Poesie di Antonio Casagrande


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche

 
Quadri, picche, fiori e cuori: la vita dell'artista è una partita a poker

L'antieroe
Mi spiace ma devo deludervi ancora
Non getterò un'altra volta i dadi
Ne ho avuto abbastanza da allora
"quante volte sono ormai che cadi?"
Non metterò in vendita la mia coscienza
State alla larga da me creditori
Ho avuto finora sin troppa pazienza
Vi manderò al diavolo coi miei malumori!

Avete il coraggio dell'antieroe?!
Non rimane che apprezzarne il valore
Mi manca lo slancio di Achille l'eroe
Ma con le parole calpesto il tuo onore

Rimangono poche carte da giocare
Salvezza affidata al mio unico asso
Rifiuto di credere sia meglio rischiare
E affidarmi ancora tra le braccia del Caso
Il denaro mi seduce con la rivincita
Una falsa promessa di sogni di gloria
Ma è un pugno allo stomaco l'ennesima perdita
Come un fotogramma sbiadito svanisce la vittoria

Compatite il destino dell'antieroe?!
Non siate ipocriti non fingete un malore
Avreste preferito essere un eroe?
Vi manca l'etichetta di "disertore"!

Riscatterò col mio orgoglio la vita
O tenterò di farla finita
La mia non è un'ossessione perversa
La mia è una partita persa!

L'anti-aedo
Non mi ritengo un poeta,
modello ogni emozione
come fosse creta
con rabbia e passione!
Non mi perdo in mancamenti
Ma in mancate frustrazioni
Non voglio rendervi contenti
Con le mie recitazioni
Di asfissia e teatrali cali di pressione…
Colpa di certo della mia contraddizione!

Di ritener giusto e sbagliato
Sia l'amato che l'odiato
Sia il chiaro che l'oscuro
Sia passato che futuro!


Non mi ritengo un ribelle
Né un genio incompreso
Quando solo guardo le stelle
Solitario e sospeso.
Il mio mestiere è ben altro
Che cantare una storia
Al chiaro di Luna
Senza onore né gloria

E né ritengo onesto
Ingannar la fiducia
Di chi legge questo,
Quando il mio vero scopo
E' solo liberare pensieri affannati
Tra il Bene e il Male
E né ritengo giusto vendere per oro
A bastardi senza anima
Poesie malate più di loro…
No non ne vedo la minima ragione
Colpa di certo della mia contraddizione!

Di ritener giusto e sbagliato
Sia l'amato che l'odiato
Sia il chiaro che l'oscuro
Sia passato che futuro!

Empty dialogue
Il nostro nome non è sulla lista
Siamo (il tuo) l'incubo anticonformista
Dei tuoi divieti non mi curo
E dell'apparenza abbatto il muro
Senza schema solo con l'arte
Io mi avvicino a chi è in disparte!

Are you ready for me?
We'll save yourself
Are you ready to feel
How is deep my hell

Empty dialogue written on the wall !
Empty dialogue scream it loud at all!


È il Dialogo Vuoto che avanza
Che divora questa distanza
Gela le menti con intercettazioni
Di sentimenti ed emozioni
Catturate con note dissonanti
E con parole dissacranti!

Are you ready for me?
We'll save yourself
Are you ready to feel
How is deep my hell

Empty dialogue written on the wall !
Empty dialogue scream it loud at all!

Trattieni le parole e piega i divieti
E mentre false rime di dosso mi scrollo
"Prendi l'eloquenza e torcile il collo!"

Contro il perbenismo e il peccatore…
È il suono che avanza senza pudore!

E scusate se sono di troppo
Dialogherò col vuoto,
Ma non pretendo l'assoluzione
Parlerò a vuoto
aspettando una rivelazione
Lasciatemi in pace
io non ho niente da darvi...

Che una melodia ci salvi.

Plasma
Sento scorrer nelle vene il tuo stesso sangue
Nelle arterie e nel mio cuore riversi il tuo dolore
È un veleno ancor più dolce dell'eutanasia
Accarezzarne il sogno è la mia mania…
A questo punto ciò che vedo è solo un'apparenza
E conformismo che si adegua alla tua sostanza
Plasmata con l'ardore del tuo stesso
Plasma, contenitore trasparente della mia essenza!

Scoppia il mio cuore
A contatto con la tua carne
Scoppia il mio cuore
mentre strappi le mie corde
Scoppia il mio cuore
Sì ma non mi fai mai male

Sembra stonato il colore della mia malattia
Mentre mi dipingi come un povero pazzo
Le tue dita a poco a poco diventan degli artigli
Stretta è la tua mano sul pennello a cui ti appigli..
No non ci sto, un urlo mi esplode da dentro
'Fanculo la ragione, plasma un quadro rossosangue
Riversaci tutta la mia passione!

Sanguina il mio cuore
Quando tendi il tuo arco
Sanguina il mio cuore
Freddo è il ferro dei fendenti
Sanguina il mio cuore
Senza più ricordare
--------------------------------------------------------

Blank is the space between the words "Me" and "Myself"
Non c'è (più) risposta al perché ti odi
Non c'è (più) risposta a "Dio esiste"?
Sputa sull'infamia della sorte
Impara a non temere la morte
Aggiungi altre ingiustizie alla bilancia
Dov'è il tuo buonismo ora?
Sai che è nell'armadio accanto gli scheletri

Conseguenze della ripetitività
CATENA NUMERO 1845
Tieni il ritmo e ripeti
O-MO-LO-GA-TION!

Le funzioni matematiche non risolvono l'equazione:
metà anima - metà animale

Non c'è risposta nel tuo lamento
Non c'è risposta al tuo tormento
Abbatti le colonne del tuo tempio
Poi preparati per un altro scempio
Strappa la burocrazia della morale
Non perdere tempo a domandarti quale

obblighi e formalità : colonne di cristallo
non sorreggono il tempio della normalità
                         Colorale di giallo !


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche