Con questa chiudo
Eppure si deve fare,
si arriverà dove si muore
e si vivrà per venti anni ancora,
non saremo nessuno
e non avremo fatto nulla.
Allora la sete di dare
ci dilanierà e resteremo
soli persi
fottutamente morti
nel normale sociale
con un giornalista
di parte che ci insulta in tv.
Mia moglie che cucina
i miei figli che fottono e se ne fottono
ed io chiudo il lucchetto
del mio io
e butto la chiave.
Siamo noi
Sul mio zigomo vedo
la scimmia mia madre.
Sotto i miei denti muore
il saggio mio padre.
Nei miei capelli si strozza
il guerriero mio fratello.
Al mio fianco si droga
la rivoluzione mia sorella.
Sposero' l' ipocrisia, io uomo
del mio tempo, che partorirà
la stupidità, povera
ignoranza.
Un attimo
Ho visto per strada un bambino,
sembravo io piccolino.
Ho visto mia moglie
il suo brillocco
noce sul cruscotto.
Aria viziata artificiale
ho voluto ricordare.
C'era un bimbo che correva sui prati,
il suo babbo gli parlava dei padri.
C'era un fiore,una foglia, un sole
C'era un alba, una vita, un amore.
Ho ricordato le stoppie bruciate,
ho sognato di tornare bambino
ho sognato di cambiare il destino.
ma il verde e' successo al rosso
un clacson, mi sono mosso.
Sono tornato a casa con la mia poesia,
ed il cofano pieno di ipocrisia.
Vita di stenti
Chi siamo?
Urliamolo chi siamo!
Siamo i soliti dannati,
Belli anticonformisti.
Siamo quelli che credono ,
Siamo quelli che il mondo lo vivono.
Siamo i contro ipocrisia,
Siamo quelli che spalleranno il mondo fasullo,
Siamo oggetto degli sguardi di quelli che vivono
con la concretezza a colazione…e poi no la mangiano,
Siamo i ribelli porci.
VITA DI STENTI.
Bellissima così
Alto levato, vola il pensiero di un uomo.
Oltre l'ignoto, si ferma una stella.
Nell'aria si sente la fobia
Di quell'uomo, che affonda i piedi nel fango,
E continua il suo cammino
Sulla palude della vita.
L'armonia delle cose lo spingono oltre,
Ma ogni cespuglio nasconde una sabbia mobile.
Correndo con calma
L'uomo salta la fossa,
Peccato che un'altra
Ed un'altra ancora più grande,
Aiutano il rettile a saltargli ai calcagni
Voglio
Voglio vedere,
Voglio vedere l'uomo vendersi.
Voglio vedere la fame al bancone del bar
Sbronza.
Voglio vedere!!!
Voglio vedere il disprezzo
L'odio per me.
Voglio sentirmi dire
Merda! Anzi nno
Uomo …. Fai schifo!!!
Ho visto l'uomo vendersi.
Ho visto le sbronze nella fame
Al bancone del bar.
Ho visto!!
Ho sentito il disprezzo ,
Ho provato l' odio da me.
Ho gridato a tutti
Merde!!….Anzi nno
Li ho chiamati per nome,
E mi fanno schifo
Ho scureggiato
Ho scoreggiato!
Avevo mal di stomaco.
Ho scoreggiato su un periodo
Ho scoreggiato su una storia
Ho scoreggiato su me stesso
Avrei voluto scappare.
Non riuscivo a pensare libero
Cadevo in un vuoto piano
Ed ho scoreggiato.
Il re
Ho passato serate seduto su una sedia,
Guardando il cielo,
La luna le stelle,
L'orizzonte, le luci, le strade,
Le mie scarpe.
Qualcuno ha riso
Della mia solitudine.
Io ho pianto
Per la sua. |