Poesie di Monica D'Angelo


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Riflessi di me
Irrompe in me, a volte, una forza
che taglia il fiato, la pelle, il cuore.
ferisce e prorompe in me
come una lama affilata
Tu che mi osservi non vedi
e non sai...
Ma se mi prendi per mano
puoi sentire.
Sentire come il dolore raffredda
come la vita cerca
come l'amore urla.
I miei occhi scavano
nella luce del mondo,
nei riflessi dei suoni
cerco,
e nell'aria abbozzo
con le mie dita
una traccia di vita.
Ma basta un alito di vento
che profuma di te
a sconvolgere
quel poco di me che resta.
La luna mi osserva placida
la sua compostezza mi incanta.
E ferma il mio tempo.
Quando le lancette
torneranno a girare
saprò che forse
ho ingannato me stessa.

Le tue mani
Mani di vita
mani d'amore
profumano, scaldano
offrono pane;
solcano i valichi
di un corpo vibrante,
alimentano fiamme
dalla forza imponente.
Mani che studiano
mani che tremano
mani che sanno parlare.
Carezze d'amore
che scaldano il cuore
lasciano impronte
che non puoi cancellare.
Mani presenti
forti, indulgenti
morbide, dolci
a volte arroganti.
Gli occhi si perdono
a osservare le mani
di colui che dal nulla
sta creando il domani...

Il punto
Un punto...
un punto su un foglio...
un mondo?
un piccolo punto di una retta infinita?
uno spiraglio verso qualcosa di nuovo?
un... punto e accapo?
un punto per coprire qualcosa?
Punto.... e basta!
Un punto lontano
un punto d'arrivo...
...o di partenza
Un punto luminoso...
un punto scuro... buio
Spiraglio di vita
o accenno d'abisso?
Questo è il mio punto...
Un punto che non ha capo né coda...
un punto di vista solo mio
e incondivisibile... se non con Dio
Un punto di forza ormai quasi scomparso
nucleo di tutto...
e inafferrabile
Un occhio con cui scrutare fuori
un punto d'innesto alla rete della vita
Una vita di cui non riesco a fare il punto...

Paura d'amare
Sorridenti illusioni
offuscano la mente
che chiede solo aria.
Brucia in me una passione
che nessuno ha saputo capire
Ho voglia di dare
amore
Ho voglia di essere
me...
Spesso mi sento straniera
nella terra del mio cuore
e non riesco a veder sorgere il sole.
Riflessi ambrati di piccole verità
sorprendono la mia fragile anima:
sorrido per questo
e a volte tremo.
Un velo di silenzio
ammanta il mio dolore
e mi chiedo se mai riuscirò
a tornare davvero ad amare.

Ancora...
Liquida
scivola la mia vita
assume forme impreviste
Carezze d'aria
schioccano baci
sui solchi lasciati da lacrime tristi
Aspetto
e parto
Ancora...
di nuovo via da qui
di nuovo via da te
Ovattato frastuono
non distoglie la mente e il cuore
dalla sete che ho
Dammi vino
pane
e un rifugio per il mio amore
Dammi ancora
sempre
voluttuosamente dammi
Colmami
di melodici suoni
Profumami
di fragranti passioni
E accetta
ancora
i miei doni per te
Trucioli di ricordi cadono
raccogliendoli pungono
e fortemente odorano di te
Stride su questi binari
il mio dolore
mentre sfrontati scivolano
davanti ai miei occhi
meravigliosi colori
Alberi vivi
fiori nuovi
piccoli perfetti tesori
E ancora
piango
aspettando il momento
dell'atteso ritorno.

La mia vita...
Inchiostro nero, viola
colore invisibile
accompagni il mio cammino inquieto.
Racconti con leggiadri scarabocchi
attimi
infiniti orizzonti
lontani.
Scivoli imperturbabile
sulle pagine luccicanti di lievi riflessi
gocce
di lacrime d'oro.
Oro blu è il cielo
vero e vivo come questa notte
incantata ad ascoltare
le parole scritte
dette
ancora immature.
So che ascolti...
almeno tu, notte,
ascolti.
Ma poi fuggi via, inafferrabile
con l'inestimabile tesoro
degli abissi del mio cuore
Come sabbia
stringo i pugni e scivoli via,
lenta clessidra
è la mia vita.
Non sopporto agonie
dolori
dilanianti pensieri.
Verde... rosso... blu
colori
impavidi, feriscono i miei chiari occhi.
raccontano anche loro
la vita
che vorrei,
arano il mio cuore
ma non germogliano semi.
Mai
brillerà il sole su questa mia terra.
Terra di fuoco
spento.

