Poesie di Roberta De Ponti


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Abz d'Amore
Se credessero
per un meraviglioso istante
Apollo Febo Delio Musagete
amare vivamente dea
come nelle favole più belle
sarebbe reale inimmaginata
- arrossisco-
intraprendenza cosmica

Poche ore dal firmamento
- dolce impaziente attesa -
a toccare Terra friabilissima
di sentimenti inesplosi
L'oro bianco del giorno
scorterebbe di brillanti la notte
in un tutt'uno bramato
dagli dei intensamente
Se credessero    

E' il tesoro dell'anima
Nessuno mai al mondo
si è amato
come noi
sulla parola
così appassionatamente
Mai nessuno al mondo
crederà
che ci ameremo
per l'eternità
sì consapevolmente

una carezza del cuore   

Un libro
Un desiderio mi prende
di credere alle fiabe
semplici pazzerelle
coinvolgenti
misteri suggestivi
di straordinaria dolce realtà

Sentirle raccontare
la voce appassionata
suadente
restare trasognati
impazienti
ad ascoltare e attendere
il cuore in gola
il sicuro lieto fine

Tocco il libro
nelle mani lo trattengo
lo accarezzo lo rimiro
apro a leggere qua e là
segretamente lo respiro
e mi perdo tra le righe
soggiogata dai disegni
stupendamente delicati
pennellati a esaudire
la mia voglia di vita da fiaba  

Amarsi
E così mi lasciai amare
io, io che amavo un altro
Così il destino si burlò di noi   

Silenzio
Sbucherà un raggio radioso
dopo
Sviene nella neve del niente immaginario
il turbinìo svolazzante della tormenta
in fiocchi rimasti candidi
mai camminati
Distesa abbagliante
dove il silenzio
pare sognare
per non disturbare   

Il nome tuo
sulle mie labbra
oggi anima mia
come allora
mi è dolce posare

Tu smarrito
nei tuoi viaggi dell'assenza
Io smarrita
assieme a te per sempre
come una stella

Il Bacio
Stanotte ho sognato
il nostro primo
tenerissimo bacio
mi volevi ti volevo
ho sentito il profumo
della tua pelle
confusa con la mia

Inebriata d'Amore
mi son svegliata
ero impazzita
eri lì
accanto a me
e mi baciavi ancora
ancora ancora


Soffrire per paura
soffrire per ignoranza
soffrire per impotenza
vivere per amare
vivere per esistere
vivere dolcemente
prima di dolce immensità

Nel bosco incantato
Scappa amore
scappa
a gambe levate
corri
senza fermarti
vai
non voltarti

Al di là dove
vero vivo
il tuo cuore
ti aspetta
osa ora

Nella quiete accesa
piano piano
spoglio antico l'udito
con lacrime lente
sarò felice per te

Non si sa
Non so se poesia
scalfisca la vita
Forse dà l'idea
d'aver fatto qualcosa
È interpretata
si rompe facilmente
è parlare a se stessi
Colma un vuoto
ululare alla luna
perché poi
non si sa cosa sia

Luce
Luce
illumina
con grazia
l'anima splendente
di occhi
all'improvviso
rischiarati
all'ombra
dei pensieri


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