Poesie di Simone Bevilacqua


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Attraverso Maria
Dolcissima Maria,
dell'immenso Salvator
madre vergine eletta,
per la Tua bontà pia
e il tuo santissimo amor
sei donna più diletta.
Come indica la via
del sole la luce d'or,
mostri la strada retta.
Il divin voler sia:
a Te prostrato offro cuor
e preghiera imperfetta
cara Signora mia.

Bianca Pace
La vita riposa.
Dove essa si posa,
tutto sta, e tace,
in serena pace.
Puntuale torna,
ogni cosa adorna
col candido manto
di luce e d'incanto.
Scende piano e lieve,
candida, la neve.

Necessariamente
Era purtroppo necessario
che fosse, seppure splendente,
cancellato da cuor e mente.
Amore era, sincero proprio;
liberarmi era dover mesto:
a farlo sto riuscendo presto
e per questo ancor di più m'odio.

Another Dream (Rubbing Everything Away)
Again, another day is gone.
Now, lying on my bed alone,
Deep in my heart I find and see
Rivers of love, to a desert sea,
Endlessly flowing riotus and free.
Again, darkness falls down on me.

And when, sadly, I start to think,
Nervously deeper and deeper I sink;
Dreaming (happily?) of your face,
Remembering your angelic grace,
Emotions, raised by your velvety voice,
Annihilate my freedom of choice.

All begins like a blooming flower,
Naturally grows in strength and power;
Death soon will arrive, though,
Ruthlessly delivering its blow.
Eventually, everything I'll realize;
At the end, I'll open my eyes.

As a dream to my mind it comes,
Nightmare is what it becomes.
Disappear, please, lovely mermaid,
Retire, I cannot accept your aid;
Eclipsing vision, in the meanwhile,
Allow me just a last shiny smile.

Allontanato
Amore appena sbocciato,
condannato a morte,
forte non ancora
ora che straniera
frontiera l'accoglie.
Doglie ancora fanno
danno al debole cuore.

Vedrai...
Sei come un pulcino bagnato,
ma la vita è bella, lo sai...
forse non quella che hai sognato,
ma aspetta un pochino e vedrai...

Per ogni lacrima che hai pianto,
per ogni solco inflitto al cuore,
per ogni grande sogno infranto
sei diventata un po' migliore.

Se sei caduta in tetra fossa,
persa in nera disperazione,
e senti che nulla più possa
cambiar sì cupa situazione,
ricorda che non è tutto qui
e la fine non sarà così:
la gioia non finirà mai
aspetta solo un po', vedrai...

Speranze
Quante volte,
quanta gente,
se l'è tolte,
fin al niente.
Ma a che costo?
Per davvero?
E c'è posto,
dov'è nero?
Il passare,
benché dura,
d'ore amare
è la cura.
Ma da sole
fanno poco,
ché ci vuole
altro fuoco:
quello Grande,
quello Pio,
che s'espande
fin da Dio.
Le speranze,
quelle umane,
sono danze
spesso vane.


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