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Avremo un bambino
Annego,
nell'oceano di orrori che mi circonda
nella tristezza dell'inciviltà di questo mondo
che si uccide da solo
nella brutalità di chi ferisce un bambino.
Mi aggrappo a te,
amore dolce,
serena
e quieta visione di un tramonto estivo
che si tinge di mille colori vivi nel cielo…
tu mi dai la forza,
tu mi dai la vita di ogni giorno.
Possa il nostro amore generare nel suo grembo
quel frutto di speranza che manca
In queste scure mattine invernali…
quel fiore che sboccia
nella linfa vitale della nostra anima…
per arricchire la terra su cui viviamo
di quel colore che ancora manca all'arcobaleno…
… avremo un bambino!
Ricordi d'estate
Nostalgie perdute svanite nel tempo,
sensazioni sinuose si muovono silenti
a riva portate da calde onde lontane
Tingono di ruggine rimpianti e rimorsi
cancelli dorati al limitar dei giardini infiniti,
dove i miei occhi di bimbo lasciarono inibizioni infantili
Voci incolori si sovrappongono lontane,
un eco di perduto silenzio rimbalza distante
fino a struggersi dentro un'anima ispessita dal tempo
Immagini oniriche di ricordi d'estate;
fugaci giornate scivolate in tramonti purpurei
scanditi nel frangere lento di calda battigia
Volti lontani
mai dimenticati,
frasi urlate al cielo
soffiate via lontano
da brezze leggere,
dissoltesi nel romantico frinir
di grilli incantati
ai raggi di una luna sorniona
che complice riposava lieta
sul tramonto della nostra gioventù
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