Annullamento Dal mio animo ho cancellato la speranza, la sciagura è la mia volontà. Io sono intatto, la Realtà mi è indifferente. Conosco tante cose ma non ho parole per esprimere il mio Genio. Non so dove vado, rispondo alle domande In uno specchio cerco la profondità dei miei pensieri, non comprendo le leggi; ho chiuso gli occhi al mondo Poeta Sono in conflitto con il mondo, la Natura è corruzione, solo nell'Arte ritrovo la Bellezza Voglio elevarmi nella pura estetica, voglio descrivere le emozioni Non ci sono ideali; il poeta trasforma colori e suoni in parole e pensieri Fuggo dalla superficialità, sono estraneo al mondo. Sprofondo in un abisso di silenzio; sono inclassificabile Sensazioni Facili coiti sopravvengono nel tuo sverginato animo, sensazioni puerili nascono nell'orgasmo. Trombe e tuoni invadono il tuo corpo; deserti sconfinati, oasi obsolete piovono dal cielo Lacrima Chiaroscuri vaganti, guerre universali, strilli di tromba, la noia è un male che rode, visioni orgasmiche giungono ferocemente, valli deserte insegui; striduli colori eclissati nascono da una lacrima Confessione Ho navigato in un mondo di sogni dove la realtà traspare dietro un velo; ho inscenato la mia vita per eludere il destino Su una via melmosa ho trasportato i miei pensieri, ho conosciuto il piacere di una notte maledetta, ho avuto tanti compagni di viaggio! Sono andato al di' del Sole In una vasta notte,carica di mistero ho lottato contro gli incubi, ho raccolto oro dall'azzurro del cielo; ho studiato per diventare artista Ho sognato nuovi fiori, ho scoperto nuovi gioielli, il tramonto si è riflesso nei miei occhi; ho percorso il cielo con cupo rimpianto Spiegazione Mi spiego! Je initie narration maudite! Una cruda luce illumina queste indipendenti parole, questi lirici tormenti privi di misericordia. Descrivo il sogno di un abbandono in un malinconico deserto reso sterile da un primitivo ed infuocato Sole Elevandomi nell'Arte descrivo sentimenti sbocciati all'ombra di un temporale, emozioni decadute in un abisso surreale Ho vissuto ovunque, conosco dispiaceri sepolti in fondo al mare, mi trovo in un abisso fiorito, qui ricamo le mie parole Non comprendo le leggi, non conosco la morale, sono intatto alla Realtà; sogno la malinconia Le mie ambigue parole si uniranno a magici colori sfumati;nella mia anima infuria l'uragano; seduco la Luna! Dal mio cuore evadono parole di seta, che muoiono su cieli di porpora Non descrivo l'ordine; l'asimmetria sarà il mio verso; la disciplina è assente nel mio pensiero Chiedo aiuto a Dafne!! Immagino il profumo della Bellezza lacerando il velo putrido della Realtà; sulla tela della mia anima espongo la mia logica del verso, dipingo pensieri Conosco le luci, i suoni, i colori; in un'allucinazione di un alba estiva ho abbracciato la metafisica! In questa narrazione descrivo i fiori della catastrofe, scovo ragioni inquietanti; mi porrò ai limiti della veggenza Esprimo il mio silenzio di seta, descrivo i fiori della catastrofe. Continuo a vedere. Scovo ragioni inquietanti, trovo la forma del pensiero. Cammino tra i limiti della veggenza, sottometto la parola alle mie scoperte Nero Con il mio ardente occhio ho visto colori lucenti; i miei pensieri percorrono il cielo con cupo rimpianto Amerò le tenebre future, nella mia immagine ho visto gli abissi, sotto il nero firmamento ho reclamato un sorriso Tra neri meandri ho scorto sentieri ignorati, ho conosciuti la notte e il silenzio; negli eterni bagliori pianterò pallide rose Un'oscura fiamma risale nel mio animo, contemplo un dolce sorriso sorto in una lacrime felice Ricordi I miei pensieri! Le sedotte lacrime! Osservo una luce di cristallo; vedo la Bellezza:dove sono? Non ho tabù! cerco la novità, nella mia anima c'è la seta; vedo i simboli, ascolto i miei ricordi Ho vissuto notti sconosciute, ho amato tramonti immaginari; non voglio Dio!! Ho conosciuto il Silenzio, ho passeggiato su spiagge felici Domande Il dramma! La Diversità! sono la mia teologia! Voglio creare nuove