Racconti di Sandra Dee
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| bulow! direttore, non ne posso più
di bulo, mi ha rotto completamente! tra l'altro quel...quel...coso
in comune...cos'è? un 1/2 busto? non è granchè, no, anzi, è brutto! ma
lasìl un po' stè stè por sgraziè d'un partigiè! Allora, c'è un tal polito
polito che scrive che bulovv ha affrontato dei processi a causa di
codevigo e risulta che lui è estran...era estraneo, lè mòrt!...che non
sapeva niente delle vendette crudeli e spietate. Fior di storici e fior
fiore di giudici lanno...l'hanno detto dimostrato e sentenziato. il polito
va avanti, e ci chiede, a noi cretini che di bullow non ci frega un tubo,
dove sono i vostri storici che dimostrino che boldrini arrigo sia un
assassino?. Uno c'è, ma al politopolito ed ai maestri non gliene frega un
altro tubo, di quel che dimostra il nostro storico partigiano! e per forza
l'arrigo b. risulta innocente come una mammola, i giudici e gli storici
sono di parte! della sua! san far tutti così! ma, direttore, diciamo pure
che l'arrigo nazionale sia un candido grande generale comandante eroe
partigiano della garibaldi e garibaldini connessi, ma se era il
comandante...mò allora sapeva degli assassinii efferati a sangue freddo a
codevigo! vuoi che un grande comandante...! eh? sapeva sapeva! noo! i
politi dicon di no? che non sapeva un cacchio? allora il bulow non era poi
stò granchè! perchè l'armata non era stata sciolta! no! arrigo boldrini
era ancora il comandante dei brigat...della brigata! vediamo, direttore,
in analisi: boldrini non sa, quindi, non vale un fico secco...io che ho
parlato con bulow tre o 4 volte (in una c'era presente mercatali...eh si,
direttore, c'era il vidmer lì!), beh...mi sono chiesto, ma è questo il
grande generale? il fine tattico stratega delle colline in guerra? perchè
mi sembrava sul...sul...come dire...non si ricordava un tubo, e sbrisèva
vi sòra i ricordi, mi diceva...si...e poi...no...mah! santo cielo... dite
voi storici, io non ho avuto una bella impressione di quei boldrini
là...ho pensato, che il vero comandante non sia un altro incollinato? mah.
ma, se boldrini sa delle vendette e dei sacrilègi eseguiti dai soldati
patrioti italiani alle sue dipendenze contro altri italiani che non la
pensavano come lui, se è così....è un figlio di... mi dispiace anche dire
che boldrini arrigo si è lasciato impattaccare di medaglia da un ufficiale
inglese...quindi...ciò vuol dire...che se...non ci pensavano...gli
altri...a liberare l'italietta...se aspettavamo i boldrini ed i tartagni...saremmo
ancora lì a farci la calzetta...sapete... poi ci dovevano fare le vacanze
in italia, sia gli alleati, sia i tedeschi...! basta con i bulow, vi
pregoooo...tenetevi quell'orribile busto, prostratevi alla divinità quanto
volete e fatela finita! per quanto riguarda zaccagnini, toglierei pure
lui! dopo avere fatto il partigiano ed il pediatra, ha rovinato
definitivamente la sua vita e la nostra natura ed i nostri paesaggi di
ravenna (come si è permesso? ricordate? si andava al mare in bicicletta
lungo il nostro candiano tra una natura meravigliosa e con la vista di
paesaggi stupendi! ditemi, ravennati! oh ravennati zombi! di chi è adesso
il candiano alberonian-corsiniano? nostro? vostro? o dei capitalisti del
porto? che ci impuzzoniscono! che ci incachereniscono! cui vègna un càncar!
che ci vietano di andare sulle amate sponde! maledetti padroni! dovreste
morire tutti! dai, dite ravennati...o ravegnani...o ravennesi...che cazzo
siete?) allevando poi dei politichetti che meglio del maestro gli hanno
rifinito l'opera annientando ogni speranza naturale ed ambientale!
rovinandoci marina di ravenna irreparabilmente e la vista della pineta
alla costa del mare con quello schifo di capannone delle terme di punta
marina(!!!) oggi ci vogliono definitivamente tombare le pialasse e dotarle
di fogne! ma capisce direttore! le pialasse di ravenna, per un parrello
qualsiasi, devono avere le fogne!!! pazzesco! è come se nel culo del
parrello e di tutti noi infilassimo dei tubi che convoglino gli
escrementi, anche in fase diarroica, nelle fogne! ed anche davanti, noi ci
potremmo mettere dei cateteri collegati con le fogne, magari bianche,
smontabili facilmente...perchè non è che si debba usare solo per s.s.p.p.
