cani randagi
(a T.W.)
Carichi di Bourbon
vagavamo per le strade
di Johnsburg, Illinois
io e Tom come cani randagi
in una fredda notte di novembre
All'epoca Tom era già
un grande in Giappone
erano quelli gli anni
spensierati di Frank
Tom era spesso ubriaco
ripeteva sempre:
"soffia vento soffia"
oppure "Gesù verrà!"
allora non lo capivo
Non voleva crescere e
mi diceva: "Tieni duro
e batti le mani!"
Non la finiva mai di
parlare di Alice, del povero
Edward e di Joe la Tavola
Chissà se mai esistessero
davvero?
Spesso prendevamo il
treno per il centro in
cerca di donne ed a volte
ci trovavamo Bob con qualche
ragazza dagli occhi tristi
ma... questa è un'altra storia
Erano giorni fortunati
Mentre dormiva lei era
così innocente...
In quei giorni...
la Terra morì urlando
Minchia che alito
(A Serena Aimar)
"Hai un alito fognario"
Mi ha detto Aimar Serena
"Puzza ad ogni orario
come una gamba in cancrena"
L'altra sera ero al bar
nella ridente Savigliano
ed insieme a Serena Aimar
un bicchiere bevevamo
"Fai schifo senti che odore!"
mi dice convinta
"Fatti visitare dal dottore"
e si scola un'altra pinta!
Scusa tanto dolce Serena
otto ore in Medicina Generale
e un'osservazione mi balena:
non ne posso più di sto ospedale!
Il Principe
(a F.M.D.)
Che personaggio atipico
per il suo esser semplice e la sua felicità
è tutt'altro che epico
anzi è deriso per la sua personalità
Di lui non so ancor tutta la storia
della sua vita non ho letto che poche pagine
ma non perdo tempo e ne canto la gloria
perchè ho di lui una stupenda immagine
Molte volte la gente che incontra
ride di lui e della sua nobiltà
ma con costoro lui non si scontra
e certo non per stupidità
Alto e smilzo di costituzione
non gli interessa ne il denaro ne il lusso
ha per i bambini una grande attenzione
e a loro si presenta come un Principe Russo
Con questo verso voglio omaggiare
l'ingenuità e la purezza di cuore
E questa è la mia modesta dedica
ad un grandissimo autore
Marie il principe e i bambini
Tutti la odiano
Tutti la disprezzano
anche i bambini
anche i bambini
perchè l'ignoranza
ha fatto scuola
Persino il prete
persino il maestro
persino la m-a-d-r-e!
Fino all'ultimo respiro
lei le è stata vicina
le ha dato conforto
Fino all'ultimo respiro
ha ricevuto dalla madre
ciò che non vorresti mai...
Almeno da una madre!
Quale m-a-d-r-e?
madre malata forse...
Povera Marie
che mai avrà fatto?
pochi momenti di felicità
Felicità falsa
felicità tradita
felicità umiliata...
E perchè?
Povera Marie ora è malata
povera donna ora è sola
No non è più sola
perchè c'è un amico
c'è il Principe
Principe decaduto
di una casata quasi estinta
Ma la nobiltà non si compra
La nobiltà non è dei nobili
non ne hanno il monopolio
almeno... Principe... Idiota
Idiota? Sì, sa solo sorridere
Idiota? Sì, sa solo fare felici
Idiota? Sì, sa solo esser felice!
Da quando è arrivato
al Villaggio i bambini tutti
sono diventati amici di Marie
E pensare che le tiravan le pietre
e pensare che la insultavano
perchè così facevano i grandi
e quindi così anche i bimbi
perchè l'ignoranza
ha fatto scuola
Ma le cose sono cambiate!
le cose cambiano quando arriva
un Idiota... un Principe Idiota...
Ora se ne deve andare
dal Villaggio, i bimbi piangono
ma di certo non lo scorderanno mai
Da quando è arrivato al Villaggio
l'ignoranza ha smesso di fare scuola
Viva il Principe, Viva l'Idiota!
