achilea è bimba che guarda il cane di terra creano doni rara bellezza di sangue bianco come grandine saluto alpino di rifugi abbaio e sorriso vero parole assenti di sentieri effetto grappa achilea medicina antica bianca scaccia pioggia&amoriPassi segreti Il sole è ancora freddo non voglio un altro inverno e attendo i fiori del silenzio grande orto della terra dura restano le parole nuove che non escono dal calice bandiere scritte dai sogni l’emozione diventa neve il grido si alza vuole pace e fieno trema la montagna e parla come i suoni e la memoria i segni perdono le parole sono versi lunghi e rari, occhi chiusi dagli orgogli umani nelle ombre abbiamo voce siamo poeti di case libere osti senza domande Terra senza profeti sera quasi dritta con te, paura aria di valle aurina sulle rocce brucia il mondo delle fateasfaltigiornali inizia nell’asfalto delle strade dentro città lontane dalle siepi è la guerra dei teleserali del petrolio & calimero dalla faccia bella di gioielli e polli passo l’autostrada nella finta primavera lombarda al tramonto si attraversa il ponte sulla fila di fumo e auto due quartieri divisi dal muro di lamiere in coda gomme e acciai leggeri auto e cuori blindati autoblindati nell’asfalto di Baghdad sale nell’aria della sera case che si guardano nello stesso rumore armi che costano più di anelli per donne che si guardano sole dai balconi non sentono non possono più parlare è l’ora del ritorno a casa dai telegiornali si arriva così in città passando per un cimitero di gente ancora viva | aria tengo aria nella pancia per leccare la tua pelle fino a sentire un male che si confonde con orgasmoarchimusica voce di pascolo alto larice di corpo lontano sento l’odore dal ghiaccio è passione di terra che cresce progetto di labbra prezioso archi di note e di pietre archimusica non c’è materiale nel suono costruzione di carta su luogo cuore & legni di anime che scrive a farfalla prendo l’ombra del sole respiro calmo nel fieno è rosso di stalla con teLa poesia la poesia è volo del gesto la forma è contenuto di vita rivela il percorso dell’anima che il corpo rappresenta altrove Goethe ci libera in noi annienta la poesia malata viviamo dall’interno all’esterno e la parola diventa azioneQuasi sera quasi sera viviamo poi la strada ci insegue dentro una cantina ci inebria accolta dagli agguati di luna c’è un diritto di vita nel vino Eufrate qualcuno ha perduto le orme il corpo nel fiume risuonavoci liguri è la voce che voglio ascoltare il suono di tracce di uomini sul sentiero sopra il mare dell’olio c’era il sole di ottobre prima della guerra dimentico le città e incontro ombre ah, voltarmi e inciampare ancora! la discesa altra ghiaia e alberi stanchi del mare riesce a fatica a cambiarmi un poco e la natura oggi mi basta bella Liguria di boschi in costa e crinali di sassi sul mare borghi di vita e di reti che liberano sono giusti confini tra cacciatori e marinai |