vero? pazzesco, le fogne nelle mie pialasse! ma ci butterei quel parrello
lì nelle fogne! che si provi a toccarle ancora le mie pialasse...perciò
toglierei zaccagnini perchè poi, quando si è dato alla politica, ha fatto
solo guai, in comitiva con mattei, inoltre sbadatamente si è fatto portar
via aldo moro. Comunque io toglierei tutto quel bustero la dentro al
comune, morti e vivi, di marmo e di carne, farei un grande fhareneit 451di
tutta quella ciustè, si davvero! tanto per la schifezza di paese, mi
riferisco alla patria piccola ed alla patria grande, che hanno costruito!
c'è stata tangentopoli a ravenna e quelli che avevano il potere, a ravenna,
nel 1993, ne hanno approfittato per papparsi i soldi di ferruzzi, ecco a
cosa è servita la partigianeria di bulow, a costruire un' italietta di
furbetti e di cagasotto! dov'era bulow, il grande comandante quando io
avevo bisogno di aiuto contro l'attuale presidente dell'autorità portuale
che "ammazzava" gardini e me, e glielo chiedevo al bulow di aiutarmi? con
mercatali presente lì davanti a noi? l' eroe era nel suo mondo di gloria!
mi rispondeva che lui non sapeva niente di tangentopoli! non ci capiva
niente! direttore, non sapeva niente di tangentopoli come di codevigo! non
ci capiva niente...ma non era uno stratega? bè, facile così, noo? il
boldrini mi diceva: me ne impippo e faccio il pilato ed il polito. ma
scusi, direttore, che cosa c'entravo io con tangentopoli? cosa ne sapevo
io cosa stava facendo il mio comandante gardini? per analogia, tenendo
presente però che boldrini era il capo nella fattispecie di codevigo, ed
io ero il militare subalterno nel caso della calcestruzzi-tangentopoli, ma
se il bulow-comandante è innocente perchè non sa, e oggi si merita la
statuina, anch'io a miglior ragione essendo un soldato semplice, sono
innocente perchè non so che gardini è un ladro, e per questo raul si
merita una strada intitolata al suo nome. e allora, perchè sono stato
derubato del mio lavoro da mediobanca-cuccia-parrello che si sono portati
via la mia calcestruzzi con la violenza di tangentopoli? avanti, ditemi,
illustri storici ed imparziali giudici! perchè? e mercatali mentre pregavo
boldrini di aiuto! cosa faceva? lui guardava il rustichello. oh! bulow, si
portava a casa una pensione, tra diritti partigiani e diritti
parlamentari, che variava tra i 10000 ed i 10000! mo' adesso... chi la
prende la pensione di reversibilità? un saluto ai politi ed un cordiale
saluto al direttore, sperando che lascino bulow a pascere tranquillo nei
verdi territori collinari di manitou con un bel parce sepultum bollitum.
4.12.xy liberazione di ravenna, 4.12.08 mezzobusto, tipo annuciatore tv, per il boldrini. direttore, allora, leggo sul sito ravenna notizie che il sindaco è indignato offeso...sapesse io quanto lo sono per quello che mi ha fatto con tangentopoli alla mia calcestruzzi spa!...per la indecente gazzarra, scampolo di guerra civile, in piazza dell'aquila a 50 metri da piazza del popolo ove si svolgeva la cerimonia del 4 dicembre...cosa si "cerimonia" che non lo sa più nessuno? a guardare c'erano un 4x4 + dei bimbi delle elementari con le maestre logicamente (oh, non si trova più un maestro maschio!) coinvolti e strumentalizzati nell'orrenda commistione di busti e liberazioni!...che ha visto un contro l'altro armati i sinistrorsi skinids amanti di boldrini e i nazifascisti che di boldrini se ne fregano...se non che, i nazifascisti avevano messo su il baldracch...cioè, il baldacchino per accogliere le firme antibulowiane in santa pace, quando è arrivata l'allegra compagnia di rossi da strada (che dimostra quanto fossero buoni i partigiani comunisti che si imboscavano sui nostri colli, tra i quali, non tra i colli, tra i partigiani, anche mio zio tuttora vivente ma che non si ricorda più un tubo di quello che ha fatto...perchè se loro erano come questi di via muratori!!! stiamo freschi...che ha iniziato i cori alla bella ciao, e fin qui va bene, perchè la canzone è molto bella, ma ad insultare quei poveracci di fascistoni che così hanno dovuto in fretta e furia montare