Come la notte
Come pioggia fine
scendi su di me
Come rugiada
ti posi sul mio cuore
Come ogni ora del dì
che attraversa il destino
Come la notte
che ci rubò la speranza
Come il cielo
di quel mattino di luglio
che uccise ogni spazio
colorato dei miei sogni
Come la vita
espressa nell'incubo
Come ciò che ancor
mi terrorizza
Come la notte
Utopia, destino e rassegnazione
(Scene di una periferia immaginata)
Strade buie e piovose
una troia ad ogni angolo
c'è un gruppo di ragazzi che si buca
mentre altri stanno ammazzando
un cagnolino con un bastone
si vede in lontananza
la ragazza che spaccia
e qualche volta
fa sesso per soldi
suo figlio non sente
ma è pur sempre un bel bambino
La luce nella camera di fronte
va e viene
come il tipo che fa da palo
nella casa del sindaco
mentre gli scagnozzi
del boss gli violentano
la figlia
Tutti aspettano un'azione
tutti attendono un cambiamento
tutti sperano in un domani migliore
Destino e Rassegnazione
stanno torturando Utopia
"E' solo un modo per rendere
la mia morte lenta e dolorosa
un insieme di metodi per rendere
la mia agonia ancor più lunga
per far si che la mia anima si
alzi mentre il mio corpo rantola
ancora tra urla che più nulla
hanno d'umano!"
"Vedrai che durerà a lungo
vedrai che presto implorerai
d'esser uccisa
presto berrai il tuo stesso sangue
e t'innalzerai nell'estasi
del dolore supremo"
Non riesco a capire chi
ancor s'illude
Ho provato
Ho provato a scriver
di rose profumate
ma appassivano
Ho provato a scrivere
di animaletti dolci
ma venivano massacrati
Ho provato a pensar
a qualcosa di bello
a qualcosa di colorato
profumato e pieno di vita
ma riesco a esprimere solo la morte
Fratelli
Ma guardatevi fratelli!
vi atteggiate a intellettualoidi
discutete di musica noise
nemmeno steste parlando di Brahms
storcete il naso se nominano Mina
e continuate a discutere di noise!
Protestate per le strade!
Camminate con i pantaloni larghi
Sputate dove state mangiando
insultate gli statali
e naturalmente gli sbirri
che valutate meno di niente
Vigili urbani, Esercito, Polizia e
Carabinieri vi stan tutti sul culo,
(qualcuno ci mette anche i Pompieri)
lavori di cui si può fare a meno,
lavori di merda dite convinti
Magari studiate Lettere e coltivate
Ideali (e marjuana) poi nel giro di due
anni siete impiegati in banca
nella filiale dove lavora papà
Siete naturalmente tutti anarchici
e comunisti tutti radicali e in gran
numero anticlericali
Viva il Comandante Marcos!, viva il Che! urlate
Ma chi cazzo li conosce questi?!
Avete brindato in molti
alla morte del Papa, ma dite il vero:
avevate le lacrime agli occhi
ma nel vostro universo alternativo
(dove non siete alternativi per niente!)
bisognava ridere, tutti ridevano!
Siete alternativi nel vestire:
giaccone militare con la bandiera
tedesca, keffia, scarpette Adidas
e un paio di jeans un po' larghi infondo
Siete tutti Anti Berlusconiani!
Ma allora chi cazzo l'ha votato?
Siete Anti Americani! Contro tutte
le Guerre! Ma menomale che gli
Americani ci sono entrati in guerra 50 anni fa!
Siete Ecologisti! Siete per la salvaguardia del Panda!
Il Panda! Cazzo!
Molte volte mi è capitato di discutere
con voi, di pensarla come voi,
di vestire come voi e allora andavo bene
Capita cambiare idea o mettersi le scarpe
con un po' di punta ed ecco che si vede
chi siete e chi sarete:
tanti finti Alternativi Benpensanti
tra tanti altri finti Alternativi Benpensanti
Ma ragionateci un attimo su:
alla fine state solo tra di voi alternativi;
quindi non siete alternativi un cazzo!
Ho molto più rispetto di chi si fotte il
cervello con gli acidi o di chi magari va a
puttane e se ne vanta e concedetemi ancora
un paio di righe... ho più rispetto per
un detenuto che ammette apertamente
"Io sono Fascista! sono dentro perchè mi
hanno incriminato i Comunisti di Bologna!
Sono Fascista e me ne vanto!"
Lasciatemelo dire insultando voi
penso di essermi liberato sufficientemente
la coscienza!
E vi ringrazio!
