La speranza
La speranza che tarda a venire
nella sera e per l’alba di un
nuovo giorno.
La speranza che è l’ultima
a morire, si insinua tra coloro
che la cercano.
Mentre alla ricerca di vocaboli,
pensieri, la mente naviga sulle
acque di un mare in tempesta,
come un piroscafo che viene sbattuto
a destra e sinistra.
La speranza è inseparabile
nella vita di ogni essere umano.
La povertà
La povertà piange su un marciapiede,
all’indifferenza della gente.
Fermo,inerme, nel freddo di una
dura realtà stravolta dagli eventi.
Mentre uomini e donne vagano alla
ricerca di cose futili, senza pensare
ad un nuovo risveglio della vita,
quello dell’amore verso il prossimo.
Un’altra vita Cercare un’altra vita, formarsi una morale, senza pregiudizi della gente. Sentirsi ancora vivo, per arrivare d ottenere il pieno raggiungimento della vita. Cercare una speranza a cui potersi aggrappare, quindi cercare quello che non ho avuto mai. Vorrei vedere solo il mare, e a te poi gridare, la mia solitudine, la voglio cacciare. Per poter con te restare, nell’aurora dell’amore.
L’aeroplano Sei come un aeroplano che, spicca il volo e va, senza sapere dove atterrare; se verso il male, o la felicità, quest’aereoplano che supera nazioni e città. Per arrivare ad una destinazione che non si sa. Questo volo spasmodico che prima o poi una fine avrà, come tutte le cose che hanno un inizio, ed una fine. Quest’aereoplano ricordalo sempre, perché sognare ti farà. L’intimo Mi perdo nell’intimo, più profondo, della gestualità. Conseguente vicenda di una ritualità, per sapere se Dio ci sta. Come l’autunno che è arrivato e le foglie cadere fa. Poi arriva l’inverno e davanti al camino si sta; e si pensa alla primavera che arrivare dovrà. E così divertirsi, andando al mare, in montagna chi sa! Questo è l’intimo mio, che mi dice che devo convertirmi a Dio. |
L’ira di Achille
L’Ira di Achille si
abbatte cruenta sulla città
di Troia.
Alla ricerca del solo e
unico uomo, Ettore
che uccise Patroclo il
cugino.
Il giovane Patroclo che con audacia
osava sfidare a duello Achille e
prenderne la capacità, la forza.
Forse fu colpa di qualche DIO,
oppure perché cosi era segnato che doveva
accadere, per rimanere impresso e
incancellabile nella memoria degli uomini.
e nella storia del mondo.
L’abisso
Nell’abisso dell’oceano niente
più è visibile alla luce del giorno,
mentre una nave alla
deriva viene accerchiata da delle
ninfe del mare.
La nave che cerca l’ormeggio con
il suo equipaggio dove potersi
rifocillare.
Una donna che ha visto e sentito tutto
non osa profanare quella verità nascosta
nell’abisso.
E un segreto che rimarrà chiuso nel
suo cuore e solo lei e la sua bambina
ricorderanno.
Giocherellare
Giocherellare con te sulla scacchiera,
cerco di far scacco matto al
tuo cuore.
Mentre i tuoi dolci occhi mi
fissano come se mi dicessero perderai
questa partita.
Ma a me non interessa perché sento che
sto innamorandomi di te, vorrei
stringerti a me, baciarti; così da farti
capire quanto sei importante per me, la
luna calerà lentamente sul far della sera.
L’inizio di un nuovo giorno
sarà vestito a festa e nei nostri cuori
gioia sarà.
La vita Qual codesta vita è, per l’altrui eroismo non ricambiato, tu o debole eroe infranto nel più struggente significato della vita. Non perder coraggio e continua a batterti con vigore, per una causa ancor giusta e plausibile finché l’evento non avrà preso forma.
La corsa Qual calpestio funesto mi colpì così ferocemente, onde arrivare a conquistare il dovuto senso della tanto sospirata fatica. Di un dovuto lavoro, così da poter appagare un certo senso, ma non il senso che tanto vorrei e desidero con tutte le mie forze. E cioè quello di un amore, vero e ideale, che ancora in nessuna donna riesco a trovare. E mi illudo conoscendo ragazze di aver trovato lei ma non è così perché è solo una corsa affannosa che faccio giorno dopo giorno, senza una gioia. |