Poesie di Ilaria Barilla


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche

 
Lo scrigno del cuore
Dentro di me c’è un segreto.
Un segreto prezioso, un tesoro,
e l’ho rinchiuso in uno scrigno.
Ma, curiosi, non affannatevi a cercarlo
perché è quasi impossibile trovarlo.

L’ho sepolto in fondo alla mia anima,
dietro mille maschere di cera,
sotto mille pensieri confusi,
dietro infinite cascate di idee,
sotto una luce abbagliante,
in un angolino nascosto della mia mente.

Non potete vederlo, non potete sentirlo,
per cui non vi affannate…
Soltanto io potrei mostrarvelo,
perché è uno scrigno prezioso
e lo custodisco gelosamente.

Ci ho rinchiuso i miei sogni e le mie paure,
la mia forza e le mie debolezze,
i pianti, i sorrisi, le gioie e i dolori,
gli ideali che mi fanno da radici,
le emozioni, i sentimenti e le speranze…
Poi è arrivata una cosa nuova…tu.

Tu,
che sai dirmi la cosa giusta nei momenti difficili.
Tu,
che sai farmi ridere quando ne ho bisogno.
Tu,
che mi sostieni e mi dai tanta forza.
Tu,
che sei così semplicemente trasparente.
Tu,
che sei capace di stregarmi coi tuoi occhi.

Ho deciso di tenerti un posto nel mio scrigno,
perché sei una pietra estremamente preziosa,
perché sei unico, irripetibile e inconfondibile.
Ti ho rinchiuso nel mio scrigno,
ma non ti darò mai la chiave che lo apre,
perché potresti uscirne e non tornare più.

Ho chiuso lo scrigno e buttato la chiave,
l’ho gettata oltre il tempo e lo spazio,
in un’altra dimensione irraggiungibile,
così che io non mi dimentichi mai di te,
nemmeno nei sogni, ti voglio anche lì,
nemmeno tra mille anni, ti vorrò ancora.

I bambini
Eccoli nel parco, sull’erba,
li vedo correre, giocare e saltare
e ogni tanto si fermano a guardare,
a guardare i “grandi” intorno a loro
con quei loro occhioni curiosi
cha hanno tanta voglia di imparare.

Quegli occhi sono limpidi e trasparenti,
senza falsità e senza inganni
perché i bambini sono così,
l’ingenuità è parte di loro.

Magari litigano, fanno i capricci
ma sono piccole cose,
dopo appena qualche istante
si tendono la mano e fanno pace.

I bambini sono gioiosi e sereni,
l’amore e la fantasia li accompagnano.
Si donano completamente nel loro affetto,
senza paura e senza riserve.
Basta niente per farli sorridere
perché hanno la magia dei sogni.

Perché la pace è bambina,
l’amore è bambino,
la fantasia è bambina,
la felicità è bambina.
Per un mondo migliore e più felice
che siano i “grandi” a imparare dai bambini.

I quattro magici elementi

ARIA,
impalpabile, che mi fai respirare,
leggera, che con la mente mi fai volare,
in un mondo di sogni e segreti,
sulle ali di fantasiosi pensieri.

FUOCO,
come un vulcano intenso e potente,
come un respiro caldo e avvolgente,
abbraccia con la tua fiamma incandescente il mio cuore
e scaldalo con un soffio d’amore.

ACQUA,
trasparente come la verità
che un giorno o l’altro trionferà,
come goccia di pioggia o fiocco di neve,
bagnami la bocca con una carezza lieve.

TERRA,
tra le rocce, gli alberi e i cristalli,
sui prati verdi con i cavalli
vorrei galoppare correre e saltare
tra il profumo dei fiori che fai sbocciare.


Home page  Lettura   Poeti del sito   Racconti   Narratori del sito   Antologia   Autori   Biografie  Guida   Metrica   Figure retoriche