Riflessioni
(su un Natale Ospedalizzato)
L'ugola trascende
l'inesorabile
e l'indefinibile
Ogni spasimo
viene inflitto
senza alcunché
di volontario
Mentre trasaliamo
nella scura notte
ciò che ci spaventa
è l'incertezza
sul sorgere del Sole
Retorica natalizia
Che vuoi che faccia?
devo essere più buono!
è Natale!
Sono tutti sorridenti
tutti felici
tutti al caldo
tutti con i loro regali
I loro strafottutissimi regali
Per strada si muore di freddo
per strada si muore
"Dammi una monetina signora"
"Per favore"
"E' Natale! Per favore!"
Per strada si muore di freddo
ma sono tutti sorridenti...
se non incontrano il mio sguardo...
quando è Natale
sono tutti più buoni
L'ipocrisia di questo verso
è il vero significato
di ciò che vorrei esprimere
23 Dicembre 2005
Mi ammazza ogni giorno
la solitudine di quegli sguardi
quanto la tristezza di quei luoghi
Attraverso strade festanti
dove incontro gente diversa
nella propria diversità
Bevo nettari prelibati
con chi vorrebbe spiegarMi
in nottate candide come il petrolio
Che ne sarà di quegli occhi
che brillavano come diamanti
o ancor più come ruscelli primaverili?
Che ne sarà di tutto ciò?
Brain damage vol.2
MMS alti sei metri
scorrazzano per Saluzzo
Mentre Naska cammina
per casa con tre gambe
le caramelle giganti
iniziano un terribile
scontro in via Roma
La lotta è molto combattuta
ma stravince l'MMS Giallo
mentre quello Rosso giace
in un lago di sangue
Verso casa Uncle Meat
stravolge ogni mia idea di musica
mentre piccoli gnomi cercano
invano di evitare le ruote
della mia macchina
Dopo tutte queste avventure
staserà dormirò con tre maglie
Senza titolo 7
Scena veramente espressiva
un tramonto in alta montagna
osserva la vita com'è furtiva
quando la notte gli è compagna
non ho più ripensamenti
davanti a questo cielo rosso
ora corro altrimenti
me la faccio addosso
Senza Titolo 11
Lava verdastra
fuoriesce dalla mia bocca
come rigurgito del mio
Paradiso di Morte
Questa fottuta
neve biancastra
incomincia
a depositarsi
ai confini esterni
della mia coscienza
L'immenso calore
prodotto dal peccato
non è sufficiente
a scioglierla
Lucenti emozioni
combattono contro
l'amoralità del
mio essere
che quotidianamente
uccide ogni speranza
Scende lenta
sui bordi solitari
di questa collina
Dona sollievo
e accarezza dolcemente
la mia tomba
Maledizione
Trai giovamento
dal dolore altrui
Sottrai in silenzio
ogni sorriso
dalle facce che incontri
Muori lentamente
come lentamente
hai vissuto
Ti spegni senza
destar commenti
mentre in vita
hai falsificato
ogni sincera emozione
Torna da dove sei
venuto
Solo all'Inferno
sarai benaccetto
Hallelujah
(Ascoltando Jeff Buckley)
Istanti cristallizzati
senza alcun auspicio
lo sguardo verso l'alto
Gatti spappolati
come dentifricio
sull'asfalto
Elettricità tra le tempie
luce distruggi meningi
il mare che d'inchiostro si riempie
mentre l'acido ti arde le faringi
Hallelujah
Hallelujah!
Piange la Luna
(Fingendo di capire Mingus)
Piange la Luna
nevicano cristalli
Si destreggia Charlie
la luce invade
la mia voglia di ombra
Piange la Luna
nevicano cristalli
Il basso non mi lascia
tristezza come soluzione
Piange la Luna
nevicano cristalli
Ho da sempre dei problemi relazionali con gli gnomi
(con i panda, i miei unici veri nemici)
Mi stavo grattando
la chiappa destra
quando uno gnomo
è entrato dalla finestra
"Che minchia vuoi?"
gli faccio deciso
"ma guarda prendo
un piatto di riso"
"Non siam mica
al ristorante"
E lui risponde
"Miii non essere arrogante!"
"Arrogante una sega!
vai via di corsa
o ti tiro una cadrega"
Non si muove
di un passo
e allora la testa
gli fracasso
Ogni gnomo
è avvertito:
se s'avvicina
resterà stecchito
Porca Troia
Lasciatemelo dire
certe cose stento
a sopportarle
Ma ora devo
cambiare accusa
non posso farvi partecipi
non posso
Non mi resta che,
non mi resta che tornare
a sperare
Se è per ciò che ho pensato
allora
cercherò di smetterla
D'altronde non
posso continuare
ad auspicarmi il peggio!