un amplifon per urlare più forte dei komminist, ed è così che hanno finito per disturbare la beata pace del sindaco matteucci e dell'anpi che adoravano il busto buloviano. Eh si, sindaco! voi, fateVi le vostre cerimonie private in santa pace nella casa comunale e che gli altri si raccolgano i loro autografi da incorniciare per i nipotini in santa pace in piazza xx settembre...se un qualcuno non avesse mandato quegli sparuti baldi tifosi dell'arrigo non sacchi a far cagnara, egregio ed illustre sindaco, lei avrebbe goduto della sua giusta e dovuta tranquillità...d'altronde però in piazza dell'aquila c'era più polizia che dimostranti...contro fascinazi + redblockperugina...cioè le forze dell'ordine sovrabbondanti e preponderanti perchè non hanno disperso i deficienti di qualunque colore colorati? direttore, ho fatto presente di ciò appena descritto alle signore autorità tutte in blocco sulla pubblica piazza che facevano capannello e cerchio prima della cerimonia funeb...civil-militare del 4 dicembre(?) ( c'era giangrandi che diceva agli astanti istituzionali: io dico quello che penso! e lo ribadiva! con enfasi, e gli altri che lo ascoltavano sorridenti sorry!), e sa cosa mi ha detto uno di loro, che non so chi fosse perchè non è che potessi stare lì a squadrarli tutti, erano un plotone di autorità!, mi ha detto una cosa che praticamente lui non sapeva che a 50 metri dalla prefettura e dalle lapidi dei morti partigiani (uffa, quando finiranno 'sti partigiani che non ne posso più), si stava consumando uno scampolo di guerra civile! distinti saluti. Il coraggio ritrovato. Non erano neppure riusciti ad immaginare come sarebbe stato quel giorno, l'attimo del loro primo incontro, quell'attimo in cui sarebbero rimasti solo loro e con quel desiderio che cresceva giorno dopo giorno e in ogni istante si faceva più intenso, talmente intenso da divenire quasi intollerabile, ma adesso mentre erano insieme nessuno, dei due pensava più. La grande e bellissima casa era immersa nel silenzio della nebbia che gravava su tutta la città ed era ingombra della loro passione, le tapparelle del tutto abbassate, lei giaceva nel letto ed una luce sensuale giocava sul suo corpo perfetto a tratti coperto dalla seta nera del lenzuolo; lui pensò che era troppo bella, bella all'esasperazione, si sdraiò accanto e la osservò attentamente in ogni suo punto mentre lei abbandonava le braccia lungo il letto arrendevole e dolcissima, per mostrarsi in tutta la sua bellezza al suo uomo. Per un attimo si sentì mancare le forze quando le scoprì il seno morbido e turgido, le sfiorò lievemente il ventre piatto e sodo con la bocca e accarezzò lievemente i fianchi sinuosi. Il suo corpo emanava un profumo eccitante, qualcosa di misterioso, conturbante come uno strano fiore tropicale. La sua voglia crebbe fino all'inimagginabile, le sfiorò le cosce che erano sode, vellutate e lei gemette piano e con malizia, poi volle iniziare a guidare il gioco. Sfiorò il petto muscoloso ben proporzionato di lui e gli prese il volto tra le mani con un violento impulso di desiderio ed insieme una indescrivibile dolcezza. Le sue labbra si schiusero morbide e carnose com'erano, per accogliere quelle di lui mentre facevano l'amore. La passione si trasformava in violenza, la violenza in dolore,e il dolore in un estasiante piacere che inevitabilmente fa giungere presto al massimo del godimento. Alla fine i loro corpi si staccarono e per qualche momento stettero così, lontani, in silenzio, poi lei si alzò seduta sul letto scoprendo la schiena profonda e perfetta, e il seno, e lei, consapevole del suo fascino e della sua sensualità, coi suoi bellissimi occhi lo guardò intensamente, nonostante tutto quel desiderio avesse trovato la sua valvola di sfogo, c'era ancora una forte attrazione. Lui le poggiò con forza il volto sul petto e prese a toccarle i capelli dorati e lunghissimi, poi avvicinò la bocca a quella di lei cercando avidamente la sua lingua. Intanto fuori il buio si avvicinava misterioso e splendido come la loro storia.
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