parole, le modello seduto al riparo di un tramonto paradossale Dov'è la vita? Dove nasce lo splendore di uno sguardo? Il mio pensiero è una tela malinconica dove nascono fiori irreali Nel Silenzio della mia anima , un verso muore dolcemente, il mio animo è il rifugio del ricordo Mi cullo tra le braccia di una notte solitaria; dov'è la trama della dolce fiaba diabolica? L'infanzia, il peccato, dove trovo il loro significato? Tra le pagine della mia poesia cala dolcemente la sera; i miei occhi sono primule delicate! Aria notturna Qual è l'anima perfetta? La risposta è silenzio! Non credo alla morale, ho dato fuoco ai principi teologici! Conosco le purpuree malizie, conosco il talento, conobbi l'incubo che porta all' estasi, dov' è la candida stagione? Sono stanco, ho viaggiato nel bosco dei sogni L'incanto della sera illumina il travaglio della mia anima; com'è sublime la profondità della Notte! Respiro il sangue avvelenato! Il tempo Il tempo è un abisso profondo come lunghe infinite notti che ci penetrano con lame di fuoco; ho visto un fondale di fiamme Rimpiango un eterno sole, dov'è l'autunno? Ho conosciuti l'ebbrezza che condanna, dov'è il dramma della vita? Sono un mago?oppure un angelo? Andrò verso i sogni di un artista dimenticato; tutti i ricordi sono blasfemi!! Ho un corpo! Ma dov'è la mia anima? Ho scritto i miei ricordi su antichi fogli d'oro Ho aperto il mio Inferno: in esso cuori selvaggi declamano dolci litanie; ho messo da parte la vita Non ho perso l'Eternità, ho rinnegato il ricordo; sul mio letto, io infermo ricevo una lugubre carezza fuggente Deliri Sublime; ho abbellito la vita con sarcofagi pagani intrisi di avorio, ho scorto in cielo frammenti di discorsi: il mio cuore, il mio sguardo, i miei occhi! Ahimè, dov'è la vita? Non c'è né ordine, né disciplina, più non ritrovo il profumo della Bellezza, Dafne, sono un poeta, aiutami! I miei peccati sono immorali, non c'è sole, nemmeno un soffio di vento Parola L'immaginazione, la visione; medito dopo la sciagura. Uso l'assurdo per ricamare il mio linguaggio, gioco con la parola. Abolisco il tempo, distruggo lo spazio, lacero il velo della realtà: descrivo il Magico Pittura La lingua, la scienza, la visione, il fantastico! La mia calligrafia nasce dalla mente; mi ribello!! Sulla tela della mia anima espongo la logica dell'astratto. Unisco la figura al verso, modello la frase, dipingo pensieri Conversazione Dov'è andata la mia giovinezza? Credo di non aver nessun Dio, ascolto una malinconica saggezza, quella del mio cuore! Sono uscito incontro al vento, ho visto che tu spesso deliri, anche l'Arte a volte è tradimento, perché tu ammiri? Chi è il sommo artista? L'incontro di due sguardi amanti il mio anima rattrista; ho conosciuto i tuoi incanti; sulla porta dell'Eliso ho scorto il tuo viso Anima notturna Sdraiato sulla mia inquieta anima osservo l'astro notturno che lievemente prende possesso della notte Tante parole sorvolano la mente, ricordi di lieti felicità fuggenti ritornano alla mente! Cerco di racimolare i resti del mio pensiero, ma incrociando sbadatamente le luci della notte davanti alla mia vista si svelano colori sbiaditi La mia anima è sedotta dal crepuscolo, le mie frasi mai trascritte danno luce alla mia solitudine Ricordo i miei peccati, tutti i miei errori lanciano sguardi familiari verso l'oscuro cielo; non ho rimorsi, né pentimenti da offrire all'oscurità Non voglio confessare i miei dubbi! Ho versato lacrime d'argento; conosco il piacere clandestino di un'ora di felicità rubata con sapienti compromessi Domande Il dramma! La Diversità!sono la mia teologia! Voglio creare nuove parole, le modello seduto al riparo di un tramonto paradossale Dov'è la vita? Dove nasce lo splendore di uno sguardo? Il mio pensiero è una tela malinconica dove nascono fiori irreali Nel Silenzio della mia anima, un verso muore dolcemente, il mio animo è il rifugio del ricordo Mi cullo tra le braccia di una notte solitaria; dov'è la trama della dolce fiaba diabolica? L'infanzia, il