Non vedo soluzioni,
forse sarà un momento passeggero
forse andrà bene domani
Forse
Lo spero
Vaff... a tutto
Scusate tanto ma anche a voi
Malinconia
Cospargo di ricordi
ogni istante che vivo
Malinconia
compagna infedele
Malinconia
triste amante assetata di sogni
Senza titolo 8
Sei spaventosamente bella
triste come la neve bianca
Rifiorisce in te la Primavera
annega tra i tuoi capelli
ogni cattiveria
Piangi!
Come barche
Gioia
Amore
Felicità
Solidarietà
Come barche
in un fiume
di odio
Abbracci
Carezze
Sorrisi
Baci
Come barche
in un fiume
di odio
Tutto affonda
prima o poi!
Stella stellina
(Poesia per bambini)
Stella stellina
dormi piccina
stringi il cuscino
sul tuo pancino
Stai al calduccio
nel tuo lettino
abbraccia il caruccio
orsacchiottino
Stringilo forte nel tuo lettone
e narragli le prime cotte
mentre fuori di casa un barbone
viene massacrato a suon botte
Senza Titolo 6
Tristezza
congenita:
si annida
alla base
della mia
anima
Felicità
esplosiva:
dura
solo un
attimo
giusto il
tempo di
un sorriso
Un sogno
Ho sognato!
L'onirica
motivazione
alimenta
la speranza
Colori
rumorosi in
un mare di
candida fragranza
Ho sognato!
Istanti
di eternità
inespressa
e frastornata
Nere ballerine
di stoffa
in una surreale
vallata
Ho sognato
Non rivedrò più
quegli idilliaci
suoni
colorati
Non offrirò più
nettare d'incenso
a piccoli
folletti illuminati
Ho sognato
Aimè
è stato solo un
breve stupendo
istante di perfezione
Un pozzo
Vi è un giardino fiorito
con alberi che continuano
a dare tanti buoni frutti
Animaletti sorridenti
saltellano intorno
a questi alberelli
Tra tanta vita che sboccia,
tra tutto ciò che esprime
tanta speranza,
vi è un pozzo,
un pozzo contornato di rose,
rose di plastica
Esternamente questo pozzo
non sconvolge il paesaggio
e la sua gioia
Ma la sua profondità
è sconvolgente
Quando questo pozzo
si sarà allargato
sarà la fine di tutto
Senza Titolo 4
Si muove furtiva
con fare minaccioso
attraversa
strade umide
di terriccio
ma
non si sporca mai
i piedi
Si muove furtiva
potrebbe avere strane
intenzioni
non sa d'esser vista
ma
se sapesse
tornerebbe da dove
è venuta
Non aver paura!
e solo la mia vicina
che non si fa i cazzi suoi...
Cuore di miele
Cielo azzurro
cuore di miele
Si fermò per strada
lungo la sesta,
annusò una rosa
e capì che era tardi,
pianse a dirotto
per giorni e
giorni
Cielo azzurro
Cuore di miele
Piove
(Poesia per bambini)
Piove tra la folla
della grande città
piove come colla
senza alcuna pietà
Formiche annegano
nelle loro tane
i cani aspettano
e massacran le rane
Un giorno smetterà
di venire giù
il sole tornerà
e non pioverà più
Spera pure bambino
questa è l'età perfetta
ma ricorda piccino
che il peggio t'aspetta
Fai la nanna tesoro
forse il giorno tornerà
ti auguro sogni d'oro
ma nulla mai cambierà
Nel buio della mia stanza
(ascoltando Bob Dylan)
Nel buio della mia stanza
sono attraversato da un mare di paure
Nel buio della mia stanza
sono animato da mille speranze
Nel buio della mia stanza
sento una voce che mi chiama
Nel buio della mia stanza
metto gli occhiali:
è mia nonna
Un paio di occhi
Felicità improvvisa
come un lampo a ciel sereno
dopo un digiuno di risate
dopo notti insonni
tra follia e tristezza
Felicità improvvisa
dopo serate ad affogare
infondo poi cosa?
