Lascia stare
Perchè ti ostini a fissarmi,
mentre il tuo albero piange e le
ombre ci chiudono le labbra?
Sono venuto qui in cima,per
mostrarti che
non era un problema
di altezza,
i sassi ci sorridevano
perchè non guardavamo mai
le lancette del tempo.
Ho provato ad
asciugarmi le vene,
destando l'ironia
dei vecchi marinai
ma girasti il viso per
non prestarmi il tuo sangue
Il mare non si
avvicinava mai a noi,
perchè temeva le maglie
intricate che ci saldavano
come scogli d'altri tempi,
ma tu preferisti seguire
le conchiglie sino alla strada
e ti lasciasti avvolgere all'asfalto...
Che bel bambino
Che bel bambino mi portasti
guance di rosa e velluto
riccioli di miele e occhi
in cui annegare la tristezza
Che bel bambino mi portasti
barba raschiante che copre le guance
capo nemico del crine e sguardo
che dalle sbarre sembra ancora più spento
Che bel bambino mi portasti
il legno copre gli avanzi e
la vita distrugge con soddisfazione
il sacrificio della natura..
Vorrei
Vorrei essere così bello,
a tal punto da uscire in pigiama
per le vie del centro
senza che nessun se ne accorga, e
da essere considerato stupido in
quanto la perfezione non esiste..
Vorrei essere così ricco,
a tal punto da trasformare
i desideri
materiali in giochi noiosi
e da utilizzare il denaro per
scaldare le mie notti
fredde di sbadigli..
Vorrei essere così ricco,
a tal punto da contraddire a
priori i cento saggi riuniti
e da non stupirmi neanche perchè
non c'è sapere che io non possieda..
Vorrei..
Passami l'ascia,
la legna mi guarda con ansia
ed il corpo non capirà mai la mente...
Soli
Amico,perchè quando
eravamo naufraghi
preferisti una radice
alla mia salvezza?
Moglie,perchè questo
nostro letto ti è sempre
più estraneo?
Figlio,la sua carne
valeva la mia testa?
Cane,la tua fedeltà
appartiene ora a chi
ti sazia meglio gli istinti..
Siamo soli,Morte...
Due ruote, avevo..
Avevo due ruote,avevo,
due ruote che rinfrescavano
l'afa della mia alba insonne
due ruote che mi spiegavano
che a tutto c'è un limite
e che quel limite va superato
due ruote compagne di vita e
consigliere d'amore,
controllori interessati di
farfalle di argilla,
due ruote a cui affidavo
la paternità delle mie azioni
da cane tagliente
e che infuocavo quando lo
sguardo vi si posava.
avevo due ruote,avevo,
ma binari troppo corti per
vetture d'alta stagione..
Dio io
Le nuvole cadono,
voi raccoglietene i pezzi
finchè avranno un valore,
prima che il dio peccatore
risvegli i suoi appetiti
barocchi e vi toccherà
spalare alghe acide per
nascondervi dai suoi
fuochi antichi.
Io c'ero quel giorno,
vanga in pugno e
lingua doppia
raccoglievo il
sudore dei saggi
in un catino d'avorio e
vi abbeveravo le bestie con
disprezzo,porgevo la mano
più elegante a chi cadeva
e con l'altra spingevo il
suo dio nella mia borsa
Poi la luna maturò il
suo giro ed io
giocai ad osservare i
vostri supplizi
ed a respingere le
vostre suppliche..
Metà padre, metà uomo
Meta padre,metà uomo
la faccia colma di rugiada
e un'erba troppo folta
che la finestra non fa trasparire
Passami la verga,la sera è fatta,
un compito ci aspetta
e non possiamo deludere
le attese dei passanti
Meta padre,metà uomo
la mente si fa notte,
cieca che passa il tempo
tra una bettola
e un ponte sotto le stelle
Quel carro così sottile
ci passa a fianco e logora le caviglie
tu piangi per non poter essere diverso
Meta padre,meta uomo
la malinconia non esiste,
un cigno giace disteso sul mare
l'umore è asciutto
e il mondo troppo povero per pregare
Dammi la mano,ma io non te la porgo
vuoi la mia ricompensa,
ma disprezzi le barche dei nomadi
Metà padre,salvati!
Metà uomo,uccidimi...
Dona
L'eterno e' troppo poco,
tra noi il tempo e' relativo,
le barche son pronte,
ma la tempesta e' passeggera..
il tuo fiume ogni giorno si gonfia,
l'aridita' della vita
non ti fa prigioniera,
piuttosto andresti su prati di cotone
a seminare orchidee nere
slega la tua pietra,
lasciala libera di rotolare,
perche'e' cosi'
che vuoi fare
se piangi,taci..il fiume e' gia' pieno
e la serpe che annega non
va soccorsa ma ingannata
con la promessa di uno sguardo
non abbandonarmi,
mi trovo sul quarto cielo
e solo le tue ali han la linfa di tre piani..
scusa le mie intenzioni,
sono bambini affranti
che le lampade hanno
smesso di illuminare
leggi il mio volto,e'bianco,lo so
ma sei la sola a tradurre l'invisibile...
Crine senza catene
Corri cavallo,muscoli che esplodono al vento
il pulsare dei tendini detta il tempo e la polvere lo conteggia
corri cavallo,almeno tu che sai cio' che cerchi
un cancello ti si apre al passaggio
e pure i tramonti ti sostengono
corri cavallo,i monti si svuotano,la tua verita' li ha uccisi
e le nuvole hanno capito che la loro eta' non le fara' mai sagge
il vecchio che ti scruta mentre coccola la morte
ti invidia come fan le ruote con le ali
si pente di non aver bagnato la terra
e ti urla la sua malinconia
corri cavallo,criniera di raso
il bianco ti sotterra perche' il sole e' cattivo e non ti cerca
e pure la luna ti mostra solo il suo lato invisibile
corri cavallo,corri
ormai la soglia ti e'cieca,ed il nostro mondo non ha senso...