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Sei la memoria dolce e amara,
che si rinnova più forte e più intensa che mai,
di come può essere meraviglioso amare.
Sei il giorno che si apre all'azzurro,
la pienezza di un respiro,
il desiderio immenso e represso
di cingerti
e racchiuderti tutta dentro di me,
in un impossibile abbraccio
d'amore e di possesso.
Sei stata un sogno e lo sei tuttora.
Ed è incredibile quanto io ti veda,
(con gli occhi della mia passione),
immensa e sconfinata,
nel calore e nella morbidezza delle tue guance,
nella pienezza delle tue forme generose,
nell'avvenenza di un corpo
- idillio di fantasie di anni -,
che il pudore di sfiorare
lascia presto il posto
ad un desiderio senza fine.
Sei troppo grande, bella, piacente
per chi, nell'amore sconfinato che da sempre
prova per te,
ha rinunciato alla vita ed all'amore …
Ma non importa.
Oggi, ieri, sempre,
da quanto ti conosco e ti amo,
importa solo la tua gioia, il tuo piacere,
troppo grande, forse, per me,
da poter colmare,
ma abbastanza, almeno, da accennare …
Ed è questa, la gioia che tu mi dai,
di poterti un poco guardare da vicino,
ed adorare con le piccole carezze,
i tranquilli silenzi, le brevi attenzioni
che la mia storia e la mia persona
mi consentono di dedicarti …
Bella, bella, bella,
non mi stancherò mai di ripetertelo,
oggi più che mai,
troppo bella forse per me …
Ma ti amo
ed è questa la mia unica,
grande forza.
Follia d'incanto
Anelato
da immeritato splendore,
respiro il fumo
che mi brucia,
col piacere
di un ultima
follia d'incanto…
Pensieri trafelati
assorbono la sera
di un giorno irreale.
Breve gioia
di un estremo respiro,
sento e assorbo
il tuo dolce languore,
mentre, privo
d'ogni altro desio,
assaporo
il succo delle tue labbra.
Immobile
di attonito stupore,
sfioro gli istanti
e scorro
lembi di morbido velluto,
percorso,
nel petto e nel cuore,
da lacrime di gioia e di sale.
Immensa
di luce e calore,
sei per me,
tu che alimenti
questi respiri,
tu che rinnovi
il piacere che brucia,
tu che consumi
questa follia,
questo incanto …
Il cielo sorrideva
Alla mia vita, mentre guardavo
Solo la strada scorrere veloce …
Un sorriso non vero, che tradiva l'inganno
Di un momento, un istante, in cui
Mutano le forze, scemano i respiri,
e il cuore si abbandona.
Credevo di essere immortale …
Secoli, come pochi attimi,
trascorsi nell'oblio e nel ricordo
di una triste infanzia, io
come già vecchio, come già
al momento
di un misero bilancio.
Profondi pensieri e poca voglia
di parlare, di conoscere, sperare,
vivere ancora istanti di luce
(è, in fondo, il senso di noi …),
e nulla più capire.
E poi, in un bagliore finto
di luci artefatte, di suoni melensi,
e gesti e voci di ipocrita empatia,
tu, un corpo grande
che nasconde il cuore,
e poche lacrime, di forza e di voglia,
per un nuovo sogno,
un'altra speranza.
Non ho avuto il tempo
di dire alla mia mente,
(logica e fredda come questo inverno)
cosa è l'amore.
Non ho avuto il tempo
di domandarmi il senso
di un gesto o una parola.
Non ho voluto il tempo …
Sei ancora il mio tempo
in questo scorcio di vita,
lungo e breve, come un'esistenza.
Dolce, porgi, le tue membra
Dolce, porgi
le tue membra grandi
di passione e desio
al mio petto
incredulo d'averti …
Tremule, incerte,
le dita scorrono
deserti caldi
ed oasi rigogliose,
che negasti alla mia sete
e che lasci, adesso, bere,
miraggio di fresca fonte,
ad un arido sguardo
strisciante …
Esisti.
Sabbia di fuoco,
le tue parole,
universi senza fine,
i pensieri,
memori di un passato
che non torna,
tenebre e luci
di uno strenuo vagare.
Dune assolate
i seni racchiusi,
datteri dolci
assaporo d'incanto,
mentre godi,
questa breve ombra
del tuo vorticoso
cammino,
conquista e trionfo
di un suolo asciutto
che lasci rigoglioso
e che abbandoni …
Errabondo,
le tue radici adoro,
ed amo la tua terra fertile,
dei cui succosi frutti
sento scorrere
il profumo …
Desidero te,
il sapore dei tuoi anni
caldi e duri,
la tristezza e la speranza
delle tue ore sole,
la gioia dei tuoi affetti …
Desidero
vivere il tuo passato,
bere i tuoi ricordi,
odorare le tue membra
morbide e forti,
Desidero vivere
nei tuoi trascorsi
e godere nel tuo corpo
di un tempo,
Come adesso, desidero
viverti e godere
del tuo intenso amore.
Desidero immaginare
noi due, uguali e distanti,
soli, come adesso,
ma in un tempo diverso,
camminare piano
lungo un momento
fatto di silenzio,
lungo una strada
più dolce e leggera,
e seguire uno sguardo
lontano …
Desidero un sogno. |