Felicità improvvisa
bastano un paio di occhi
Prima o poi mi muovo
E' inutile che ti raccomandi
sono anni che vado con sto "andi"
non è mai cambiato niente
con i consigli di molta gente
Ma vedrai che prima o poi mi muovo
prima o poi il mio posto lo trovo
Di me non ti preoccupare
infondo ti vuoi solo impicciare
Di gente come te ne ho vista tanta
gente che di dar consigli si vanta
Ma vedrai che prima o poi mi muovo
prima o poi il mio posto lo trovo
Ti ho avvertito stammi lontano
stai tranquillo non mi serve una mano
Fai il piacere
mettiti a sedere
Ma vedrai che prima o poi mi muovo
prima o poi il mio posto lo trovo
Epilogo
Al culminar si triste
dei miei giorni inquieti
alla conclusione giunsi
che capito non ebbi mai un cazzo
L'illusion si forte
al chinar del viso
si spense in un ironico sorriso
Poesia senza rima
verso irreale
senza strada
ne direzione
La vorticosa tempesta
che colse in primavera
il mio cuore
esaurita ogni speranza
avrà percorso la sua strada
al calar del giorno
Giù di corda
La notte se ne vola via
trascinata da ali spiegate
Un enorme macigno schiaccia
la morale malata
La sorella tristezza
annega in un mare di lacrime
Tutto ciò che circonda è come
l'immagine di un futuro
che non può essere
Tutto ciò che circonda
raccoglie l'infinita
malinconia di un'epoca
senza luce
Disperazione dopo la tempesta
Che cazzo urli?
Gioiosa gioventù
La foto,
ricordi confusi
Stringe il mio braccio
con la mano
Crudele involuzione
Dio bastardo!
Un'altra?
No fra poco arriva
Che giornata del cazzo!
Scoppietta Young
Scoppietta come legno sul fuoco
Brucia il mio cuore
Senza Titolo 1
Speranza
tutto intorno
sofferenza
Sorriso
smagliante
Malessere
profondo
Rumore
accecante
Descrivi le profondità del tuo essere
Descrivi il colore assordante
Necrofilia
Assaggia il mio sangue
succhia e dimmi cosa senti
te la fai con i demoni
non avrai ripensamenti
Bevi dal mio cuore
penetra la cupa perversione della morte
quel che ti fotte non è che un cadavere
mordimi nell'anima, decidi la mia sorte
Fa in fretta!
scopa ciò che resta
ruba un po' di carne alla terra mesta
Fine giugno
Il cielo è grigio
c'è una leggera brezza
alzo lo sguardo al cielo
sperando in un po' di pioggia
Non basterà certo un po' d'acqua
a levar da me questi enormi dubbi
Non sarà certo quest'aria fresca
a consolare la mia coscienza
Questo caldo orribile
non passerà mai
Follia
Ho il terremoto dentro
lo controllo a stento
lo rispingo verso il centro
ben presto sarà spento
Attendo un'altra scossa
lo so non ho scampo
mi contorcerà le ossa
mi prenderà in un lampo
Stati d'animo
Carico di luce
tra le stelle
ti conduce
Triste ed oscuro
giaci a terra
sangue impuro
Inspiration
La Gradevole Morte
Schiere di puttane per portar gioia ai soldati USA
La Gioventù Sonica
L' Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
Gli Artigli da Nove Pollici
alcune delle muse ispiratrici
della mia perversione artificiale
nulla é originale
nulla é coscienza
nulla e ancora nulla
il vuoto più profondo
circonda la mia esistenza
Fiore
Al lucentissimo fiore
al color del cielo
pensando trascorro l'ore
con di tristezza un velo
Nella giornata piovosa
annego nella mia prigionia
l'umore in una landa oziosa
lo sguardo alla mia vigliaccheria
Notte perversa
Ho trascorso
una nottata
di atroce
perversione
prostituendo
l'anima in
un covo di
demoni
ed immonde
creature di
Satana
Risvegliandomi
il mattino
seguente ho
visto quella
rappresentazione
del vostro Dio
e ho riso
ho riso con gusto!
Al Diavolo
In quel giorno di cupa tristezza
attraversavo lentamente il ponte
affascinato dalla sua bellezza
aspettavo arreso il mio Caronte
Pensavo che nulla sarebbe successo
perchè nulla poteva succedere
Al Diavolo
Ne ordinai un'altra
Al Diavolo ogni aspettativa
Al Diavolo
Senza titolo 9
Pervaso dalla mia
totale inutilità
disperdo i resti
della mia mente malata
il far ciò mi porterà
lentamente ad un
punto di non ritorno
e forse solo allora
sarò a casa.
