Un po' di sole che ricarichi le pile sperando che il mio animo ritorni gentile...
Rifletto perso nell'immenso dei tuoi occhi unico luogo ove il tempo si dimentica dei suoi rintocchi tutto tace per un attimo mi convinco che questa sia la pace ruoto su me stesso e cambio visuale sensazione nuova e del tutto concettuale in una città sincera con nessuno è sempre più difficile incontrar qualcuno sull' inutile si è istruiti a concentrarsi mentre l'utile segna la strada del dannarsi in una piazza gremita di corpi ti senti solo e trovi protezione seduto sulla panchina di un molo accolgo vecchi e nuovi ricordi in maniera festante ma da quel che ero son tanto distante princìpi e valori non collimano con il resto che mi è insopportabile perfino l'aria la trovo meno respirabile mi si stringe il cuore a veder questo sfacelo volerò ancora tra le nuvole del mio cielo?Film a colori mentre osservo non sinceri cuori... penso in grande:...oh, vita! possederti tra le mani o che scorri tra le dita, cmq s'insegue la felicità prima che tu sia finita; per poi capire che è stato tutto un grande ardire... come 1onda sulla spiaggia modella o distrugge tutto ciò che assaggia; possiede lo scorrere del tempo... non si può governarla né tanto meno apaticamente osservarla, solo con forza tentar d accettarla così da render speciale quello che a precipitosi occhi può sembrar banale... Tutte le mattine Benvenuti nel mio mondo alternativamente colore e nero sullo sfondo. Certe mattine prigioniero del nero tutto è grave ma estremamente sincero molto difficile starmi accanto ma solo se nell' altrui animo regna il disincanto pensieri tristi nel mio cielo come un nuvolone fungono da tetto al mio animo barbone. Altre mattine guerriero del colore motivo o sconfiggo ogni tipo di dolore un sol respiro, profondo e naturale, spazza l'animo, ridonandomelo limpido e solare volti noti e non, affollano la via e non m' importa se succhiano la mia energia. Tutte le mattine si svegliano le due personalità a modo loro in cerca di risposte per questa confusa realtà. Donne al bar 1 Nella folla distratto un culo di passaggio mi sfiora la mano ed io ritrovo il tatto; un seno robusto chiede permesso, mi sfiora il busto e per magia mi ritorna il gusto; il sistemar capelli, sbattendomeli in faccia, non è più un misfatto così facendo mi hanno ristimolato l' olfatto; questa confusione di sensi, piacevole ed imprevista, riesce a ridonarmi la vista; noto subito dell' udito la mancanza, ma non mi fossilizzo, è un'istintiva circostanza se non voglio perdere la voglia di restar con una donna solo in una stanza. Donne al bar 2 Cerco improbabili connessioni tra nuove e vecchie situazioni; occhi e volti da linkare, e già mi sorprendo per il nuovo parlare di ragazze svampite che all'alba son più dei ragazzi inebetite; ma son solo particolari circostanze non necessariamente colmano mancanze. Prima dell'avvento del mattino hanno tutte fatto la fila muovendo il corpicino, mentre osservo il loro ombellico sghignazzano e tra loro dicono: "che fico?!" Così preparo un cocktail o un drink e chiedo al mio amico: "what do you think?!" Distratto da pensieri di coppia vicini alla crisi coniugale, mi risponde: "questo flow è micidiale!" Rido di gusto e mi sento al posto giusto al di qua del bancone largo, fresco e non al di la...a pressione. Investiti da un flow di rime ci muoviamo a tempo, servendo sempre le prime. La musica gestisce il battito del cuore rap - hip hop - reggae - hard core Foglio bianco Se non si passa del tempo a vivere, come si possono le proprie emozioni scrivere ? Si corre il rischio di fossilizzarsi sugli stessi argomenti intestardirsi, così quel che era interna magia volta le spalle e mostra la sua lucida follia. Selezionare pensieri... Rincorrere desideri... Ascoltare l'anima... Dipingere ciò che s'immagina... sono sensazioni senza tempo anticipate dalla mano che accarezza il mento. Pensieri in confusione... Desideri nello scatolone... Anima muta... Immaginazione perduta... a volte l'ispirazione, spesso il tormento, mi rendono simile a fronde spazzate dal vento. notte jazZ cade la luce qualcosa si prelude, note suoneranno, chissà se m i smuoveranno. tensione ? stanchezza ? NO, neanche tristezza! conosco il vuoto di questa condizione mi porterà a colmarlo con riflessione o confusione; intorno a me vociare e amoreggiare si mescolano con sistemare e provare... io non esisto... fumo e me ne infischio ! Entrambe delicatamente arrivano tutti i sensi vibrano... sono volti dalle cui bocche escono note simili a parole, leggere... ma mai vuote ; è come essere investiti da un onda... sto raccontando del basso e della tromba. Insieme dipingono stati d' animo che trovano la posizione in un attimo... tolgo i chiodi e libero la mente, continua a non importarmi di niente... certo come prima... sempre sincero, ma ora con il cuore caldo e leggero... Ombrellini Percepisco frammenti della tua figura si susseguono non solo pensieri da censura, ognuno di essi è magia, per ognuno di essi scriverei una poesia. Perché non ti fermi...?!... mi regali solo pochi istanti, di te non riesco ad avere un' immagine d' insieme su di te fantastico senza perché e percome, per questo divieni la donna perfetta ogni definizione ti va stretta... potresti mandare il mio cuore al cimitero in che modo ? E' un mistero... Morbida la postura intorno al corpo delle tue mani ne osserverei il movimento fino a domani, sublimi le curve disegnate da fianchi e polpacci inizierei da lì a riempirti di baci, ti rende affascinante quell' inclinazione del collo sulle spalle sarà dolcissimo l' odore della tua pelle, mi stona l' idea di un caldo abbraccio... basta! Penso a cosa dirti e prendo coraggio... nemmeno due passi e mi fermo, ecco tutto in nero arrivare il tuo merlo : per lui ovviamente ombrellini, per te una semplice cola... impossibile che una come te fosse sola |