Poesie di Mario Coralluzzo


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Canto d'amore
Il mattino
mi tende la mano
mentre intorno
respiro
il tuo profumo

Solo
cerco il senso
di una vita
disperatamente vuota

.mille volte invoco il tuo nome
ma tu.sei già lontana
.struggente ricordo
di giorni perduti.

Riflessioni
Giorni infiniti
di incredibile malinconia
percorsi
dai segni della tua disperazione.

Mai nessuno, ormai,
stringerà la mia anima
accarezzando
il mio dolore.

Solo la notte
mi regalerà la pace
celando ai miei occhi
le vergogne dell'uomo
e le sue terribili ipocrisie.  

Gli angeli
Cadono dal cielo
Attaccati ad un raggio di luna
ti accarezzano il cuore
mentre sgorga
dagli occhi l’ultima lacrima

Sono angeli…

Ti prendono la mano
Ed entrano cosi
Nei tuoi segreti
Fatti di sogni infranti
Di certezze perdute
Di malinconie
Di rimpianti

Gli angeli…

Non ti lasciano mai
Legati a te
Da un filo che va oltre la vita
Regalano sorrisi alla tua anima
Senza chiedere mai


Gli angeli…

Vivono
Gli assordanti silenzi
Del tuo dolore
Le corse infinite
Della tua mente stanca
Il pianto improvviso
L’amore
La passione

Gli angeli…

Non li riconosci
Hanno il volto delle persone care
Gli occhi di tuo figlio…il suo stupore
L’eterna giovinezza…il suo profumo…


Gli angeli…
Cadono dal cielo
e…non ti lasciano mai…   

La pace
Assordanti silenzi
rimbombano nella mente

singhiozzanti creature
orfane della vita

fiumi di sangue
che bagnano la terra

lampi improvvisi
che squarciano le tenebre.

e lontano.

il lamento
di una madre
confuso con il canto del muezzin..   

La guerra
Nuvole nere
celano
la vergogna
di 1000 sudari
rossi
di sangue innocente

Rovine
disperazione
pianti

Ormai non rimane
che la vergogna
del mondo
inerte...
è morta anche la speranza
soffocata
negli occhi spenti
di una madre
che piange la sua carne...

A mio fratello Gerardino
Rivedo il sole
che splende nei tuoi occhi innocenti
mentre la vita
esplode nei tuoi giovani anni
Fratello mio
strappato al respiro di tua madre
mentre correvi
incontro ai tuoi vent'anni.

Non basteranno le lacrime del mondo
per piangere tutto il mio dolore
carne della mia carne
anima mia trafitta

...vorrei dare quel che rimane
della mia vita... ormai vuota..
per riaverti almeno per un'ora
per poterti stringere sul cuore
per poter rivedere il tuo sorriso
per poter rubare al tempo un tuo momento...

... arrivederci
ciao caro fratello
ti stringo al petto forte
per sentire ancora il tuo calore...
ma tu... già sei lontano...
strappato da un destino crudele
eppure così vicino a me... a tutti noi...

Ciao Gerardino
a presto... fratello mio...
tienimi il posto... e non temere
sarò sempre al tuo fianco
e tu con me... e parleremo ancora
e mi darai la gioia
dei tuoi... eterni vent'anni...
Ciao Fratello mio...


Ciao…Padre Santo…
Padre
Ci hai preso per mano
Stringendo a te le nostre anime
E regalando a noi tutti
Un sorriso, una speranza, una parola d'amore…

Le tue spalle ricurve
Hanno saputo trascinare
Il dolore e i peccati dell'umanità
A cui hai insegnato
Il perdono, l'amore, la pace…

Padre
Giunto alla fine
Del tuo percorso
Ancora hai voluto
Donarci amore
Con le tue sofferenze e la tua serena accettazione…

Chi accarezzerà il nostro cuore
Chi saprà perdonarci
Chi ci indicherà la strada???

Padre
Ora che vai
Leggo nel tuo viso
La serenità dei Santi
e…mentre Cristo ti tende la mano
sento un grande vuoto…
il vuoto di un mondo più solo…
che ha perduto una guida, un faro, un amico, un nonno, un padre…

Ciao Padre Santo
Sarai sempre con noi…
Grazie…grazie di cuore…grazie per il tuo amore…  

...In memoria di una umanità che va alla guerra...
Hai smarrito
il tuo ultimo pianto
nel volgere di un soffio di eternità
crocifisso
sul golgota dell'anima
muto
sconvolto
dalle immani sofferenze
di madri in ginocchio... di fratelli insanguinati... di bambini senza nome...
ora implori
ora gridi
ora preghi
aggrappato
all'ultimo raggio
di un freddo sole
che gela l'anima
e implori ancora...
tra i silenzi assordanti
di una umanità distrutta
e tendi invano
la mano... esanime...
a raccogliere un fiore
da deporre su un triste sudario....


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