Ma sarà comunque
troppo tardi.
Un gesto
Basta un tuo
singolo gesto
per donare
alle fiamme
dell'inferno
la mia tristezza
Niente di nuovo
Istanti di gioia
sconvolti
e dimenticati
Brucia la lenta
fiamma
attrae il mio essere
verso un'anda folle
e densa
di sangue rappreso
Che non abbia visto?
No! Non ha guardato!
Fuoco!
Ardi veloce
non lasciare nulla
brucia ogni singola
inutile speranza
Fuori!
Fuggi da me
cerca un'altra
vittima
Urla il tuo
odio lontano
da qui
Fuori!
Triste illusione
ormai sei parte
di me
Colori
Giallo come questo
muro graffiato dal sole
giallo come la noia
di giornate afose
Giallo come il cielo
nel giorno del giudizio
giallo come i miei occhi
nell'istante più lungo
Giallo come un triste
sole di un Novembre insperato
giallo come la carne
erosa dalla nuda terra
Nero come la passione
che arde il mio cuore
Brain Damage
Viaggio della mente
viaggio allucinato
all'interno di una stanza
enorme...
due metri per tre
Ho freddo o caldo?
sto bene sto benissimo
sto di merda...
Chi dice che questa
non sia realtà?
Chi dice che l'altra
sia realtà?
Chi lo dice?
Rido
anche se c'è
niente da ridere
Rido
per il fatto che rido
Vorrai mica piangere?
Impressionanti
le pieghe e i colori
di quella tenda!
Pazzesco il
ticchettare sinistro
dell'orologio che sto
fissando oramai
da chissà quanto
Tic! Tic! Tic!
Pazzesco!
Senza Titolo 5
Mi penetra attraverso le ossa
estrae da me ciò che resta di vivo
presto avrà compiuto la sua opera
presto resterà da solo
Si prende ciò che ancor non è corrotto
per lasciare un inferno di sorrisi
E' ripugnante ma ormai m'appartiene
Anzi forse sono io ad esser suo
Mi incanta di male
Senza titolo 3
Rantola
nell'oscuro
emette
terribili
latrati
Terrorizza
donne
e bambini
Ammazzate
stò cazzo di cane!
Nuove direzioni
Un inferno di rose
profumate
con gli occhi
zeppi di lacrime
attraverso
uno spazio
sconosciuto
Un inferno di rose
profumate
i piedi stanchi
per la lunga
strada percorsa
la schiena
sanguinante
Un inferno di rose
profumate
Il cielo color morte
Fredde nottate
ad ascoltare
il rumore
della pallida
pianura bagnata
Troppe le ore
perse lungo
questa vita
Ancor di più
le lacrime
inghiottite
niente di nuovo
il cielo ha
il colore della morte
Corro
Corro tra la notte e il giorno
corro per le strade
corro tra le gente
corro,
quando inciampo mi rialzo
a volte ci vuole solo un attimo
altre volte
mi rialzo ma sono ancora a terra,
corro,
incontro gente
gente diversa
gente triste
gente felice
corro
corro più veloce
a volte scappo,
molte volte scappo
corro
tra le terra e il cielo
corro
A volte incontro gente
che ha la pretesa
di dirmi come si corre
allora,
mi volto e
corro
Quando rallento
mi guardo intorno
ciò che vedo a volte non mi piace
quindi
corro
e corro ancora
corro
So per certo una cosa:
domani,
domani mi sveglierò
e ricomincerò a correre
perchè in fondo,
infondo non so fare altro
corro
Da qualche parte sto andando
da qualche parte arriverò
e quando sarò arrivato,
probabilmente ricomincerò a
correre
Litri d'inferno attraverso il fegato distrutto
Jonny lo smilzo andando dalla sorella
per strada incontrò Rosa la puttana
con il bambino attaccato alla mammella
lei alzando la gonna gli mostrò la sottana
Jonny non era mai stato con una prostituta
ma ci pensò un attimo a dire il vero
la sua missione non era ancora compiuta:
doveva andare in chiesa ad accendere un cero
quindi portare cena alla sorella malata
Si fermò dall'oste e chiese qualcosa di forte
pensò alla mamma che si sarebbe arrabbiata
potevano andare in contro alla loro sorte
"al Diavolo la sorella al Diavolo la madre
al Diavolo Dio e il Diavolo stesso"
"vadano all'inferno, raggiungano mio padre"
ubriaco sentì una canzone venire dal cesso
uscì dal locale per andarla ad ascoltare
ascoltò per un attimo il pezzo rimato
voleva partecipare al canto, voleva dimenticare
parlando del pezzo chiese "come l'hai intitolato?"