peccato, dove trovo il loro significato? Tra le pagine della mia poesia cala dolcemente la sera; i miei occhi sono primule delicate!Immagini destabilizzanti Puoi guardare le cose ma non puoi toccarle; chi sa che posso fare? chi sa che devo dimostrare? Adoro le cose complicate, ma so che tu non puoi apprezzarlo. Soffoco dentro un sorriso; penso di essere annoiato oppure ho solo bisogno di essere adorato. Non credo alla paura, non credo nella fede; cerco un opportunitàGelo (Per Flavia) Nulla; un silenzio a lungo ricamato nascosto in un angolo oscuro della mia mente mi inebria di porpora; ho amato uno sguardo di raso che dolcemente in me una lacrima ha fatto nascere, adesso i miei occhi non possono più sorridere Sacrificherò il mio cuore al vostro altare! Posso lacerare le tenebre, sono un abisso secolare, sono colui che gelidamente accarezza le vostre palpebreIo sono Ho inabissato le gioie del mio cuore, e deleterio vado per in deserto sconfinato. Intimo al mio spirito di proseguire, sono intollerante agli schemi. Metonomafo i miei pensieri in una lingua sepolta. Sono un fuggiasco, sono un fulmine che esploderàIl piacere del verso Con mano pesante trascrivo i miei pensieri materiali, le oasi della pallida solitudine tralasciano vuoti immateriali. Nelle acque dell'eccesso immergo i miei versi maledetti, da un mio gemito spirituale nascerà una notte solitaria Osservo giochi di specchi dove l'immagine è un sentimento immorale, con passo malinconico attraverso i labirinti del piacere. Osservo una frase immortale attraversando un buio sospiro. Nella bellezza di un verso maledetto ritrovo l'arte del piacereLa grand passion Voglio di me far parlare, voglio rivelare la mia anima su una nuda tela. Adoro l'astratta la Bellezza. Voglio abbandonarmi alle tentazioni, ho in me tutti i peccati dell'umanità La Bellezza mi rapisce; il peccato è l'elemento pittoresco dell'anima, in un impeto d'ira ascolto i silenzi di una tempesta. I miei occhi hanno lacrimato al cospetto del Sublime, ho profanato il Sacro! E' forse l'anima un'ombra nella casa del peccato? Il tramonto ha fuso le mie visioni in oro scarlatto, .........e poi il Silenzio: la sera si addensa nella mia anima, le ombre penetrano i miei pensieri Sogno Voglio realizzare ciò che non esiste, voglio creare uno stile illuminato da lampi e fulmini; credo di essere triste; voglio modellare la vita ai miei fini Ho guardato la mia anima in uno specchio, ho cercato dietro un velo sconosciuti fiori, ho visto Iside ai piedi di Osiride in ginocchio, il mondo è una tela priva di colori Noia Ho scoperto la solitudine di un sorriso, ho donato il silenzio al mio viso. Ho invitato il mio Genio solitario a stendersi in un nero sudario, potrò adesso oscurare con nero velluto ciò che maledetto ho ritenuto Ho scorto sogni inverosimili che salgono nel mio cervello con scale invisibili, dove sono i profumi inebrianti? dove sono i tramonti consolanti? Ho trovato colori fiabeschi disegnati su notturni arabeschi; dov'è la gioia? ................Noia! La poesia di una malinconia Ho visto il mistero, ho sognato la malinconia. Saturno ci osserva con languida severità Ho ascoltato il vento, mi sono perso in un dipinto, sogno un mondo favoloso; la malinconia oscura il mondo Parole ambigue si sposano a colori sfumati, la poesia evoca strani mattini, essa è libera da ogni regola; la poesia è magica suggestione Fiori Dai miei versi si leva a volte una tempesta, sono un vagabondo della poesia; lo splendore dei fiori poserò ai della Bellezza. Il crepuscolo avvolge la terra, nella mia anima infuria l'uragano: ho calpestato rossi tulipani Natura Per quali vie sacrificherò il tramonto dei miei sensi? Contemplo le rovine del pensiero, ho amato gli Dei del possesso, della brama; ho baciato l' Aurora, ho sedotto la Luna, nei notturni flutti ho adorato occhi striati di agata Ho conosciuto il silenzio di un attimo di felicità, ho conosciuto cieli di porpora, parole di seta evadono dal mio cuore. La Natura ha esalato un tenero bacio d'odio |