Libertà
Raccontami
delle notti stellate passate a sognare
dei canti del cuore della tua giovinezza
Ancora narrami
dei sogni infranti
dei dolori inferti
dei pianti nascosti
Apriti e svelami
i segreti
del tuo essere Uomo
Non lasciare che il tempo scivoli
nel silenzio
sulla fluida chioma della tua vita
Non lasciare che Io
passi oltre.
Trattienimi
e cantami,gridami,urlami
con la voce dell'anima,
ciò che da sempre nascondi
ciò che da sempre cerchi...
Libertà
Fragile ampolla
per un'essenza divina...
il nostro Amore

Dubbi
Fotogrammi di un viaggio
a ritroso nel tempo
immagini di vita scorrono.
Incessante batte la pioggia
che scroscia sulla mia anima
smuovendo emozioni sommerse.
Chi è colui che mi offre riparo?
Il suo volto non è
come quello che aspetto
eppure i suoi occhi
sanno molto di me.
Luoghi sconosciuti mi incantano
mani ansimanti mi cercano...
Afferro l'istante
che la vita mi porge
ma non so dare risposte.
L'attesa confonde il cuore
e il cuore confonde me...
Non so se aspettare colui
che potrebbe non giungere mai.

Vivendo
Ereditando il domani
dal mio passato
vivo
in attesa di me

In un'ombra dorata
proiettata sul mare
osservo
i riflessi di me

Buia notte
di luna calante
riempimi della vita che ancora ignoro.

Asimmetrie casuali
di un marmo ambrato
rivelano
un mondo che non c'è

Dolcezze infinite
di una notte d'amore
muoiono
dalla sete di te

Pallido giorno
di sole albeggiante
regalami
i sogni cui anelo

E vibra
nell'aria del mondo
l'anima mia...
che è nata per te.

In cammino
Cieli notturni ubriachi di stelle
inseguono il tuo cammino
e tu spii furtivo,al di là delle ombre...
hai paura di ciò che ancora non c'è.
Insegui la via
ma ti fermi a pensare,
ad aspettare che il vento sussurri parole
che ti guidino verso il tuo cuore.
Le mani in tasca
a cercare qualcosa
che ora non trovi più...
dove sono i tuoi dolci tesori?
Rattoppi precari di una vita sgualcita
li han fatti scivolare via,
ma il bello del mondo è che, se si vuole,
si può trovarne di nuovi e più belli altrove.
Un po' titubante riprendi il cammino
il sole è ormai alto
e ti osserva lontano...
osserva i passi e i pensieri di un uomo
che non saprà mai cosa ha in serbo il destino.
Prova a pensare alla vita che hai
prova a pensare a ciò che tu vuoi
e se poi chiudi gli occhi ed ascolti il respiro
scoprirai che il tuo sogno è a portata di mano.
Lo afferri e capisci
che la tua strada finisce
e lascia il posto ad un mare incantato
un mare d'amore che hai sempre cercato.
Finisce la strada
ma non il cammino,
il mare che trovi
ritmerà il tuo respiro.
La barca che usi per attraversarlo
è fatta del coraggio che hai di affrontarlo,
di affrontare un amore per lo più sconosciuto
ma che se apprezzato può tornare d'aiuto.
D'aiuto a trovare il tesoro nascosto
che un giorno tu hai perso
ma che io ho raccolto....

Rabbia
Rabbia

Gelido inverno
brusco imbrunire
triste canto del mare
Ambiguo calore
lieve timore
forti ingombranti parole
Segno loquace
di una forza tenace.
Vento che soffia
pioggia...
acqua che batte
sui vetri del cuore...

Rabbia

Deserto silente
sete incessante
arida terra rovente
Disarmonico suono
odioso frastuono
stonato e impavido assolo
Pensieri sconnessi
esplodono in miriadi di pezzi
Occhi che cercano
tremano...
Pace che indugia
sui confini del cuore...


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