gli rispose un vecchio senza guardarlo in faccia
"Litri d'inferno attraverso il fegato sfinito"
non era così ma disse "spero che ti piaccia"
nei loro occhi la luce spenta di chi è distrutto
Jazz
Ascolto un po' di jazz
ma non ci capisco un cazz
il trombettista è pazz
il pianista è un razz
e la cantante si fa il mazz
Due rime inutili
In fondo non cambia niente
la resa dei conti finale
non ti lascia impenitente
se continui per quella spirale
troverai un cavallo vincente
ascoltando quella storia banale
percorrerai tutto il continente
darai l'anima per una cambiale
e per tutti diverrai trasparente
E' solo una poesia banale
non vuol dire proprio niente
Consiglio Contemporaneo
Raccogli
i tuoi sogni
avvolgili
in uno straccio di ricordi
comprimi
ciò che resta di te
e getta
tutto nel cesso
Non c'è tempo
per ciò che non pesa
Non c'è tempo
per ciò che non costa
Senza Titolo 2
Nelle oscure profondità
ho intravisto una luce fortissima
Accecato com'ero dall'odio
ho rifiutato la salvezza
Travolto da un mare di perdizione
mi sono lasciato trascinare via
Per sempre
Quel che ero
ormai
non conta
Giornata tipo
Leggo Dracula
mi cago in mano
stacco una caccola
l’attacco sotto al divano
Il gatto si lecca il pelo
e mi guarda con odio
prendo un bicchiere con zelo
e bevo bicarbonato di sodio
Suona il campanello
vado in cucina
apro il cancello
alla postina
Ho il fegato distrutto
vado in giardino
mi scappa un rutto
e inciampo in un tombino
Rientro di corsa
dall’ingresso principale
inciampo nella borsa
e cado per le scale
Ho esagerato col Jack
mi preparo pranzo
ho solo un po’ di speck
e qualche altro avanzo
Spengo la tele
accendo una lampadina
pelo le mele
poi corro in cantina
Mi metto a letto
ma non prendo sonno
sarà del whisky l’effetto
o avrò esagerato col tonno?
Alla vena poetica
dico subito basta
mi aspetta una predica
se non butto la pasta
Ciao ciao a tutti
lettori delle mie cazzate
della sbornia si vedono i frutti
ma per fortuna e finita l’estate!
Ebbrezza comunitaria
[per Jim e Alessandra]
Per un amico che parte
per un altro che rientra
anche solo per una partita a carte
infondo il pretesto non centra
Per un momento irripetibile
una bimba che nasce
la sbornia è comprensibile
per festeggiare la piccola in fasce!
Hai qualcosa da dimenticare?
Per un po’ hai la via di uscita!
Magari qualcosa da festeggiare?
Ne hai solo una di vita!
Concedersi al Dio Bacco
per un attimo di trasgressione
per poi tornare presto all’attacco
va bene in ogni situazione!
Accetto le critiche
un po’ meno le isteriche urla
non siate antipatiche
prendetela come burla
Tristezza
Domani
ricorderai
ridendo,
ti
sveglierai
piangendo,
il
tempo
trascorrerai
oziando
Splendi
Sole,
scaccia
lontano i miei
fantasmi
Nassirija
Non c'è verso
nell'occasione più triste
tu hai perso
hai barcollato con le tue idee meste
cercando accuratamente,
l'odio e il ribrezzo hai trovato
Accetti il male che non ti appartiene
perchè chi ammiri, hai ascoltato molto bene
ti sei spinta tra i fondali più bassi
accettando parole di oscuri personaggi
Spero che la luce immensa
Quella Si! Quella Tua!
Quella che t'appartiene
la luce vera che ti scorre fra le vene
spero e son certo che l'avrà vinta
Metti intorno a te una lunga cinta
perchè non c'è posto nel tuo cuore
per ciò che dell'odio ha il colore!