Le labbra
Le labbra,
sigillano un'amore;
un frutto incontaminato,
sbucciato di tenerezza
trattenuto tra i denti.
Sigillano l'amore neonato
attaccato ai nostri seni,
dove succhiano il nettare
della stessa vita.
Attraverso le labbra
vorrei che il tuo sorriso profumato
cancellasse le lacrime dai nostri volti.
Esse si rincorrono nel silenzio,
si avvicinano nella notte...
si toccano.
Vita
Nascere rigagnolo dalle viscere della terra
Quasi magicamente
Sgorgare e scorrere impaziente tra le rocce
Rassicuranti e protettive
Gonfiarsi e crescere
In vivace ruscello
Lambire le sponde
Dissetarsi di nuova terra
Sempre diversa e mai conosciuta
Se non nell’istante in cui la bagni
Bere dai prati rigogliosi
Ricchi di mille colori
Saziarsi dei molteplici profumi
Che stordiscono
E alleviano le asperità
Della vivace corsa
Verso la meta finale:
Impetuosa cascata
Che si libra nell’aria
E vola incontro al sole
Arcobaleno accecante
Di cristallini riflessi
Denudati
Lasciati avvolgere dal suo multicolore
E sferzante abbraccio
Mentre urli e riveli al mondo
Il mistero della sua magia
Vita
Icaro
Se resto ancora un poco
La fantasia comincerà di nuovo
ad agitarsi.
E’ così grande
ed invitante
questo azzurro.
Così puro.
Abbandonato dai voli
nel crepuscolo.
Proprio come ICARO
ho provato ad amarlo.
Anch’io ho studiato attentamente
le regole del gioco.
Un gioco facile
come ascoltare la voce delle onde
quando la riva è deserta.
Se resto ancora un poco
si leverà la brezza della sera
e con i capelli scomposti
sarà più facile
salire gli ultimi scalini
che mi separano da lei.
Eppure
per un insipido gioco del destino
altrove s’è perduta.
Sento ancora adesso il suo richiamo.
Voce confusa nel blu
che mai non sa tacere.
Ma io
ancora in alto cerco ICARO.
Battaglie perse
E se vi ritroverete tra le rovine
tra briciole di muri
e travi fradice.
Cosa farete figli miei?
Quella pericolante vanita'
quei vizi i bilico
rovinerebbero sulla vostra vita.
Allora non più modifiche parziali
Ne rattoppi.
Un cambiamento radicale
s'impone
ed un occhio attento
cerca il buono nel materiale di recupero
che unisce al nuovo
con lacrime e fatica.
Non per orgoglio
ma per difesa.
Attendere senza combattere
Non contiene speranza.
Stanchezza e poi abbandono
ed infine il crollo.
Del nulla
Vita nuova
Anche sotto la pioggia
In noi nasce l’amore
E dall’amore nasce una vita nuova,
non appartenuta.
Silente appare in un mondo che diviene
e tra le gocce d’acqua,
che rimbalzano sul tuo giovane viso,
un bacio di sole
perché l’amore sublimi il suo sapore
Telefonata
Babbo! - dimmi piccolino -
Io andrò ad abitare in una casa
più bella e grande della tua,
questo mi dicono.
Vedi figliolo, nessuna casa
sarà mai più grande e più bella
di quella che ti porti dentro.
Quella casa non ha tetti,
non ha muri, non ha confini.
Non vi abitano demoni.
E' la casa degli immensi giardini
dove i giochi non hanno costrizioni
dove la mente esprime il suo valore.
Ieri la tua casa era di tufo
oggi avrà muri di saggezza,
muri di sapienza
muri di dolce tenerezza.
Mille volte più solidi del cemento,
muri di luce che bruceranno
l'ipocrisia e l'inganno.
E da quella porta,
solo a te visibile,
non entrerà mai il cattivo
lo riconoscerai da come bussa a quella porta.
Invecchiare con saggezza?
Nel disordinato ammasso dei ricordi
risalgono alla memoria,
come conclusione tragica
per lo spirito,
gli errori gratuiti
che senza logica
hanno deviato
il già pericolante
percorso dell'anima.
E quello che sembrava gioia,
era solo pianto oppresso
che usciva da quella rosa,
sembravano sangue
quelle lacrime
che tuttora stentano ad asciugarsi.
Opprimente
esiste dentro di me ancora
il pensiero di schiaffeggiare
farfalle nel cielo azzurro
restando sepolta quella saggezza
che non consacra la ragione
unica del mio invecchiare.
Un segreto antico
Il frusciare del vento fra gli alberi del bosco
ingigantisce la magia del lago
la dolce acqua si increspa
come la tua pelle sotto una carezza,
il tuo riso nell'aria risuona come l'argento di un sistro.
Lo scoiattolo si arrampica curioso sui rami
frondosi dell'antica quercia e immobile scruta la terra,
per lui insofferente forse inafferrabile
Ma il vento parla ancora alle foglie d'orate:
come l'amore quando rivela il suo segreto antico
talvolta puro ma imperfetto,
come un meccanismo di luce interiore
proiettato verso l'universo dove tutto è il nulla
dove il tutto si annulla come l'anima che vaga ai confini
insondabili dello spirito.senza trovarlo.
Fra queste fantasie giunge la sera e
la tua figura ancora sconosciuta
è già in simbiosi con il tramonto.
Sull'acqua una manciata di perle
per adornare il tuo esile collo
nel divenire eterno delle stagioni. |