Poesie di bAz


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Un po' di sole che ricarichi le pile
sperando che il mio animo ritorni gentile...

Rifletto perso nell'immenso dei tuoi occhi
unico luogo ove il tempo si dimentica dei suoi rintocchi
tutto tace
per un attimo mi convinco che questa sia la pace
ruoto su me stesso e cambio visuale
sensazione nuova e del tutto concettuale
in una città sincera con nessuno
è sempre più difficile incontrar qualcuno
sull' inutile si è istruiti a concentrarsi
mentre l'utile segna la strada del dannarsi
in una piazza gremita di corpi ti senti solo
e trovi protezione seduto sulla panchina di un molo
accolgo vecchi e nuovi ricordi in maniera festante
ma da quel che ero son tanto distante
princìpi e valori non collimano con il resto che mi è insopportabile
perfino l'aria la trovo meno respirabile
mi si stringe il cuore a veder questo sfacelo
volerò ancora tra le nuvole del mio cielo?

Film a colori
mentre osservo non sinceri cuori...
penso in grande:...oh, vita!
possederti tra le mani o che scorri tra le dita,
cmq s'insegue la felicità prima che tu sia finita;
per poi capire
che è stato tutto un grande ardire...
come 1onda sulla spiaggia
modella o distrugge tutto ciò che assaggia;
possiede lo scorrere del tempo... non si può governarla
né tanto meno apaticamente osservarla,
solo con forza tentar d accettarla
così da render speciale
quello che a precipitosi occhi può sembrar banale...

Tutte le mattine
Benvenuti nel mio mondo
alternativamente colore e nero sullo sfondo.
Certe mattine prigioniero del nero
tutto è grave ma estremamente sincero
molto difficile starmi accanto
ma solo se nell' altrui animo regna il disincanto
pensieri tristi nel mio cielo come un nuvolone
fungono da tetto al mio animo barbone.
Altre mattine guerriero del colore
motivo o sconfiggo ogni tipo di dolore
un sol respiro, profondo e naturale,
spazza l'animo, ridonandomelo limpido e solare
volti noti e non, affollano la via
e non m' importa se succhiano la mia energia.
Tutte le mattine si svegliano le due personalità
a modo loro in cerca di risposte per questa confusa realtà.

Donne al bar 1
Nella folla distratto
un culo di passaggio mi sfiora la mano
ed io ritrovo il tatto;
un seno robusto
chiede permesso, mi sfiora il busto
e per magia mi ritorna il gusto;
il sistemar capelli,
sbattendomeli in faccia, non è più un misfatto
così facendo mi hanno ristimolato l' olfatto;
questa confusione di sensi, piacevole ed imprevista,
riesce a ridonarmi la vista;
noto subito dell' udito la mancanza,
ma non mi fossilizzo, è un'istintiva circostanza
se non voglio perdere la voglia di restar con una donna
solo in una stanza.

Donne al bar 2
Cerco improbabili connessioni
tra nuove e vecchie situazioni;
occhi e volti da linkare,
e già mi sorprendo per il nuovo parlare
di ragazze svampite
che all'alba son più dei ragazzi inebetite;
ma son solo particolari circostanze
non necessariamente colmano mancanze.
Prima dell'avvento del mattino
hanno tutte fatto la fila muovendo il corpicino,
mentre osservo il loro ombellico
sghignazzano e tra loro dicono: "che fico?!"
Così preparo un cocktail o un drink
e chiedo al mio amico: "what do you think?!"
Distratto da pensieri di coppia vicini alla crisi coniugale,
mi risponde: "questo flow è micidiale!"
Rido di gusto
e mi sento al posto giusto
al di qua del bancone
largo, fresco e non al di la...a pressione.
Investiti da un flow di rime
ci muoviamo a tempo, servendo sempre le prime.
La musica gestisce il battito del cuore
rap - hip hop - reggae - hard core

Foglio bianco
Se non si passa del tempo a vivere,
come si possono le proprie emozioni scrivere ?
Si corre il rischio di fossilizzarsi
sugli stessi argomenti intestardirsi,
così quel che era interna magia
volta le spalle e mostra la sua lucida follia.
Selezionare pensieri...
Rincorrere desideri...
Ascoltare l'anima...
Dipingere ciò che s'immagina...
sono sensazioni senza tempo
anticipate dalla mano che accarezza il mento.
Pensieri in confusione...
Desideri nello scatolone...
Anima muta...
Immaginazione perduta...
a volte l'ispirazione, spesso il tormento,
mi rendono simile a fronde spazzate dal vento.

notte jazZ
cade la luce
qualcosa si prelude,
note suoneranno,
chissà se m i smuoveranno.
tensione ? stanchezza ?
NO, neanche tristezza!
conosco il vuoto di questa condizione
mi porterà a colmarlo con riflessione o confusione;
intorno a me vociare e amoreggiare
si mescolano con sistemare e provare...
io non esisto...
fumo e me ne infischio !
Entrambe delicatamente arrivano
tutti i sensi vibrano...
sono volti dalle cui bocche escono note
simili a parole, leggere... ma mai vuote ;
è come essere investiti da un onda...
sto raccontando del basso e della tromba.
Insieme dipingono stati d' animo
che trovano la posizione in un attimo...
tolgo i chiodi e libero la mente,
continua a non importarmi di niente...
certo come prima... sempre sincero,
ma ora con il cuore caldo e leggero...

Ombrellini
Percepisco frammenti della tua figura
si susseguono non solo pensieri da censura,
ognuno di essi è magia,
per ognuno di essi scriverei una poesia.
Perché non ti fermi...?!...
mi regali solo pochi istanti,
di te non riesco ad avere un' immagine d' insieme
su di te fantastico senza perché e percome,
per questo divieni la donna perfetta
ogni definizione ti va stretta...
potresti mandare il mio cuore al cimitero
in che modo ? E' un mistero...
Morbida la postura intorno al corpo delle tue mani
ne osserverei il movimento fino a domani,
sublimi le curve disegnate da fianchi e polpacci
inizierei da lì a riempirti di baci,
ti rende affascinante quell' inclinazione del collo sulle spalle
sarà dolcissimo l' odore della tua pelle,
mi stona l' idea di un caldo abbraccio...
basta! Penso a cosa dirti e prendo coraggio...
nemmeno due passi e mi fermo,
ecco tutto in nero arrivare il tuo merlo :
per lui ovviamente ombrellini, per te una semplice cola...
impossibile che una come te fosse sola


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