Poesie di Anna Maria Campana


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Sono nata il 15 settembre 1966 a Santa Flavia, un piccolo paesino della Sicilia, ma ho sempre vissuto a Cefalù per mia fortuna lontana dallo smog e dal frastuono della città, immersa nella natura in una casa in riva al mare, da ciò deriva la mia natura sognatrice e poetica. Questa mia natura per molto tempo è rimasta inespressa finché un giorno incontro un Angelo, è così che definisco il mio amico Giorgio, il quale mi ha spinto a scrivere, ad esprimere le mie emozioni attraverso la poesia.
Inizia così la scoperta del mio universo, una crescita interiore che mi proietta al futuro un cambiamento radicale non esente dal dolore, ma è proprio esso che rende la mia crescita palpabile.

Percezioni
Un alito tiepido
mi lambisce il corpo,
un’atavica presenza posa
la sua calda mano su di me...
Per un attimo mi pervade un senso di pace.
Centellinando quest’istante
mi abbandono a mirabili percezioni.

Sentieri
Cammino a piedi nudi
sulla brulla terra,
attraverso sentieri odorosi di muschio.
Ad ogni passo sento
un’immensa energia pervadermi...
Supero irte scale, scoscesi pendii, ripide colline.
Raggiungo la meta
non è come mi aspettavo
tutto è avvolto da una fitta nebbia.
Vedo piccoli spiragli di luce,
a volte abbaglianti
altre volte troppo deboli perché illuminino la via.
Scorgo qualcuno, non sono sola...
Sarà la mia guida.

Notti
Notte di vento di sospiri...
Pallidamente illuminata
da una luna assonnata
cede il posto all’alba.
In silenzio ascolto il mio cuore
disseto di rugiada l’anima arsa
annullo l’ansia di un’atavica solitudine.
Brevi, magici istanti...
Torno alle mie origini divine
all’unione col mondo!

Il tuo sole si è spento
Esile e stanca
ti adagi su questo letto estraneo...
Piccoli occhi neri
colmi di solitudine, silenzio,
chiedono aiuto sordo...
Col cuore spoglio di speranza
vaghi nel passato
per catturare attimi di gioia,
troppo lontani per ridarti il sorriso!

Sottili linee...
Sottili linee di luce
Tra me e il buio.
Mi ancoro ai sogni... isole felici.
I giorni scorrono spinti
dal vento fresco dell’anima
verso mete sconosciute.
Ho liberato il mio dolore...
Volerò libera come farfalla
concentrando in un fragile
batter d’ali un’immensa felicità.

Mani Vuote
Una lieve pioggia
accompagna malinconici pensieri
mentre il vento li lancia
oltre le nuvole a farsi nenia.
Respiro odore di terra umida
inebriante profumo di gelsomino
delicata fragranza di menta,
chiudo gli occhi...
Ogni cosa mi parla di Te!
Ho amato un sogno,
penetrato il suo mistero,
posseduto la sua essenza.
Mi resta solo il suo ricordo
stretto fra due mani vuote...

Parole
Parole sussurrate
celano intimi pensieri...
Silenziose, indefinite emozioni
confondono l’anima,
le labbra non svelano
ciò che custodisce, cui anela.
Prigioniera di un tempo senza fine
cerca sguardi... sorrisi...
cerca se stessa!

Sorriso
Lento e pensoso ti avvicini
un saluto... un sorriso...
un soffio di vita scuote l’essere
regge i miei passi
attimi eterni
fermano il tempo!