Racconti di Stefano Bonfreschi


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche



Phabulae

XIV
"Vado a gettarmi nel fiume". Aveva detto Luigi quella mattina. E se ne era andato camminando lentamente, senza voltarsi indietro. "Vado a gettarmi nel fiume".La stessa frase ripetuta a tutti coloro che incontrava. L'aveva detta lungo il Corso, davanti al negozio del barbiere e agli avventori dl Bar Centrale. L'aveva detta attraversando la piazza, obliquamente rispetto alla chiesa. Cosicché quando giunse all'argine tutto il paese era lì ad aspettarlo. Lui salutò con la mano e si lasciò cadere nell'acqua, vicino all'ansa dei salici, dove il fiume forma una gora profonda.

XXIX
Era stata una mattina come tante altre. Il Papa si era svegliato presto e di buon umore, fintanto che non si avvicinò alla finestra per la benedizione dell'Angelus. Guardò giù nella piazza e si sentì mancare. Una immensa massa grigio scura di topi copriva tutto. Erano milioni di ratti, provenienti da tutti i paesi del mondo, che in silenzio lo attendevano. Tremante si fece al davanzale. Con inquietudine pensò a San Francesco poi, levata la mano al cielo, li benedì.

XL
Il signor Alberto era un tipo tranquillo. Una notte fece uno strano sogno: un uomo dalla pelle azzurra e con le orecchie a forma di imbuto entrava dalla porta della camera e con un dito gli toccava la fronte. A quel punto si svegliò di soprassalto e talmente in fretta che l'Incubo non fece in tempo a scomparire e rimase lì inebetito senza sapere più cosa fare. Sono trascorsi vari anni da quella notte e l'Incubo è diventato sempre più triste ed avvilito. Ma il signor Alberto non demorde. Tutte le sere, prima di coricarsi, si concentra per mezz'ora, poi spegne la luce e si mette a dormire sperando di rifare un giorno lo stesso sogno di allora e di poter rimandare quel "coso" là da dove è venuto

Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche