Racconti di Maria Grazia Bombasaro


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La venditrice di palloncini
- Palloncini, palloncini di tutti i tipi - gridava la venditrice girovagando in piazza Duomo.
Nettuno al centro della fontana sembrava compiacersi di quello strano personaggio: dalla cinta in su pagliaccio con camicia verde mela, dalla cinta in giù pantaloni attillati, eleganti. Non portava scarpe, i piedi nudi aderivano meglio al terreno e vincevano la resistenza dei palloncini che tendevano a trascinarla in alto, palloncini di tutte le forme coniglio, bambolina, paperino, cuore, farfalla, uomo-ragno.
Ogni giorno la venditrice piazzava la merce cercando di intuire le intenzioni dei clienti. Quella mattina importunò un signore dallo sguardo severo con un non-sorriso che lasciava intravedere un dente bianco, lucido, perfido.
- Lasciami in pace, non voglio palloncini, sono cose di niente.
- Potresti regalarlo a tuo nipote?
- Non ho nipoti - borbottò il signore troppo giovane da essere nonno e troppo vecchio per acquistare palloncini.
Una dolce signora con lo sguardo rassegnato comprò il paperino e lo consegnò al figlio monello sapendo già quale immediata e miseranda fine avrebbe fatto.
Alcune signore per bene passarono regalando sguardi sprezzanti , quelli che si regalano agli ambulanti insistenti.
- Palloncini, palloncini signore? - riprese la venditrice rivolgendosi ad un uomo dal passo troppo veloce per essere interessato alla merce.
- Sì ! - si sentì stranamente rispondere
- Quale desidera?
- Uno qualsiasi.
- Io non vendo palloncini qualsiasi, può trovarli solo nel paese Qualsiasi da una venditrice qualsiasi.
L'uomo senza riflettere riprese la sua corsa ripetendo tra sè: - Sono cose di niente, sono cose di niente...
Verso mezzogiorno la venditrice si mise a riposare sui gradini della fontana quando: - Buon giorno, signora! Vorrei un palloncino.
- Quale desidera?
- La farfalla!
- E' l'unico palloncino farfalla che possiedo; mi è molto caro, potrei darle il coniglio, è molto amato da tutti i bambini.
- Io desidero quello farfalla.
- Vede, signore, non posso venderlo perchè contiene cose di niente.
- Infatti! Io non lo voglio acquistare, lo voglio in regalo perchè, guardi bene sotto l'ala gialla c'è un 'ampolla di gentilezza al gusto di cannella e vaniglia e nell'ala azzurra un groviglio di sogni e nelle antenne delle bolle di vita.
La venditrice con dita abili, prese il filo del palloncino farfalla e lo consegnò al signore che sapeva intravedere nella trasparenza le cose di niente.

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