Poesie di Michel Bossi


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Prima di dormire
dieci minuti di silenzio.
Lungo il solco
di questa notte
l?orologio lancia minuti
perdo il consiglio
l'attimo
il bosco cade dalle mie tasche
il foglio si è perso nel freddo
pensieri agitati
cado
poi il buio.
Buonanotte amore mio.

Se ti amo
E? come un?ossessione pensarti
Vederti è unico
Toccarti è magico
Sentirti è piacevole
Se riuscissi ad unire queste parole
le farei volare
poi nel vento ci toccheremo....
come un volo nascosto
nelle nubi dei nostri attimi
...noi che fantastichiamo l'amore
tra le stelle e il sole.

Sguardi
Sguardi di lei
Confusioni sudate
Gelide
Tremanti
Dondolio di un corpo innamorato
Se ti vedo mi nascondo
Non ti guardo?
Poi ti cerco
Baciami sotto la pioggia calda
Il vento ci accompagna nelle favole
Io ti amo
Mio sguardo innamorato

Ti vedo
Guardando il sole....calore
gli occhi lo fissano
il cammino che vede l'asfalto colorato
sono bello..
brutto...
grasso..
il tuo mento intreccia la mia fantasia.
Mi siedo
guardo te
la fronte diventa strada rugosa
occhi pensanti...
dai strani sentieri guardo la sfumatura
che tu sai nascondere.

Trappole dal cielo
seduto sul pensiero
smarrito nei secoli degli attimi.
immagino i ricordi
abbassando la schiena fisso queste scarpe
versi che non ho cancellato
passi che ho confuso
deserti che non voglio vedere
dal cielo vorrei lanciare reti
prendendo le bombe che stanno esplodendo.

Ascoltami
In questa orchestra di paglia
Bruciano note stonate ?
Ritrovando accordi ?
Fisso questa sala vuota di applausi
Chiudendomi in un sipario
Mai aperto.
Il coraggio mi spinge
Dalle corde di questa chitarra
Cadendo mi lamento,
Piango ? mi rialzo
Fiorisce il sole sulla poltrona
Mi fissa
Mi ascolta
L?imbarazzo dello sguardo
L?incredulità
Fa irradiare le mie dita
Così ti suono
Sorrido
E da questo palco sarò io ad applaudirti.

Suicidio
Sono stanco
Capriccio di partire
Tornare da dove non sono arrivato
La luna mi parla
Di un cortile verboso
Dove le stelle ti baciano
Il sole ti culla
E il vento ti accarezza nei sogni
La folla è misera
Misera di idee
Di anni tralasciati
Colgo l'attimo di questo ponte
Le scarpe piangono
Ed io sorrido al paradiso

Amico gemello
Guardi
Inchiodi il mio corpo
Porgendo riflessi gemelli
Ti ostini
Sui trucchi scoloriti
Sui capelli spezzati
Quanti pianti ho raccontato a te
Amico mio
Quadro di soprammobili
Di fogli sbirciati
Di te continuo?
Specchiandomi daccapo

Sarà sfortuna
Diffondo al presente i miei occhi
Dalla luce che spiffera nei miei astucci
Mi lascio porgere
Quattro pupille per non piangere
Lo scetticismo delle labbra
Una mescolanza di confusioni
La sigaretta stanca dei miei polmoni
Fa tossire i miei occhi
Lasciando la luce in un astuccio
Disordinato


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